Le regole alla base della libertà e della democrazia
Caro life, mio malgrado mi sento costretta, finché su questo sito non saranno ripristinate le regole che garantiscono correttezza e rispetto, a sospendere la mia partecipazione attraverso l’invio di articoli e a livello personale e a livello istituzionale.
I reati commessi attraverso l’uso di internet sono materia di studi attualissimi e ben si fa a perseguire quei comportamenti che, soffocando la libertà di pensiero e di espressione e la democrazia con insulti e diffamazioni, usano uno strumento di comunicazione e di confronto per offendere persone e istituzioni, non avendo il coraggio di presentarsi col proprio nome e cognome e restando anonimi.
Lo so che tutto è possibile, ma non tutto ciò che è possibile è lecito.
So benissimo che l’anonimato è permesso, ma, come avviene in altri siti, si possono prevedere delle regole a garanzia delle persone: sub lege libertas.
Mi riferisco a comportamenti generali, ma anche ad affermazioni gravemente offensive delle persone e delle istituzioni in modo particolare presenti in commenti giunti al mio articolo intitolato: “Buona scuola a tutti!”.
Vorrei dire a misterx che scrive testualmente “La prossima volta che ripristinate la biblioteca evitate di far entrare i ragazzi che ciattano con le ragazzine, che giocano o che guardano materiale porno” di denunciare quanto affermato agli organi competenti se ha contezza dei fatti ed è sicuro di quanto scrive.
A me non risulta che nella nostra biblioteca siano avvenuti episodi del genere e se qualcuno li ha veramente osservati gradirei conoscerli.
Così come vorrei ricordare a gighen che dire “Via gli ignoranti dalla Giunta” è molto grave.
Mi rincresce ancor di più il fatto che simili commenti abbiano sporcato e rovinato un messaggio di augurio che era rivolto in modo particolare ai più giovani ed ai più piccoli e non oso immaginare l’effetto dannoso che la lettura di certi commenti potrebbe produrre sui minori.
Mio malgrado, mi sento costretta ad adire gli organi competenti perché non posso tollerare offese gravissime alla dignità delle persone e delle Istituzioni.
Ciascuno è libero di dire ciò che pensa, di mettere in discussione tutto, ma sempre nel pieno rispetto della persona e delle regole che sono a fondamento del vivere civile e della democrazia.
Per fortuna sono sorti per Palagiano siti che stanno esprimendo grande serietà e nei contenuti e nel sistema di regole previste per fare in modo che la libera discussione non si trasformi in insulti, ma tenda al fine alto che è l’informazione ed il sano confronto democratico.
Consigliere Maria Grazia Mellone
Delegata Cultura e Pubblica Istruzione










Cara Maria Grazia, come sempre, rispetto ogni decisione personale e accetto ogni tipo di azione.
Ma lasciami dire solo poche cose.
Da sempre palagiano.net ha deciso di accettare nick e questo lo hai sempre saputo.
Mi sembra strano,quindi, che in tutto questo tempo hai continuato a mandare articoli personali e istituzionali pur sapendo della presenza…di questi anonimi…!!
Purtroppo e’ il bene-male di una comunita’ virtuale. Se si accetta di parteciparvi, si accetta anche di subirne le conseguenze.
Io stesso sono stato ripetutamente attaccato con menzogne e infamie da tanti nick anonimi…ma come vedi, sono sempre qua!
Chi ha la coscienza pulita ….non scappa mai da nessun posto e da nessuno… in assoluto!
Io sono certo che anche la tua e’ pulita e secondo me dovresti ripensarci su.
Qui purtroppo non siamo in uno show televisivo ( in queste ore non si fa altro che parlare di Porta Porta..) dove le autorita’ si esprimono in proclami a senso unico senza una controparte.
Qui accettiamo commenti anche “sporchi di sfogo”…perche’ credo che anche questo puo’ aiutare la comunita’ a confrontarsi .
Qui non accettiamo solo le accuse che possono sfociare in tribunale. E non mi sembra che sia il tuo caso.
Da tempo affermo che stabilire la linea sottile della moderazione e’ alquanto difficile e cerco da sempre di farlo nel miglior dei modi.
E’ ovvio che dove non riesco a moderare perfettamente, ognuno di noi puo’ farlo rivolgendosi alle autorita’ competenti che credo, siano piu’ accreditate e competenti di me.
Da qui a non scrivere piu’ ….ce ne vuole!
Perlomeno….io la penso in questo modo.
Ho soltanto dispiacere ad ” osservare” come piano…piano….i nostri rappresentanti politici se la stanno “rifilando” non accettando un confronto, a volte duro e aspro, con la popolazione internauta palagianese.
Eppure anni fa questo non accadeva e posso assicurarti che a volte i commenti erano davvero indecenti!
Questo mi fa pensare molto…
Ma, ripeto, ognuno e’ libero di fare quello che vuole!!
Palnet continuera’, sempre a testa alta, senza farsi intimidire da niente e da nessuno, a continuare la sua opera culturale ( perche’ di questo si tratta!)…. continuando ad esistere per dare voce a tantissima gente che altrimenti non avrebbe.
Palagiano.net sara’ sempre qui.
Fino a quando l’ultimo utente non sara’ andato via.
Il “pensiero” di tutti sara’ sempre ascoltato e soprattutto rispettato….anche quando non sara’ dalla nostra parte. DEMOCRATICI, insomma.
Viva Internet….l’ultimo luogo dove ancora ci si sente LIBERI.
Life
p.s.
Per quanto riguarda il commento sulla biblioteca puoi stare tranquilla, visto che IO STESSO sono stato accusato in prima persona: nulla e’ accaduto.
(E’ comodo guardare il dito, a volte, invece della Luna!)
Per quanto riguarda il problema “Scuolabus”, ad oggi non ho avuto notizie , il servizio non e’ ancora attivo, come lo e’ invece in ogni parte d’Italia e credo, nel mondo, Africa compresa.