COMITATO CITTADINO PER LA SALUTE E LA SICUREZZA -INCONTRO CON IL PREFETTO

9 Febbraio 2006 Off Di Life

Il recente sequestro del depuratore urbano da parte dell?Autorit? Giudiziaria ha evidenziato i limiti di una amministrazione locale che anche nei confronti della messa in sicurezza del centro abitato non ? stata in grado, dopo oltre due anni e mezzo dall?evento alluvionale, di porre in atto quegli interventi adeguati e necessari per far uscire tutta una comunit? dall?emergenza.
Il malfunzionamento del depuratore  ha pregiudicato la salubrit? e la respirabilit? dell?aria, parimenti  l?ostruzione (intasamento) della rete idraulica fognaria urbana per effetto dei fanghi dell?evento alluvionale mette in pericolo l?incolumit? dei cittadini e i loro beni; tutto questo ha reso la vita dei cittadini insostenibile.Il mancato ripristino della rete idraulica del centro urbano fin dai primi giorni susseguenti la calamit? rende questo territorio a elevato rischio idrogeologico e ne pregiudica di fatto lo sviluppo edilizio e urbanistico, soffocando ulteriormente una economia gi? al collasso.A confermare tutta la pericolosit? di una rete idraulica ostruita vi ? il recente alluvione del sette ottobre 2005, un evento meno disastroso rispetto a quello del 2003, ma sicuramente favorito da una rete fognaria inefficiente; infatti nel quartiere Bachelet, in particolare, a causa delle tubazioni ostruite l?acqua in quella circostanza sale vertiginosamente tanto da costringere nella prima mattinata a evacuare le scuole.L?Autorit? di Bacino della Regione Puglia ha varato di recente il PAI (piano di assetto idrogeologico)in cui  ha dichiarato a rischio idrogeologico tutto il territorio di Palagiano.Intanto a fronte di queste emergenze suscitano sconcerto e preoccupazione le affermazioni dell?Amministrazione per voce del Sindaco: ? ma voi pensate che abbiamo le risorse per smantellare tutto quello che c?? sotto il paese? Il rispetto del ?patto di stabilit??secondo la legge finanziaria (un tetto alle spese) non ci consente di eseguire certe opere. ?Fronteggeremo? volta per volta i nubifragi e le piogge di una certa intensit? intervenendo , ove si presentano, sulle strozzature dei canali?. In occasione del consiglio comunale del 19.01.2006, seduta in cui con i soli voti della maggioranza si approva il PIP (piano insediamenti produttivi), nonostante il dichiarato rischio idrogeologico su tutto il territorio di Palagiano da parte dell?Autorit? di Bacino della Regione Puglia il sindaco dichiara: ? chiederemo una revisione dello stesso piano di assetto idrogeologico (PAI) per poter mettere fuori da questo piano una porzione di territorio che di fatto non sub? l?alluvione dell?8 settembre 2003?.In questo momento eccezionale per la Comunit? palagianese servono risposte eccezionali, adeguate e l?unica priorit?,non soggetta ad alcun ?patto di stabilita?, diventa il ripristino della sicurezza per le persone e i beni evitando ulteriori sprechi di milioni di euro per opere pubbliche non utili alla stessa comunit?, come gi? accaduto a cominciare dall?indomani dell?otto settembre, e rispondenti alla logica dell?ordinaria amministrazione sottesa dalle parole dello stesso sindaco: ?l?alluvione ? stato solo un incidente di percorso io vado avanti con il mio programma elettorale delle opere pubbliche?Per tutto questo chiederemo al Prefetto che le due emergenze siano gestite da un Commissario di Governo che ripristini finalmente, dopo due anni e mezzo, la vivibilit? e la sicurezza in questa cittadina.  

c.i.p. 09.02.2006 ?Via Tinella,22 -Palagiano