Non vorrei dire inesattezze, ché le notizie che ho sono di seconda mano :-), ma pare che gli operai della TeknoService siano entrati in sciopero. Rivendicherebbero qualche centinaio di ore di straordinari non pagati e lamenterebbero turni di lavoro massacranti.

È bene precisare subito che la Ditta c’entra ben poco col disastro concretizzatosi (l’unico dato certo di tutta la vicenda), in quanto a sua volta non vede riconosciuto da mesi il giusto emolumento che le spetta per contratto. Semmai l’unica sua “colpa” è stata di non aver scritto a chiare lettere nella propria Offerta economica, che il Capitolato d’appalto era sballato sotto il profilo dei calcoli. Si era ancora agli inizi di quella che diverrà famosa come “saga della spazzatura”, eppure due normali cittadini – che un incompetente acclarato ebbe la sfrontatezza di definire “ignoranti” – ebbero gioco facile nel prevedere quanto oggi sta accadendo.

Il servizio porta-a-porta, secondo i calcoli allora sviluppati da me e G. Di Pietro, per poter funzionare abbisogna di un numero di unità lavorative ben superiore a quello previsto nel Capitolato, pena il condannarsi a dover convivere come a Napoli con i cumuli di spazzatura sotto casa.

Cosa si può fare oggi?

A nostro avviso le soluzioni rimangono due: 1) incrementare il numero delle unità lavorative, avendo come conseguenza l’ulteriore aggravarsi dei costi calcolati in bolletta, che il cittadino già dovrà pagare aumentati di circa il 40%; 2) optare per un tipo di raccolta stradale, accettando la beffa di riconoscere a una Ditta individuata per fornire il porta-a-porta, invece del prezzo molto più basso bastante per la stradale, quello molto più esoso “calcolato” per un servizio concepito male e destinato a non funzionare mai.

Questo è solo l’aspetto “tecnico” di una dannatissima vicenda fatta di incompetenza alla stato puro e voglia di apparire “intelligenti” vendendo fumo. Non dobbiamo però dimenticare che ve n’è uno pure “politico”.

Prendendo la storia dagli inizi, sono da considerare le considerevoli responsabilità gravanti su quanti amministravano fino a qualche mese fa, e non contenti dei danni già fatti hanno avuto la faccia tosta di ricandidarsi. Per primi gli assessori che approvarono un Capitolato senza neppure leggerlo, come secondi tutti quei consiglieri che omisero di vigilare sul disastro che la Giunta andava preparando ai loro concittadini. Voglio anzi ricordare che vi fu una consigliera dotata di delega, la quale probabilmente mai prima di allora si era imbattuta in un Capitolato, che nel corso di una conferenza stampa ci tenne a precisare che la gara sui rifiuti era “trasparente” come non mai. Come se il problema riguardante la gara fosse di ordine giudiziario e non di ignoranza mista a incompetenza.

Cosa dovrebbero fare adesso quegli ex amministratori ritornati ad essere tali? A rigor di logica dovrebbero avere la decenza di dimettersi, dichiarando di stare continuando a non capirci nulla.

Venendo invece a tempi più recenti, oggi abbiamo un sindaco che durante la campagna elettorale rifiutò un confronto che intendeva chiarire anche gli aspetti inerenti questo problema. Si limitò a promettere, mai saputo come, un alleggerimento della bolletta e a dire che il confronto lo avrebbe avuto con i cittadini.

Bene. Credo proprio sia giunto il momento di convocarlo quel confronto tra il sindaco e i cittadini o. meglio ancora, tra il sindaco e qualche cittadino in grado di spiegargli cosa sta succedendo.

Mimmo Forleo

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

10 pensiero su “L’uomo al centro… della spazzatura”
  1. Sempre il solito disfattista!
    Metti che mo’ girano Gomorra2 a Palagiano.
    Vuoi mettere quanti posti di lavoro si creano?
    E comunque stamattina avvistati Tarasco, Ressa, Scalera e Cervellera che spazzolone alla mano si accingevano a pulire e ripulire il paese?
    Del resto non era questa la ragione della santa alleanza?

    G.

  2. Ieri sera anche io ho saputo dello sciopero…
    Qui tra lavoratori e cittadini, ci scappa una bella sommossa contro gli amministratori! Nella mia strada quasi tutti sono in rivolta e hanno intenzione di andare presto a depositare l’immondizia vicino al comune.
    Prima che si iniziasse la raccolta porta-a-porta, immaginavo la difficoltà da parte dei cittadini di conformarsi a questo metodo, ma mai avrei immaginato che la difficoltà più grande sarebbe stata della ditta incaricata. Poteva esserci una disorganizzazione momentanea, per le prime settimane…ma la raccolta va avanti da mesi e la situazione peggiora sempre più!
    Che si fa?

  3. Sig. Forleo, per fortuna che almeno questa volta gli elettori hanno visto bene ed han deciso di tenerli a casa i vecchi amministratori, non tutti chiaramente…..!Almeno una buona parte per ora sono EX amministratori, e tali credo oramai rimarranno..

    1. Per mia abitudine, Antonio, non ho mai utilizzato certe allusioni. Tutto quello che scrivo qui e altrove testimonia per me.

      Il titolo crea semplicemente un gioco incrociato tra una parola abusata e il destino di cui, spesso involontariamente, rendiamo vittima il soggetto che intendiamo evocare con quella parola.

      Mimmo Forleo

  4. Da qualche giorno la nostra Palagiano è stata trasformata in una piccola Napoli, la spazzatura rimane davanti alle nostre abitazioni con la conseguenza di invasione di moscerini ed un terribile cattivo odore. Sindaco lo vogliamo risolvere questo ennesimo danno dell’amministrazione uscente? anzi si faccia dare una mano da chi quel capitolato non lo ha neppure letto

  5. io sono fortunato mi viene ritirata sempre, zona s. nicola, vedo ke si continua ad offendere, continuate pure , ma non deve essere l’opposizione ha controllare ?????? xkèè ( borracci ) non richiede contratto di appalto fatto???? x vedere cosa gli tocca alla ditta ?????? se la ditta non assolve tali compiti, il contratto si puo annullare. MA DIPENDE CREDOOO ALL’OPPOSIZIONE VIGILARE è DENUNCIAREEEEEEE. E DI QUESTE DENUNCE VERSO DITTE KE VINCONO APPALTI QUIIII A PALAGIANO NON NE SIANO STATE MAI FATTEEEE, OPPOSIZIONE CI VOGLIAMO MUOVEREEEE

    1. Denunciare cosa, Palagianese? Formalmente la Ditta sta ottemperando gli obblighi previsti dal contratto e quando è sembrato che ne stesse aggirando alcuni, vedi la storia dei cassonetti “targati” Alessandria, è stato guarda caso Borracci il consigliere ad aver sporto le uniche denunce.

      Non sono portato per la dietrologia, ma oggi l’unica domanda da porsi sulle mancate denunce dovrebbe riguardare chi, pur facendo parte dell’opposizione all’epoca di qui fatti, si guardò bene dal denunciare. Forse perché stava già pensando al volo (da quaglia) che avrebbe spiccato di lì a poco?

      Mimmo Forleo

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