Condividendo gli obiettivi di riordino organizzativo intrapresi dalla Segreteria provinciale dell’ ITALIA dei VALORI, in data 10 Ottobre 2012 ho accettato la nomina a Commissario cittadino.

Pur consapevole del fatto che tale incarico sarà essere finalizzato soprattutto a creare le condizioni più idonee per favorire la crescita numerica degli iscritti e la nascita di un gruppo dirigente giovane e capace, la cui sintesi sarà rappresentata dal Congresso comunale da celebrarsi nei primi mesi del 2013, ritengo che verrei meno alla responsabilità politica affidatami se omettessi di valutare, insieme a tutti gli Iscritti, lo stato di grave crisi politica e amministrativa in cui versa la nostra Palagiano.

Pertanto sarà mio fermo proposito coniugare sin da ora la propaganda riguardante tematiche aventi respiro nazionale, quali i quattro temi referendari di cui il partito si è fatto promotore, e la valutazione dell’operato svolto da un’Amministrazione comunale che sembra già avere il “fiato corto”.

Non si possono infatti sottacere le gravi vicende che hanno riguardato l’inosservanza di leggi e norme da parte di ditte private (si vedano la “questione parcheggi” a Chiatona e lo scandaloso stato del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti) e perfino di amministratori (“caso Petrocelli”), o la discrezionalità assoluta manifestata nei confronti di quei Cittadini ai quali il Presidente del Consiglio comunale ha preteso impartire lezioni su come e quando applaudire. Mai a memoria d’uomo l’Assise comunale era stata condotta tanto in basso.

Antonio Cuscito