passarono due giornate al mare con Lucio Battisti, non si riesce a stabilire l?anno preciso, diciamo, quindi, che era tra il 1964 e il 1967. Non era ancora un cantante famosissimo, aveva pubblicato solo ?Per una lira?ed ?Era?, ma non sarebbe certo sfuggito all?attenzione di giovani chitarristi beat palagianesi che conoscevano benissimo l?autore di canzoni destinate a diventare capolavori. Tali canzoni era cantate da altri che all?epoca erano pi? importanti di Battisti, ?29 Settembre? e ?Nel Cuore Nell?Anima? cantate dall?Equipe 84, ?Il Vento? e ?Vendo Casa? cantate dai Dik Dik, eppure quel ragazzo con i capelli ricci e con la chitarra sotto il braccio,seduto su un asciugamano in direzione della fontana al centro di Chiatona, non pass? affatto inosservato. I tre ragazzi palagianesi, allora pi? o meno diciassettenni, facevano placidamente il bagno quando, lo strimpellare di una chitarra attir? la loro attenzione. Rimanevano perplessi nel vedere questo ragazzo che suonava continuamente cercando la giusta intonazione, sembrava che stesse quasi creando una canzone e non, come loro erano abituati a fare, suonare canzoni famosissime gi? esistenti. ?Lucio Battisti mentre tirava fuori nuove canzoni finite e rifinite, si portava dietro anche per mesi motivi ancora grezzi, poco pi? che frammenti, senza la fregola di completarli subito, ad ogni costo. Se li lasciava girare e rigirare nella testa e sulle corde della chitarra. Li osservava dall?esterno, estraendoli dal suo archivio interiore solo per dargli un?occhiata, poi li rimetteva a posto, in attesa? (tratto da ?L?arcobaleno?, di G. Salvatore, ed. Giunti). Cos? si avvicinarono incuriositi e riconobbero nel giovane chitarrista Lucio Battisti insieme ad una seducente riccioluta brunetta (sua moglie???). I ragazzi non potevano crederci, lo sommersero di entusiasmo, chiesero di fargli autografi e, cosa pi? importante suonarono come vecchi amici. Racconta Gerardo Tautonico, uno di quei ragazzi di allora, fu quella la prima volta che ascolt??Balla Linda?, che poi sarebbe diventato un successo incredibile, pens? che era un vero privilegio. Lucio Battisti faceva commenti positivi su Chiatona, diceva che per uno come lui, amante del mare, era un posto fantastico. Probabilmente, per?, aveva scelto Chiatona, oltre che per il bel mare, anche per la lontananza con le grandi citt?, i giornalisti, e i fans che gi? allora lo spingevano ad isolarsi, anche se in maniera pi? limitata da come avrebbe fatto negli ultimi anni della sua vita. Tutto ci? pu? essere dedotto da come mut? dopo un po? l?atteggiamento di Lucio Battisti nei confronti dei ragazzi palagianesi, divent? pi? schivo. Voleva far capire che avrebbe gradito volentieri rimanere solo con la sua ragazza, cos? i ragazzi gentilmente andarono verso i loro asciugamani, ben lieti di ascoltare il loro vicino di ombrellone continuare a cantare Balla Linda.