Riscontriamo il volantino apparso a firma del consigliere di minoranza GISONNA. Lo riscontriamo perchè ci pare meno offensivo
del solito, perchè avanza delle proposte, nonostante CONTRADDIZIONI ed INTERROGATIVI. Gisonna propone l’avvio della procedura
di RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE, introducendo una seria di dati che descrivono una situazione economica poco
corrispondente alla realtà, utile solo ad ALLARMARE I CITTADINI, perseverando su quella linea di opposizione sterile e denigratoria.

Verrebbe da chiedere al consigliere Gisonna (che è stato revisore dei conti del Comune di Palagiano su nomina politica dell’Amministrazione
Ressa) che è stato Vicesindaco, che è stato Assessore al bilancio, agli affari economici e finanziari ai tributi sino a dicembre 2015:
“PERCHE’ NON HA AVVIATO IL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO QUANDO HA POTUTO?”

I debiti di cui Gisonna parla (in modo approssimato) erano già conosciuti durante la sua carica istituzionale da Vicesindaco e da Assessore;
PERCHE’ LI HA IGNORATI? Ora pretende di proporre soluzioni, addossando responsabilità e gravando sulle tasche dei cittadini.
GISONNA HA AVUTO TEMPO E MODO PER RISOLVERE I PROBLEMI CHE NON HA SAPUTO RISOLVERE,
e che ora stiamo risolvendo noi!
Gisonna parla della sua esperienza professionale; dunque aveva ed ha specifica competenza tecnica. Infatti è stato Assessore (e Vicesindaco)
di una GIUNTA TECNICA proprio perchè doveva risolvere quei problemi. Quando gli è stato chiesto conto del perchè non sia stato capace
di risolverli (magari attuando la stessa soluzione che oggi suggerisce a questa Amministrazione) ha risposto: “quella maggioranza
bocciava le mie proposte!”. E duqnue? Viene nominato “Assessore Tecnico” e la maggioranza boccia le sue proposte?
Delle due l’una: o erano proposte strampalate o non esisteva una maggioa. In entrambi i casi, per tali ragioni, avrebbe dovuto DIMETTERSI.

La procedura che Gisonna propone oggi, comporterebbe pesanti conseguenze sulle tasche dei cittadini. E’ per questo che l’Amministraizone
LASIGNA ha deciso di affrontare singolarmente i vari debiti, trattando con i diretti creditori, provando a raggiungere accordi che siano
sostenibili ed accettabili. Sin dal nostro insediamento abbiamo valutato tutte le possibili soluzioni al problema contenzioso. Abbiamo
valutato i “pro” e soprattutto i “contra”, anche di una eventuale procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Certamente abbiamo preferito,
al momento, AFFRONTARE LA SITUAZIONE DEBITORIA SENZA AUMENTARE LE TASSE come invece vorrebbe il consigliere Gisonna.

La proposta di Gisonna consiste in un prestito da parte dello Stato che attinge dal fondo di rotazione. Con l’impegno – da parte del Comune –
di aumentare le entrate e diminuire le spese. Ciò provocherebbe una impennata della pressione fiscale ed il taglio di molti servizi. Il piano di
riequilibrio (anche detto pre-dissesto) prevede una durata massima di 10 anni (proprio come un mutuo) e comporta controlli rigidissimi
sull’applicazione delle misure previste. Quindi in base agli articoli 243 e seguenti TUEL, le conseguenze sul piano finanziario comporterebbero:
Aumento massimo di tributi e tasse locali; copertura dei costi di gestione dei servizi a domanda individuale;
l’obbligo di vendere beni comunali; l’impossibilità di assumere personale per 10 anni. Esponendo l’Amministrazione
agli interessi passivi sul debito contratto. INSOMMA GISONNA PROSPETTA UNA SOLUZIONE CHE OGGI
RISULTEREBBE DISASTROSA PER PALAGIANO.

Questa Amministrazione – invece – continuerà a lavorare per risolvere i problemi
della comunità senza gravare sulle tasche dei cittadini, ottimizzando le poche risorse
disponibili, continuando questo fantastico gioco di squadra che riteniamo faccia bene
alla nostra comunità. Quando Gisonna deciderà di lavorare per il bene
della nostra città, proponendo soluzioni costruttive, saremo felici
di accogliere le sue proposte.

Il Sindaco Avv. Domiziano LASIGNA
e l’Amministrazione Comunale di Palagiano