di Mauro Tagariello Consigliere Comunale

 

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Di fronte all’inerzia amministrativa della maggioranza arlecchinata e raffazzonata del Sindaco Tarasco, il quale, pur nella consapevolezza della sua incapacità di guidare il paese, continua a provocare colpevoli ritardi e danni all’immagine complessiva della comunità, incapace com’è di raggiungere il benché minimo obiettivo,

E così a distanza di quattro anni Palagiano si trova in balia di se stesso, senza alcun punto di riferimento, senza una guida sicura, senza un programma di opere pubbliche, senza un’amministrazione che si pre-occupa degli interessi della comunità dal punto di vista commerciale, edilizio, turistico, agricolo. Insomma dopo quattro anni di amministrazione Tarasco, Palagiano ha compiuto un salto nel vuoto, con buona pace dei partiti, almeno di quelli che ancora, sulla carta esistono.

A tal proposito segnalo che uno dei due partiti presenti nella maggioranza è (o meglio era) il Partito Democratico che, a quanto mi risulta, dopo la fuoruscita dell’ex Sindaco Ressa, è stato Commissariato, ma di fatto ha perso tutti, o quasi, i suoi iscritti e ha addirittura abbassato le serrande.

La debolezza manifesta del Sindaco è attribuile alla sua inefficienza e all’assenza di qualunque capacità politica e amministrativa, ma anche di quei soggetti politici, il PD fra tutti, che addirittura annoverava tra le sua fila ben 6 consiglieri, che hanno tirato i remi in barca e che consentono a Tarasco di guidare una nave senza timone con il rischio di incagliarsi definitivamente su un costone roccioso e di affondare.

In tutto questo grigiore i consiglieri di maggioranza, almeno quelli rimasti, si sentono liberi da ogni vincolo.  I consiglieri del PD, ad esempio, da un folto gruppo, ormai non esistono più. Tutti confluiti nel gruppo misto senza alcuna identità, un’identità tanto sbandierata ai tempi.

Insomma verrebbe da suggerire al PD provinciale di Commissariare il commissario del tutto manifestamente incapace di recuperare il recuperabile e mettere nelle condizioni il Sindaco Tarasco di riprendere la rotta a beneficio della collettività.

Un Sindaco senza una sicura maggioranza, senza gruppi politici, senza gruppi consiliari omogenei, senza alcun punto di riferimento, senza partiti è un Sindaco inconsapevole ed incapace di affrontare qualsiasi sfida a partire dalla semplice gestione dell’ordinaria amministrazione.

Ecco allora che il paese, in soli quattro anni, si è arenato: non v’è nulla che funzioni e, ciò che è peggio, i cittadini prima arrabbiati, poi delusi, mostrano ora una rassegnazione di fronte alla vacuità dell’amministrazione comunale.

Eppure con l’amministrazione Ressa, di cui io e altri consiglieri comunali eravamo parte, si era riusciti a rimettere in moto il paese. Palagiano era infatti un paese attivo, capace di affrontare anche eventi catastrofici protratti negli anni, come l’alluvione del 2003, ma anche attraverso decine di opere pubbliche, di servizi alla persona efficienti, di risanamento del bilancio. D’altra parte e storia che le uniche opere Pubbliche ancora in corso sono le stesse opere progettate e finanziate dalla precedente Amministrazione: il Museo comunale, il centro polivalente “Dopo di noi”, la ristrutturazione dell’ex caserma dei Carabinieri di corso Lenne, scandalosamente inaugurata da Tarasco senza che abbia avuto l’onestà intellettuale (perché consigliato da una persona accentratrice del nulla), di invitare tutti coloro che hanno permesso di realizzare l’opera, il sindaco precedente e tutta la sua amministrazione. Uno sgarbo Istituzionale che caratterizza l’insipienza politica del Sindaco.

E ancora, uffici sguarniti del personale, dirigenti sollevati dall’incarico per motivi inutili, fondi per assunzioni persi per sempre.

Non capisco, infine, come i consiglieri che sostengono ancora Tarasco, guardando il disastro in cui è piombato Palagiano, continuino a sostenerlo e non, invece, a “gettare la spugna” dimostrando di avere a cuore il futuro del paese e dei propri figli.

Plagiano, li 20 aprile 2016

Il Consigliere d’opposizione

Mauro TAGARIELLO

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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