Il dubbio che stimola la riflessione

Il dubbio che stimola la riflessione

21 Settembre 2014 0 Di Life

gruppo serra mancini

Con l’avvicinarsi della scadenza del pagamento della TARI, il nuovo tributo dovuto da famiglie e imprese per il servizio di raccolta dei rifiuti, appare doveroso soffermarci un po’ sulle precarie condizioni igieniche del nostro comune ormai teatro di sporcizia non solo nelle zone periferiche, ma anche in quelle più centrali.

Nel luglio 2011 il servizio di smaltimento rifiuti, spazzamento stradale e servizi complementari venivano affidati all’attuale ditta appaltatrice, la Teknoservice s.r.l. per l’appunto, e sin da subito emergeva la lunga serie di disagi che sarebbe derivata alla cittadinanza.

Sotto gli occhi di tutti è la sporcizia in cui versano le strade, le piazze e ancor più le zone periferiche del nostro comune. Fenomeno ormai incontrastato è quello di topi e blatte di ogni tipo che sono diventati nostri concittadini.

Dopo diverse segnalazioni scritte e verbali sia da parte nostra sia da parte dei cittadini circa le numerose inadempienze della ditta appaltatrice, lo scorso 31 gennaio ci facevamo promotori, insieme ai consiglieri di maggioranza Simone Lippolis e Mauro Tagariello, di un consiglio comunale monotematico che avesse come unico scopo quello di affrontare tale grave problematica.

E persino per ottenere quel risultato dovemmo affrontare una battaglia con l’Amministrazione Tarasco impegnata nella ricerca di un cavillo tecnico al fine di non accettare la nostra richiesta.

La maggioranza però, messa con le spalle al muro da una lunga corrispondenza epistolare intercorsa tra noi, la Presidenza del Consiglio e la Segreteria Comunale, dovette cedere alla richiesta e finalmente la seduta di consiglio fu convocata e tenuta lo scorso 11 marzo.

In quella sede noi proponenti, insieme ai suddetti consiglieri di maggioranza, rappresentavamo all’Amministrazione tutti quelli che sono i disservizi, i malfunzionamenti del servizio e le condizioni del territorio citando tassativamente gli articoli del contratto d’appalto che prevedono i vari obblighi a carico della ditta.

Principalmente segnalavamo il fatto che a volte la ditta “dimentica” di passare in alcune zone dell’abitato a svuotare i contenitori,  la grave questione dello smaltimento dei rifiuti  prodotti da chi abita nella zona di campagna di “Conca d’oro” che è costretto a conservarli per giorni e giorni, le condizioni di alcune zone periferiche prese di mira per l’abbandono abusivo di rifiuti, i malfunzionamenti legati al servizio di spazzamento meccanico delle strade e ancora le condizioni in cui l’estate versano le marine di Chiatona e di Pino di Lenne. Tutti problemi rimasti tuttora irrisolti!

In quella seduta di consiglio, preso atto delle effettive condizioni di precarietà del servizio, si decideva di istituire un gruppo di lavoro formato dagli amministratori che avessero dato disponibilità e che collaborasse con l’Ufficio Tecnico e col Comando di Polizia Municipale per monitorare costantemente il funzionamento del servizio e, ove necessario, provvedesse anche a quanto previsto dal contratto d’appalto a proposito di inadempimenti da parte della ditta e relative penali da applicare.

Bene, dall’11 marzo ad oggi la maggioranza ha deciso evidentemente di soprassedere e il detto gruppo di lavoro non risulta ancora istituito!

Coerentemente con quello spirito, nessuno ha mai dato seguito alle nostre segnalazioni, presentate anche successivamente a quel consiglio, relative ai disservizi sopraelencati.

In particolare, a distanza di quasi sei mesi non è stato preso in considerazione quanto rappresentavamo per iscritto lo scorso 2 aprile circa la necessità di bonificare le complanari adiacenti alla tangenziale cosparse di rifiuti abbandonati o quella presentata a fine agosto circa la necessità di disinfestare e derattizzare tutto l’abitato.

Abbiamo dunque ritenuto opportuno, notiziando anche il Prefetto, invitare e diffidare il Sindaco a prendere provvedimenti in merito, con la massima urgenza, al fine della risoluzione di tali gravi problematiche.

Sebbene anche noi siamo del parere che alcuni atteggiamenti, sintomo evidente di scarso senso civico, vadano puniti e repressi, un dubbio ci stimola alla continua riflessione: ma l’Amministrazione targata Tarasco non si preoccupa minimamente della pessima immagine che dà?

 

Francesco Carucci – Francesco Serra – Francesco Mancini – Aldo Marangione