L’associazione Adelphos che, da oltre vent’anni, si batte per la tutela e il riconoscimento  dei diritti dei ragazzi diversamente abili sul territorio di Palagiano, lo scorso 29 settembre, puntuale,  a distanza di quattro anni, ha tenuto il congresso per il rinnovo delle cariche direttive.

Nuovi dirigenti eletti i soci Paradiso Palma, Scarato Giovanna, Mottola Antonio e Mottolese Maria. Vengono riconfermate invece le cariche di consigliere a Nicolini Francesca e Russo Anna Maria e di Tesoriere e Segretaria rispettivamente ai soci Montemurro Agostino e Pettoruto Domenica.

Ma la vera novità è data dall’ondata di freschezza portata dalla nuova Presidente dell’associazione, la frizzante Liverano Antonella che con l’entusiasmante carica dei suoi soli 24 anni, segna una svolta decisiva non solo perché è forse tra i presidenti più giovani che scelgono di dirigere un’associazione così impegnativa, ma soprattutto per la sfida che lancia al comitato direttivo, dopo un’attenta e matura valutazione della responsabilità cui si appresta ad affrontare: spendersi al limite delle forze per cercare di far crescere ulteriormente un’associazione spesso messa ai margini per il serio e duro impegno che richiede.

 

Un compito non facile da portare avanti , soprattutto se si considera la variabile degli ostacoli posti in essere su diversi fronti,  da quello sociale a quello politico. Ma  se qualcosa non manca alla nostra giovane presidente,  è proprio la determinazione nell’affrontare le situazioni più complicate, nonostante l’appellativo datole, qualche tempo fa, da un amico, ovvero “la vita è altrove”. Appellativo scaturito forse dalla sua energia difficile da contenere perciò, è proprio in quella frase che si sceglie di rinnovare l’associazione Adelphos, perché la vita, quella di ciascun individuo, non sia limitata da barriere fisiche, architettoniche o ferma su due ruote; la vita è altrove,  è lì dove nulla diventa impossibile e tutto possibile. Dove “diversità” diventa il termine utilizzato per distinguere il giorno dalla notte, l’acqua dal fuoco, l’erba dalla sabbia, ma non serve più a distinguere gli esseri umani.

Perciò da oggi, quando vi riferirete alla nostra associazione, potrete chiamarci “Adelphos”, che dal greco antico significa “Fratello”, ma potrete anche chiamarci “La Vita è Altrove”.

 

Il nuovo Direttivo