In riferimento all’articolo apparso ieri sul quotidiano “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, le 13 squadre partecipanti all’ 11° torneo COPPA DEI CAMPIONI memorial “VINCENZO TAUTONICO” respingendo con fermezza le accuse di razzismo denunciate dalla responsabile della squadra ARCI KOINE’, vogliono con questo comunicato riportare alla stampa la realtà dei fatti.
La squadra ARCI KOINE’ partecipa per la terza volta al memorial “VINCENZO TAUTONICO” e fino allo scorso anno non era mai successo assolutamente niente.
Quest’anno sin dalla prima giornata i calciatori della suddetta squadra, tutte di colore, forse anche inconsapevolmente, hanno cominciato ad attuare nei confronti dei calciatori avversari un gioco particolarmente duro e aggressivo.

Questo comportava da parte avversaria delle lamentele che venivano fatte agli organizzatori per cercare di attenuare questo gioco particolarmente pesante da parte dei calciatori di colore.

Quest’ultimi richiamavano prontamente la squadra ARCI KOINE’, ma il gioco duro e falloso non cessava fino ad arrivare alla partita contro la squadra DEEJAVU’ quando il gioco aggressivo dei ragazzi di colore sfociava in una rissa che si protraeva fuori dal campo vicino al parco-giochi situato nei pressi della struttura che ospita il torneo,che quella domenica era pieno di famiglie e bambini, e quest’ultimi c impauriti dalle grida dei calciatori dell’ARCI KOINE’, erano costretti a scappare per evitare il peggio a loro ma soprattutto ai loro figli. Dopo questo increscioso episodio, tutte le squadre partecipanti al torneo insieme all’organizzatore incontravano nei locali che ospita il progetto SPAR, i ragazzi di colore con la loro responsabile, alla presenza dell’allora vice Sindaco GENNARO GISONNA.

In questa occasione veniva spiegato che non si poteva continuare a giocare in questo modo duro e falloso perché continuando così qualcuno si sarebbe fatto male sul serio. Alla fine dell’incontro i ragazzi dell’ARCI KOINE’ chiedendo scusa per quanto successo la domenica prima, promettevano a tutti i rappresentanti delle squadre partecipanti all’incontro di comportarsi in maniera rispettosa delle regole del gioco del calcio nelle partite successive. Le ultime parole famose. La domenica successiva nell’incontro con la squadra BAR BELMONTE alla presenza della loro responsabile tale SURICO ANGELA il loro atteggiamento non cambiava assolutamente con interventi nei confronti dei calciatori avversari durissimi sanzionati dall’arbitro con l’espulsione di alcuni di loro dal terreno di gioco. A fronte di questo, la loro responsabile che, ripeto, era presente all’incontro, decideva di ritirare la squadra dal torneo. Questo succedeva domenica 22 novembre 2014.
Adesso, a quasi due mesi di distanza dell’accaduto, d’incanto e senza nessuna logica, qualcuno ha deciso di ritornare sull’argomento, pubblicando sui mezzi di informazione e sui social network un comunicato che stravolge completamente la realtà dei fatti facendo leva su quella parola che viene usata quando ci sono di mezzo persone di colore: RAZZISMO.
Le 13 squadre partecipanti al torneo, che si svolge nel nostro paese ininterrottamente dal 1993 a cui partecipano tantissimi ragazzi di ogni eta’ ed estrazione sociale,seguito ogni fine settimana da centinaia di persone nella nuovissima struttura del quartiere BACHELET messaci a disposizione dal Comune, respingono al mittente le accuse di razzismo. Noi intendiamo lo sport come divertimento allo stato puro, aggregazione sociale, sana competizione sportiva, e tutto questo lo facciamo e lo vogliamo sottolineare senza nessuno scopo di lucro, e senza farci nessuna pubblicità. A noi ripeto piace lo sport e basta,nel vero senso del termine.Il resto non ci interessa assolutamente. Continueremo a giocare a calcio nel rispetto dei valori di lealta’ e correttezza sportiva come facciamo da sempre e non accettiamo lezioni di moralità da nessuno.
Tutto questo vi dovevamo per rispetto della verità dei fatti accaduti. Invitiamo tutti, a partecipare insieme a noi nei fine settimana al nostro bellissimo torneo per rendersi conto che per noi lo sport è solo divertimento e basta. Le polemiche e tutto quello che ne consegue a livello mediatico le lasciamo agli altri. Per noi tutto questo teatrino finisce qua.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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