Nelle scorse settimane si é discusso degli interventi conpensativi, che avrebbero dovuto chiedere le aziende agricole, per i danni subiti a seguito delle nevicate di gennaio 2017.

Il carattere eccezionale di quelle nevicate, declarato da apposito decreto del MIPAAF per il territorio di Palagiano e di altri comuni della provincia, non interessa esclusivamente le aziende danneggiate, ma anche gli operai agricoli per quanto concerne il cosiddetto “trascinamento” delle giornate di lavoro effettuate nell’anno precedente.

Si tratta di un’agevolazione grazie alla quale ai lavoratori può riconoscersi un numero di giornate, valido ai fini previdenziali ed assistenziali, che, sommandosi a quelle effettivamente lavorate nel 2017, conferma il numero complessivo di giorni di lavoro effettuato nell’anno precedente.

Per fruire del beneficio, il lavoratore interessato a confermare le giornate lavorative del 2016 deve aver lavorato alle dipendenze di una o più aziende agricole almeno per cinque giorni nel 2017.

Il “trascinamento” non è più automatico, come avveniva molti anni addietro, ma dipende dall’azienda (o dalle aziende) alle cui dipendenze si è lavorato nell’anno precedente a quello in cui il territorio è stato colpito dall’evento calamitoso.

Infatti se il lavoratore è interessato nel 2017 al riconoscimento delle giornate di lavoro effettuate l’anno precedente, è necessario che l’azienda (o le aziende) per cui ha lavorato nell’anno 2016 sia stata realmente danneggiata e pertanto abbia richiesto gli interventi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale (abbia dunque ad esempio presentato la domanda in scadenza lo scorso 11 dicembre al comune di ubicazione dei fondi).

Nel caso in cui l’azienda risponda ai detti requisiti, come specificato dall’INPS nella circolare n. 2 del 17.01.2018, dovrà presentare all’INPS apposita “dichiarazione di calamità” in modalità telematica entro il prossimo 23 febbraio.

E’ prudente dunque che gli operai agricoli del nostro territorio, prima di dare per scontata nel 2017 la conferma delle giornate di lavoro dell’anno precedente, si accertino che i datori di lavoro per cui hanno lavorato nel 2016 rispondano a tutti i requisiti e abbiano adempiuto alla prevista comunicazione all’INPS.