Cordiali Signori

Candidati alla carica di Sindaco

Del Comune di Palagiano

Egregi signori,

come molti di voi sapranno, la nostra associazione  si occupa, così come previsto da statuto, della tutela e del riconoscimento dei diritti dei diversamente abili ormai da oltre vent’anni. Attraverso l’esperienza dell’associazionismo, questi ragazzi, affiancati dalle loro famiglie hanno potuto realizzare un percorso di crescita culturale che li ha resi consapevoli di quanto importante possa essere il loro ruolo nella società. Da sempre si è cercato di renderli non fruitori di mero assistenzialismo, ma protagonisti attivi della società in cui vivono e vorrebbero operare, al pari di ogni ragazzo normodotato della loro età.

Tuttavia, questo tentativo ha sempre  trovato continui e  insormontabili ostacoli dovuti tanto ad una scarsa formazione alla cultura dell’integrazione, quanto alle Istituzioni che, nel tempo e con molta facilità, hanno continuato a trascurare le necessità di questa fetta di società, ricordandosene solo a ridosso delle campagne elettorali. Questo somma, al tentativo di abbattimento di barriere fisiche e mentali, la continua necessità di dover fruire di favori per poter vedersi riconosciuti dei diritti sacrosanti.

L’associazione da sempre si batte per annientare questo modus operandi in tutela dei diritti sanciti dalla Carta Costituzionale e, a tal proposito si sottopongono alle SS.VV. una serie di impegni da prendere e mantenere affinchè si possa finalmente rendere, la società in cui viviamo, a misura di tutti, senza distinzioni di abilità motorie e psichiche.

L’associazione Adelphos – coordinamento per la solidarietà sociale

CHIEDE

  1. UN PUNTUALE E CONCRETO ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Nonostante la legge 9 gennaio 1989 n° 13, ad oggi, quasi trent’anni dopo, le barriere sono ancora presenti quasi ovunque nel nostro paese (marciapiedi, attività commerciali…) e nessun’amministrazione finora ha mai ritenuto opportuno quanto doveroso  intervenire in merito.
  2. SPAZI ALL’APERTO PRIVI DI BARRIERE. Palagiano ha pochissimi spazi dedicati al tempo libero e al gioco: ne rammentiamo uno nei pressi del campetto di calcio nella zona Bachelet. Il diritto al gioco e al tempo libero è un diritto sacrosanto che spetta a tutti i bambini e ragazzi a prescindere dal tipo di abilità motoria e psichica di cui si è dotati. Ragion per cui si chiede, nell’eventualità e nella speranza che ci siano in progetto altre aree giochi, di poterle munire di giostre accessibili ai disabili così da poter, anche loro, assaporare la bellezza di un’altalena o di una qualsiasi altra giostra unitamente alla realizzazioni di piste ciclabili utili per lo sviluppo psicomotorio dei nostri ragazzi.
  3. INTEGRAZIONE AL DI FUORI DELL’AMBIENTE SCOLASTICO. Inesistenti sono le opportunità che, completato il corso di studi per i nostri ragazzi, viene messo a loro disposizione. Le uniche valvole di sfogo sono le associazioni di volontariato ed il Centro Diurno che, per quanto possano essere indispensabili, spesso portano i ragazzi disabili a stare comunque lontani dal mondo esterno, dal resto della società, quasi relegati in un ghetto. I disabili hanno bisogno di vivere a contatto continuo con il resto del mondo, hanno bisogno di confrontarsi, rapportarsi, imparare e questo può succedere solo dando loro la possibilità di uscire dalla routine quotidiana che li costringe, una volta varcata la soglia di casa, a rapportarsi solo con altri tipi di disabilità come le loro o anche più gravi. Quello che si chiede non è un compito facile perché questo significa creare un paese intero a misura di ognuno, dal lavoro al tempo libero, allo sport. Quello che si chiede è un serio e competente studio per rendere tutto questo quanto più reale possibile.
  4. CONSULTA H. Finalmente, da pochi mesi anche il nostro Comune è dotato di Regolamenti che disciplinano il funzionamento della vita associativa attraverso la creazione di un albo e la possibilità di creare una consulta. Tuttavia, il mondo della disabilità ha delle necessità specifiche che prevedono una consulta specifica che operi in sintonia con l’altra ma che tuteli le reali esigenze dei disabili; è appunto, la CONSULTA H, più volte, durante le varie legislature richiesta e, puntualmente snobbata.
  5. ASSOLUTA TRASPARENZA SUL LAVORO DELL’ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI. Si chiede massima trasparenza in tutte le attività amministrative  ma, nello specifico, si chiede un serio impegno affinchè, quello che è l’assessorato che più  compete alla nostra associazione  e con uno dei  portafogli più “importanti”, venga affidato con responsabilità, etica e soprattutto competenza evitando che diventi arma di ricatto per il normale andamento della macchina amministrativa giocando con le vite delle fasce più deboli e svantaggiate, rimettendolo in mani che non hanno minimamente a cuore la risoluzione dei problemi della società.

 

Questo è quanto l’associazione Adelphos- coordinamento per la solidarietà sociale, nella persona della sua Presidente, Nicolini Francesca nata a Palagiano il 05/06/1956 ivi residente alla via Matteotti,15, chiede alle SS.VV. affinchè si possa finalmente avere l’agognato abbattimento fisico e mentale di barriere sin troppo alte da sconfiggere senza un serio intervento delle Istituzioni.

L’appuntamento per la sottoscrizione della stessa, è fissato il giorno mercoledì 17 maggio 2017 alle ore 18:30 presso i Laboratori Urbani “The Factory”, via Oronzo Massa.

Palagiano, 11 maggio 2017

La Presidente

 

Francesca NICOLINI