Esenzione bollo per portatori di Handicap…e il rimborso? Di Vittorio Festa.

26 Gennaio 2005 Off Di Life

della Legge Regionale in oggetto indicata, nel mese di Febbraio 2004 mi sono recato presso la sede A.C.I di Taranto per avere delucidazioni in merito.
L?impiegata addetta mi ha fornito tutti i chiarimenti del caso e mi ha dato prestampato modello di domanda, precisando che dal momento dell?invio della stessa si poteva non pagare il bollo dovuto e che nel giro di qualche mese vi sarebbe stato riscontro da parte degli organi preposti al controllo. Solo in caso di esito negativo, al momento della notifica dello stesso si sarebbe dovuto corrispondere la tassa di bollo dovuta, senza pagare interessi.
Ho chiesto chiarimenti circa il rimborso dei bolli versati negli anni precedenti e mi ? stato riferito che ?solo nel caso di accoglimento della domanda e ove ve ne fossero state le condizioni, si sarebbe potuto richiedere il rimborso dei bolli versati negli anni precedenti a partire dall?entrata in vigore della Legge suddetta?.
In data 8.3.2004 i miei hanno presentato regolare domanda utilizzando il modulo che avevo ricevuto.
Nel mese di Ottobre tanto mio fratello che il mio fraterno amico hanno ricevuto comunicazione di accoglimento della domanda ma, con sommo stupore, hanno rilevato che l?esenzione aveva valore solo a partire dalla data di presentazione della domanda e quindi dall?8/3/2004.
Sono allora ritornato col mio amico presso l?ufficio A.C.I. e, con altrettanto stupore ci siamo sentito dire che ?la richiesta di poter fruire del rimborso dei bolli degli anni precedenti avrebbe dovuta essere stata fattaall?atto della domanda, con apposita postilla e correzione aggiuntiva dello stampato?.
?Quando vedi il monaco a casa tua, prendila a risate?, dicevano i nostri avi. Non sapevamo se piangere o ridere.
Abbiamo per? partecipato totale disappunto, tanto che l?impiegata ha ritenuto opportuno chiamare il superiore responsabile il quale, gentilissimo, ci ha detto che non era il primo caso (!?!?) , che la disposizione era senz?altro anomala, assurda e via di questo passo, assicurando che si sarebbe fatto carico di chiedere lumi alla Regione, facendosi portavoce (!?) delle nostre proteste. Ha voluto il nostro numero di telefono promettendo che si sarebbe fatto comunque sentire, contattandoci in brevissimo tempo.
Inutile dirvi che il contatto non vi ? stato.
Lascio alla Vostra intelligenza giudicare l?accaduto, ma prima di togliere il disturbo vorrei cortesemente sapere:

  1. Perch? mai, una volta informati adeguatamente, i miei ed i soggetti degli ?altri casi? non avrebbero dovuto richiedere, con apposita ?postilla aggiuntiva?, la decorrenza pregressa?
  2. Perch? l?impiegata ha riferito una ?procedura inesatta?? Quale motivo aveva per comportarsi in tal modo, e non solo con noi?
  3. Essendo la decorrenza ex tunc espressamente prevista dalla stessa Legge, perch? mai la si vincola ad una formalit? da inventarsi al momento della richiesta, lasciandola cos? alla buona sorte, al caso, alla diligenza di una impiegata dell?A.C.I.?
  4. Perch?, perch? si predispongono stampati che non prevedono la domanda di esenzione ? a partire da? consentendo che la ?distrazione di una impiegata? provochi tanto danno al cittadino e tanto risparmio alle casse di chi eroga?

La risposta, purtroppo, non pu? che essere ovvia, ahim? tristemente ovvia: a seguito di questo ?errore di stampa? o forse meglio ?omissione di stampa? (absit iniuria verbis) un certo numero di euro restano nelle casse della Regione Puglia e verranno utilizzati diversamente ed a vantaggio di altri soggetti senz?altro pi? importanti, magari anche da un punto di vista elettorale, di quanto lo sia un Portatore di handicap.

Vittorio Festa

festa.vittorio@email.it


Lettera inviata per conoscenza a:

Regione Puglia

Settore finanze e tributi
Via caduti di tutte le guerre 15
70100 Bari


Sig. Raffaele Fitto
Governatore Regione Puglia
70100 Bari


A.C.I. 74100 Taranto


Direttore Gazzetta del Mezzogiorno
70100 Bari


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