“2°Piano Art Residence #1”

 

Dal 15 al 30 giugno 2018 L’Arte ti coinvolge

Angelo Pacifico e Domenico Ruccia

 

Lorenzo Galuppo, Federica Gonnelli, LùeDo, Angelo Pacifico, Domenico Ruccia sono gli artisti selezionati tramite call aperta per “2°Piano Art Residence” 2018. Sei Artisti, cinque progetti, cinque laboratori, tre residenze e incontri pubblici animeranno creativamente la cittadina di Palagiano dal 15 Giugno al 15 Settembre 2018.

 

“2° Piano Art Residence” è un programma di residenza artistica organizzata dall’associazione Z.N.S. project, da un idea di Cristiano Pallara e Margherita Capodiferro. Il piccolo centro della provincia tarantina, Palagiano, si confronta per la terza edizione con l’Arte Contemporanea. Artisti, Creativi e Curatori sono invitati ad esplorare, interagire e reinterpretare il territorio. Il tessuto sociale e urbano locale diventa tema di indagine e di produzione artistica, con la possibilità di poter svolgere il proprio lavoro in “Via Murat Art Container, una piattaforma indipendente di incontro, confronto e interazione di idee.

Media partner 2018 è SmARTmarketing, rivista online che dal 2015 da spazio all’arte con “La Copertina d’Artista”. Anche quest’anno l’organizzazione rientra nel cartellone estivo “E’ semb fest a Polasce…Estate 2018” del Comune di Palagiano.

 

Dal 15 al 30 Giugno, parte il primo step di residenza 2°Piano #1 ha con Angelo Pacifico e Domenico Ruccia, entrambi impegnati con opere altamente suggestive e impattanti in maniera positiva sulle dinamiche di coinvolgimento e relazione con la cittadinanza, i luoghi e la socialità.

 

“Reste il cane di Rocco” è una scultura collettiva di grandi dimensioni. Partendo dai luoghi e dunque dalle tradizioni del piccolo centro della provincia tarantina devota a San Rocco, festeggiato ogni anno con la Festa patronale in agosto, Pacifico pone attenzione al fedele amico dell’uomo, colui che nel momento di altissimo bisogno c’è e non abbandona mai. Dalla storia di San Rocco e il suo rapporto con il cane da tutti conosciuto per l’iconografia del Santo, Angelo Pacifico intende realizzare la Scultura di un grande cane con l’aiuto della comunità ampliandone la simbologia. “Reste”, il fedele amico dell’uomo che ha salvato la vita del Santo, sfamandolo e procurandogli dell’acqua mentre veniva abbandonato dagli uomini, ci ricorda i valori della solidarietà e del prendersi cura dell’altro senza nulla chiedere. Pacifico invita la gente ad aiutarlo nella realizzazione dell’opera, crea così un dispositivo in grado di attivare la creatività del pubblico trasformando l’oggetto d’arte in un luogo di dialogo, confronto e di relazione. La scoperta dell’altro, l’incontro, il processo attivato insieme, diventano gli elementi fondamentali e centrali dell’esperienza. In un momento storico nel quale spesso la frenesia della vita quotidiana, i facili populismi e falsi miti ci sviano dall’l’essenzialità, “Reste il cane di Rocco” vuole essere un occasione per raccontare e dare forma, attraverso mani diverse, un modo nuovo di vedere le cose. La realizzazione di opere pubbliche e collettive che vedono come protagonisti gli animali è la cifra identitaria dell’artista; opere estemporanee di grande impatto visivo realizzate con materiali di recupero e che trasformano in evento la loro stessa creazione.

La statua sarà decorata da una serie di Monotipi realizzati durante il workshop appositamente attivato. Il Workshop di Monotipia ha la finalità di trasferire conoscenze tecniche di stampa manuale e di rilegatura. Al termine del workshop ogni partecipante avrà realizzato dei piccoli libri d’artista con la storia di “Reste”. Il laboratorio creativo è accessibile da 6 a 99 anni.

 

Domenico Ruccia, con “Seasons” propone l’allestimento metaforico del viaggio interiore attraverso lo scorrere delle stagioni e il mutamento dell’ambiente circostante. Pittura e Natura si contaminano e completano a vicenda ispirati dai luoghi, ambienti e dimensioni quotidiane della cittadina ospite. Una ricerca introspettiva e intima che cercherà di cogliere e restituire un ritratto corale della comunità e dei suoi luoghi nell’intento di riavvicinare in senso fisico e metaforico la cittadinanza, soprattutto i giovani, al proprio territorio, coinvolgendo attivamente il pubblico. Nella sua ricerca artistica, Ruccia utilizza la pittura come mezzo primario per veicolare sensazioni, emozioni, i moti dell’animo umano. Attraverso la raffigurazione di oggetti simbolo dell’infanzia, con la serie “Toys”, ha cercato di trasmettere la nostalgia o, alle volte, il semplice ricordo di quell’età. Oggi il suo interesse è attratto da atmosfere suggestive, focalizzato su paesaggi senza tempo e senza spazio, con accezioni astratte. L’esigenza di veicolare sentimenti più variegati, dall’affetto alla paura del giudizio degli altri trova nel paesaggio proficue possibilità di introspezione e una resa pittorica personalissima. L’intento principale è quello di trasmettere e condividere emozioni primarie basate sull’interazione tra prodotto artistico e osservatore: attraverso la fruizione dell’opera, il pubblico è invitato alla riflessione sul proprio tempo e la propria esistenza, stimolando un percorso introspettivo. Completa la proposta artistica di Ruccia il  Workshop: L’Ispirazione e la ricerca creativa nel disegno in relazione a due elementi specifici: l’influenza degli stati d’animo nella creazione di un’opera e le caratteristiche che l’opera assume in base al territorio nel quale essa è realizzata. Il laboratorio creativo è accessibile dai 15 ai 99 anni.

Z.N.S.project prosegue le sue attività di valorizzazione del territorio attraverso l’Arte e la Creatività e invita alla riflessione con una serie di domande ripetute come un mantra: Cosa significa ospitare degli artisti invitati ad interagire con il tessuto sociale e urbano dell’entroterra tarantino?  Cosa implica la condivisione di spazi domestici, urbani e quotidiani in ambito artistico? L’accoglienza fa cultura? L’Arte, la cultura, la creatività generano valore aggiunto per una comunità che accoglie? Si può raccontare una comunità attraverso l’espressione artistica? E quindi, A che serve l’Arte?

 

2°Piano è social, per essere informato in tempo reale segui la pagina Facebook “Via Murat Art Container” e su Instagram “ZNSprojectlab”.

 

Per informazioni e iscrizioni ai workshop 329 1323182, znsprojectlab@gmail.com

Date, orari dei workshop: Monotipia 19-22-26-27 giugno, Villa Comunale, Palagiano (Ta); L’ispirazione e la ricerca creativa nel disegno 20-28 giugno, Via Murat, 9 – Palagiano (Ta). Registrazioni primo giorno indicato, ore 17.15.

 

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Gli artisti ospiti

 

Angelo Pacifico illustratore, educatore, formatore, clown, giocoliere. E’ Co-Fondatore  (2008) dell’associazione culturale ART-TOO, si occupa di arte contemporanea,  percorsi di arte relazionale, progettazione e costruzione di opere collettive e di installazioni pubbliche. Utilizza la pittura, il disegno e la scultura come strumento per porre attenzione su temi che vanno oltre l’opera. Con il  progetto NON PERDONO  (collettivo di artisti che si occupa, attraverso la pittura, la  video arte e la performance, di temi ambientali e sociali) attira l’attenzione sulla città di Taranto anche attraverso la voce dei cittadini. Il collettivo è stato ospite in diverse manifestazioni in Italia tra cui Museo d’arte contemporanea di Roma (MACRO) nel 2016 e 2017 e seguito da  molti artisti e associazioni ambientaliste su territorio nazionale.

 

Domenico Ruccia, Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, giovanissimo ha già partecipato a diversi progetti artistici sul territorio nazionale ed internazionale – ha realizzato due importanti esperienze all’estero (Croazia presso l’Accademia di Belle Arti di Zagabria e con l’Università di Arte e Design di Cluj-Napoca, in Romania) che hanno contribuito a creare una sua personale visione del mondo contemporaneo. Tra i progetti artistici ricordiamo: (2018) “Anatomia della Bellezza” – Casa Cava, Matera;  “Epifania dell’Oltre” – Bunker C4, Vicenza;  (2017) Personale, “Memories Storyteller”, presso la Galleria della Fondazione Mario Moderni (Roma); Personale “Toys” presso lo spazio caffetteria del Museo del Chiostro del Bramante (Roma);  “Genova Art Expo 2017” – Palazzo Stella, Genova; “Percorsi – Tra Visione e Realtà” – Sale del Bramante, Roma; (2016) “Works on Paper” – The Brick Lane Gallery, London;  “A.L.U. Annual Exhibition” – Academy of Fine Arts, Zagreb

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Per info

 

Margherita Capodiferro

329 1323182

 

znsprojectlab@gmail.com