“Né agli idioti né agli ignavi”. di Rocco Ressa.

“Né agli idioti né agli ignavi”. di Rocco Ressa.

31 Dicembre 2011 22 Di Life

Alcuni amici mi hanno fatto ascoltare la registrazione del comizio tenuto dai signori Cuscito, Battafarano, e Cervellera alcuni giorni fa.

Mentre i primi due comizianti hanno tentato di spiegare i loro “progetti politici”‘, per la verità, a mio modesto avviso, poveri di contenuto e fondati su principi del tutto errati, ma comunque hanno legittimamente espresso il loro punto di vista, Cervellera ha invece rispolverato l’unico armamentario a sua disposizione, l’unica lingua che pare egli conosca: l’ingiuria, la volgarità, la maleducazione. Infatti nel suo poverissimo ed impacciato intervento ha pensato bene di offendermi apostrofandomi come : re dispotico e libertino.

 

A queste ingiurie potrei controbattere, e a buon diritto, con una litania di epiteti tutti oggettivamente calzanti verso cotanta arroganza ed inciviltà, ma riterrei tale sforzo una inutile perdita di tempo ed anche un coinvolgimento personale in un fetido substrato (in)culturale che mai mi è appartenuto e mai mi apparterrà.

 

E’ evidente che la lezione del 2007, allorquando, il Cervellera, presentatosi come candidato sindaco della Destra (arca-DC), a dispetto della sua grande mole,  fece una magra figura.

Anche in quella circostanza egli non perdeva occasione di snocciolare offese ed ingiurie, dimostrando la sua assoluta assenza di rispetto ed incapacità a confrontarsi civilmente con gli avversari.

 

D’altra parte in questi anni in cui egli ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale di opposizione, ha dato ampia prova del suo attaccamento al paese e della sua capacità politica. E’ stato, infatti, uno dei consiglieri comunali che ha collezionato più assenze e che non ha mai dimostrato di saper presentare una proposta, un progetto, un ordine del giorno: alla faccia dei suoi elettori e del suo nuovo modo di fare politica.

Palagiano ed i palagianesi non hanno certo bisogno di personaggi di tal fatta, capaci solo di sputare veleno in alcune circostanze salvo, poi, rifugiarsi nella propria codardia.

Ancora una volta, ne sono certo, i palagianesi lo terranno ben lontano dalla gestione della cosa pubblica che, come tutti sappiamo, e’ cosa seria non adatta né agli idioti né agli ignavi.

                                         

                                                                                                                                                  Rocco Ressa