Recensione dell'artista a cura di Raffaele Nigro

…Carpignano ? un surreale, un pittore che si libra nel sogno o nell'incubo e se legami propone con l'ambiente nel quale si ? formato questi sono di natura materica. Della gravina egli riporta la friabilit? tufacea, gli orridi, le striature geologiche, i picchi improvvisi e gli scoscendimenti ma la sua mano ? di tale iperrealt? da farli spaurare nella vastit? e nel puntiglio inventivo. La sua iperrealt? va verso il metafisico e non serve che ricorra a prestiti da Dal? per trasportarci nell'onirico, non valgono Nike o Veneri decapitate perch? l'occhio si perda nella pietra o nello sconfinamento del cielo… Carpignano va a ritroso nel tempo, cerca l'et? dei dinosauri e prima ancora, quella degli dei, l'et? del mito, dove la natura ? legata indissolubilmente al cielo e le valli sono percorse da titani.
Raffaele Nigro


Giovanni Carpignano pittore e scultore, nato a Palagianello (TA), nel 1967, dove vive ed opera. Diplomato al Liceo Artistico di Taranto e all'Accademia di Belle Arti di Bari. Nel 1989 viene segnalato al “Premio Italia per le Arti Visive” indetto a Firenze dalla rivista Eco d'Arte Moderna, con mostra premio alla Galleria “II Candelaio”. Nel 1995 realizza 15 dipinti murali sul tema della Misericordia nella chiesa del Rosario a Palagianello (chiesa progettata dall'Architetto Antonio Fanigliulo) con pubblicazione del libro “Fede e Arte”. Nel 199G, ? presente alla manifestazione organizzata dal Centro “Arte Pura Mediterranea” in occasione della venuta dell'artista francese Jacques Lepage, e nel 1997 aderisce, a Faggiano, al Progetto Pinocchio '97 – intervento operativo “Per Pinocchio… Opere e Operazioni Artistiche”; nello stesso anno partecipa alla mostra “Asilo-Esilio” e alla “Biennale Mediterranea Grafica Multipla” a cura di Vittorio Del Piano.
L'amore per la sua terra lo vede impegnato con una personale nella sede della Ex Biblioteca Comunale di Palagianello, con un ciclo di opere dal titolo “Oltre le Gravine” che lo impongono all'attenzione della critica qualificata. Nel 2000 fa parte della mostra itinerante “Cinque Percorsi dello Sguardo” coordinata da Angelo Lip-po, tenuta in vari comuni pugliesi e terminata all'Expo-Arte di Bari dove viene segnalato da Giorgio Segato sull'Annuario Comed 2001.

Nel 2003 realizza un dipinto murale (mt. 4,50×3,00) raffigurante il Battesimo di Ges? nella nuova chiesa della Madonna delle Grazie di Palagianello e all'esterno di questa realizza un monumento alla “Discesa dello Spirito Santo”. Sue opere sono esposte in permanenza alla Pinacoteca Comunale di Poggiardo e di Ruffano (Lecce), alla Pinacoteca d'Arte Contemporanea di Sant'Arpino (Casetta), alla Pinacoteca “R. Valentino” e alla Pinacoteca Marconi di Castellaneta (Taranto), al Museo Epeo di Nocara (Cosenza), nel Palazzo Comunale di Mortola, nella Banca di San Michele (Bari) e nella Galleria Galliano Arte di Bari.