.Per Fitto, tuttavia, il provvedimento non ? esecutivo perch? ? stato eletto in Parlamento e, pertanto, serve l'autorizzazione della Camera.In poche parole, non potr? essere arrestato fino all'eventuale autorizzazione della Camera dei Deputati, anche se la Guardia di Finanza ha gi? depositato a Montecitorio la richiesta di autorizzazione a procedere.
Le tre ordinanze portano la firma del gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis.
L'inchiesta, che si avvale di numerose intercettazioni telefoniche, riguarda il presunto illecito affidamento al consorzio San Raffaele di Roma dell'appalto da 198 milioni di euro per la gestione di undici Residenze sanitarie assistite (Rsa), per il quale sarebbe stata versata una tangente pari a 500mila euro al movimento politico ?La Puglia prima di tutto?, creato dallo stesso Fitto per le regionali del 2005, in cui l?ex Presidente della Regione Puglia usc? sconfitto in favore del candidato del centrosinistra Nichi Vendola.Gli altri due destinatari delle ordinaze di custodia cautelare sono l?imprenditore romano di 35 anni Giampaolo Angelucci, presidente della Fondazione San Raffaele e consigliere della Finanziaria Tosinvest ed il proprietario della emittente televisiva leccese TeleRama Paolo Pagliaro.Ad entrambi sono stati concessi gli arresti domiciliari. Sarebbe stato Angelucci ad aver corrisposto la presunta tangente.Pagliaro, invece, dovr? rispondere di corruzione.Nell?ambito dell?inchiesta, sono stati sequestrati preventivamente beni per 55 milioni di euro, tra immobili, quote societarie, autovetture e conti correnti bancari, tutti riconducibili all?imprenditore Angelucci, a Fitto ed a quattro societ? del gruppo Tosinvest appartenente alla famiglia Angelucci.