Libera, la Manifestazione a Palagiano

Dopo aver trascorso tanto tempo con gli amici di Libera ad organizzare un importante evento, tra tensioni, contrattempi  e preoccupazioni, ci si ferma a riflettere su cosa sia andato bene, cosa meno bene e cosa magari andrebbe, per la prossima volta, rivisto.

Certo non si può ancora dire che la tensione sia allentata del tutto; alla tre giorni manca l’appuntamento sotto certi aspetti più importante: l’inaugurazione del nuovo presidio di Libera Palagiano con il quale assumeremo ufficialmente una grande responsabilità civile!

Un ringraziamento a Libera Taranto ed in particolare ad Anna Maria Bonifazi persona straordinaria la cui disponibilità non conosce orari ed Alessandro Tedesco con una smisurata voglia di tenere viva la memoria di chi ha perso la vita avendo come unica colpa, quella di aver fatto il proprio dovere.

Un plauso al presidio di Libera Mottola e ai suoi straordinari ragazzi che, da un annetto in qua   hanno coltivato e fatto crescere la nostra voglia di scendere in campo al loro fianco e che hanno dato il via a questa tre giorni in maniera eccelsa organizzando a Mottola il primo Book&Blues -un caffè con Ingroia, presentazione del libro Vent’anni contro” di Antonio Ingroia e Giancarlo Caselli. Un modo alternativo e culturale per gustare un buon caffè tra amici. Grazie alla moderatrice, Marica, sempre all’altezza della situazione per  la sua elevata professionalità.

Un momento sicuramente indimenticabile l’appuntamento del venerdì pomeriggio a Palagiano, con l’inaugurazione di una nuova targa a Peppino Impastato in sostituzione della precedente, distrutta da atti vandalici, seguita dal dibattito sul tema  “la mafie sono forti quando la politica è debole” con  due personalità d’eccellenza:  Gabriella Stramaccioni ufficio di presidenza Libera Nazionale e cofondatrice nel 1995, insieme a don Luigi Ciotti,   di Libera ed Antonio Ingroia, allievo di Paolo Borsellino, ex magistrato antimafia della procura di Palermo dove ha portato avanti, tra  tanti, il processo  sulla Trattativa Stato – mafia.

Una grande soddisfazione è stata quella di poter vedere la partecipazione di gente attenta e colpita dalle parole forti e senza paura di Gabriella.

Il piacere di aver avuto la collaborazione di diverse associazioni sensibili a quei temi per  cui Libera è nata, quali lotta alle mafie e ad ogni genere di violenza e continua ricerca di legalità e giustizia; insomma, a temi sui quali la stessa  Stramaccioni, in una conversazione privata, diceva che non ci si potranno  mai  aspettare grandi masse!

Prime tra tutte due bellissime realtà di Palagiano, l’associazione Luce&Sale che, con la sua conclamata esperienza, ha collaborato con noi per portare nel nostro piccolo gioiello, il teatro Wojtyla, il monologo di Christian Di Domenico “U Parrinu”. La storia di don Pino Puglisi attraverso la quale l’attore è riuscito a creare, tra il pubblico, commozione quasi percettibile al tatto.

L’associazione Adelphos e i suoi straordinari ragazzi che con la loro smisurata ed incondizionata sensibilità non perdono occasione per  mettersi in gioco.

Un grazie alle associazioni: Il cantiere, Teatrarsi, I figli della luce, Circolo tennis, Atletica Palagiano, Legambiente, Echeo, Azione Cattolica SS.Immacolata, Legambiente, I Portulani Palagianello, Terra, Proloco, Svegliarci e i sindacati CGIL e SPI CGIL e a tutti coloro che pur senza essere stati nominati, sono stati lieti di intervenire.

Un grazie anche e soprattutto al Sindaco, dr Antonio Tarasco e a quella piccola fetta di amministrazione comunale che ha ritenuto  la propria presenza  indispensabile quale esempio per la  comunità di Palagiano.

Presidio Libera Palagiano

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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