Analisi del voto. di Giuseppe Favale

15 Aprile 2006 Off Di Life
Lo scrutinio del Senato assegna la vittoria alla Casa delle Libert?, con 4.354 voti contro i 4.188 dell?Unione. Alla Camera risultato ribaltato, con l?Unione a 4.943 voti, contro i 4.829 della C.d.L. Non esiste quindi un vincitore credibile a livello di coalizione, visto l?1 a 1 tra Camera e Senato. Questo se ci fermiamo al risultato 2006. Con riguardo alle precedenti elezioni invece, rispetto alle regionali aumenta il centro sinistra, rispetto alle provinciali il centro destra.
Parlando di coalizioni, ha pi? valore il raffronto con il 2004 o con il 2005? Per il centro destra sicuramente con il 2004, visto il notevole aumento dei voti, per il centro sinistra il 2005, dal momento che si tratta delle elezioni pi? recenti. Forza Italia ritorna ad essere il primo Partito, pur avendo un solo consigliere in Consiglio Comunale, ed una presenza non certo brillante in piazza Vittorio Veneto, questo almeno fino ad ora. Quanto ha influito in questo risultato la recente nomina di Donatello Borracci a Coordinatore cittadino di Forza Italia? Difficile dirlo ora. Certo Borracci ? un giovane dinamico ed attento, ma quanto regger? la corazzata del suo giovane entusiasmo contro gli iceberg delle future alleanze? Stupisce poi come un Partito che apparentemente se ne stava in letargo, quasi nascosto in viale Stazione, e per giunta in un locale che non aveva portato bene al candidato Di Pierro (forse avranno chiamato un esorcista!), raggiunga un exploit che spiazza il centro sinistra e getta nel panico il centro destra. Per quanto riguarda la palma di ?Primo Partito? per?, occorre per la verit? fare delle precisazioni.  Al Senato Margherita e DS riportano 2.539 voti, mentre L?Ulivo ottiene alla Camera 3.340 voti, quindi 801 voti in pi? rispetto al Senato. Sia l?Ulivo che Forza Italia possono quindi argomentare di essere il primo Partito, riproponendo il dilemma a livello di schieramento visto prima. 1 a 1 a livello di coalizione, 1 a 1 a livello di primo Partito: forse solo un incontro di calcio tra Delusi ed Incazzati potrebbe mettere fine alla diatriba! Si assiste al rafforzamento di Rifondazione Comunista (653 voti alla Camera e 849 al Senato, contro i 413 voti delle regionali 2005) e dello SDI (265 voti alla Camera e 159 al Senato, contro i 131 voti nel 2005), due Partiti non certamente teneri con l?Amministrazione, ed una media di quasi mille voti non ? di certo una cifra che va trascurata. Discreto anche il risultato dell?Italia dei Valori, con i suoi 241 voti alla Camera e 250 al Senato, ma su questo fronte non si hanno notizie attendibili su cosa faranno alle prossime amministrative. Da tutto questo emerge un quadro abbastanza confuso sulle future alleanze, anche se quello che sta accadendo a livello provinciale per le amministrative del 28 e 29 maggio registra certamente dissidi, ma non abiure a livello di coalizioni. L?Ulivo riporta, con i suoi 3.340 voti, il 67,57% sui dati dell?Unione, e Rifondazione pi? SDI il 18,57%; Forza Italia ed Alleanza Nazionale si attestano al 72,48% sui dati della C.d.L., e l?UDC al 22,41%. Questo alla Camera. Al Senato si ha DS e Margherita al 60,63% e Rifondazione e SDI al 24,07%, Forza Italia ed Alleanza Nazionale al 70,56%, con l?UDC al 22,16%. Una media del 21,32% per Rifondazione + SDI e del 22,29% per l?UDC far? certamente sentire il proprio peso sugli sviluppi futuri delle rispettive coalizioni. Cosa pensa l?UDC del dato elettorale, che pur assestandosi sui 1.082 voti alla Camera e 965 al Senato, cala rispetto alle regionali? Per quanto riguarda inoltre l?UDC, il comportamento e le parole dei leader nazionali (vedi Follini, e in parte lo stesso Casini) e provinciali (vedi Tucci), lascia trasparire non velate simpatie per il Grande Centro, e vedremo cosa questo potr? significare. Gli elettori della Camera sono stati 1.520 in pi? rispetto al Senato, e i votanti 1.288 in pi? alla Camera. Identica cifra per i voti validi, 1.255 in pi? alla Camera. A proposito?quasi me ne dimenticavo: basandomi sui dati di Camera e Senato, anche interpolandoli fra loro, ho analizzato cosa sarebbe accaduto se si fosse votato per le comunali. Calcoli azzardati, non reali? Forse, ma questa ? un?altra storia, ancora da scrivere?
[pagebreak]
Riportiamo infine i commenti di alcuni Partiti. Biagio Casamassima, Vice Segretario della Rosa nel Pugno:?Siamo particolarmente entusiasti del risultato, che d? il nostro Partito in forte crescita, con 265 voti alla Camera e 159 al Senato. La differenza tra Camera e Senato evidenzia che il nostro Partito continua a rappresentare sempre pi? la voce dei giovani?. Donatello Borracci, Coordinatore di Forza Italia: ?Registriamo una ritrovata fiducia e stima nei nostri confronti da parte dei cittadini palagianesi, e torniamo ad essere il primo Partito. Abbiamo incrementato di quasi dieci punti percentuali il dato delle europee e delle regionali. Ringraziamo gli elettori, i militanti ed i nostri simpatizzanti per il loro grande contributo per questa vittoria?. Rocco Carmignano, Segretario di Alleanza Nazionale: ?Esprimo soddisfazione per l?ottimo risultato raggiunto. La gente ha premiato il nostro lavoro, sempre attento ai bisogni ed ai problemi dei cittadini, indipendentemente dal ruolo istituzionale ricoperto. Questo risultato pone ottime e solide basi per la prossima competizione elettorale amministrativa?. Antonio Labalestra, Segretario dei Democratici di Sinistra: ?A Palagiano i giovani hanno dato un segnale forte al centro sinistra, ed espresso un giudizio positivo sull?operato dell?attuale Amministrazione Comunale, che ha dimostrato di tenere a loro come mai era accaduto. Ringrazio chi continua a credere in noi, non deluderemo le aspettative dei cittadini?.
Giuseppe Favale