LI TRAFÈN

Il grande debutto

 

LI TRAFÈN?

Il grande debutto

 

La commedia messa in atto dai confratelli VOLONTARI  della Misericordia di Palagiano nei giorni 27 e 28 agosto, presso il centro parrocchiale “Maria SS. Immacolata”, malgrado le numerose avversità burocratiche ( numerosi tentativi di boicottaggi e non solo) ha ottenuto un eccellente esito che è andato oltre ogni più rosea aspettativa. È da prendere atto della sensibilità che i cittadini palagianesi hanno dimostrato nella circostanza, solidarietà verso temi  fortemente sentiti che coinvolgono concretamente la nostra comunità.

Palagiano ha risposto!

La Misericordia di Palagiano ha avuto come attestato di stima, la richiesta a gran voce di una nuova replica: la quotidianità e le persone  per noi sono state la migliore critica.

Per non deludere chi ci stima e ci sostiene da sempre, “Li Trafèn?” sarà ripetuto il lunedì della festa più sentita dai palagianesi:la festa della Madonna della Stella.

Il ricavato della commedia, al lordo ha raggiunto la somma di € 2.962,00. Tolte tutte le spese sopportate per l’evento, l’incasso di € 2042,40 è stato devoluto in beneficenza.

 

La commedia ha avuto come ambientazione la casa di un sacerdote di Palagiano, precisamente in una sacrestia  degli anni Settanta  dove i primi interpreti sono la vecchia guardia di questa parrocchia.

La sacrestia, come molte case di Palagiano hanno subìto i danni dell’alluvione; un giorno tocca a due parrocchiane e  a un facente funzione di sacrestano mettere in ordine.  Ma le due signore  invece di attenersi al compito loro affidato di pulire, si sostituiscono al parroco e ne combinano di tutti i colori. Le due comare  escogitano di tutto  per sapere i fatti di Palagiano…

La commedia porta il titolo “le trafane” ovvero ”le moderne giornaliste di quartiere” che si abbandonano a pettegolezzi di ogni genere e natura senza mai effettuare un’analisi introspettiva di se stesse.

Spunti sono arrivati in parte ricordando il passato dell’autore da chierichetto; ricoprendo questo ruolo,  l’acerbo bambino  ha visto come  le medesime donne che in chiesa erano delle sante e mostravano un volto pieno di buonismo,  in privato mostravano  un carattere forte  e  nella quotidianità non erano nè meglio nè peggio delle altre donne poco avvezze agli ambienti ecclesiastici.

L’autore ha esasperato volutamente gesti e argomenti per far scaturire la satira e una riflessione positiva e propositiva. Lungi dal voler  condannare nessuno e di acquisire una luce dissacratoria,  la commedia si poneva  solo l’intento di far passare una oretta di spensierata compagnia e  far  affiorare in ognuno ricordi e personaggi di un tempo lontano.

La Misericordia, l’autore , la regista e tutti gli interpreti sono stati contenti perché il pubblico è uscito sorridente e divertito.

Ciò significa che la commedia è piaciuta

 

 

INTERPRETI:

Cuma Titin – Angelo Caputo

Cuma Melin – Vinenzo Caputo

Rocco Diamante – Cosimo Didonato

Eleonor – Maria Emaunela Grassi

Iang’l U Vuccier – Giacomo Ventura

N’ Col – Nicola Tarasco

Cuma Lina – Mariella Lorè

1^ Testimone Di Geova – Vanessa Cazzati

2^ Testimone Di Geova – Giovanna Notaristefano

Narducc U Sacresten – Carmelo Cassone

M’ba’ Rocchet – Felice Fedele

Cuma Rosett – Amalia Anzolin

La Figgh’ D’ Cuma Titin – Federica  Catucci

Dottor Piscudd – Carmine Castiglia

Don Gabliele (Falso Prete) – Carmignano Cosimo

Don Gabliele – Preneste Anzolin

 

Autore: Dr. Orazio Catucci

Regia: Prof.ssa Tonia Favale