FERVORE NEL MONDO AGRICOLO

6 Settembre 2005 Off Di Life

Per le Politiche Comunitarie, l?On. Giorgio La Malfa, durante il suo intervento, sempre nel messe di giugno, alla Sessione Comunitaria della Conferenza Stato-Regioni si ? impegnato a proseguire e intensificare i rapporti di collaborazione istituzionale tra il Governo e le Regioni ricordando che il nuovo titolo V della Costituzione rafforza il ruolo delle Regioni nella fase di definizione e d?attuazione delle politiche e della legislazione comunitaria.

Parallelamente a distanza di qualche mese con l?invito: ?Per la salvezza della nostra terra intervenite in massa senza distinzione di categoria e di credo politico?, il Presidente del Centro Provinciale di Azione Agraria di Taranto Biagio Sicuro ha riunito operatori del mondo agricolo sabato 3 settembre a Bari presso il Teatro Piccinni.
?L?agricoltura ? morta!?, cita un altro slogan della propaganda; ma, come ha esordito il moderatore avv. Daniele Benedetto, ? Non ? morta, ? moribonda, il successo di questa manifestazione riaccender? le speranze?
Una manifestazione volta ad organizzare la categoria per reagire ad una politica agraria: ?contraddittoria, intempestiva, vessatoria? predica Giovanni Visconti, leader del movimento.
Gli incitamenti alla platea del sostenitore Pietro Rota sono stati accorati, in difesa del meridionalismo e della riscossa delle proprie terre, una volta identificate ?giardino d?Europa?, oggi deserto.
Ma c?? da chiedersi cosa abbiano fatto fino ad oggi gli agricoltori per contrastare la politica che ha permesso ci?, interroga dal podio il principe Caracciolo. A suo dire, basterebbe non votare per ideologia o per schieramenti, ma guardare ai programmi elettorali e sostenere, compatti, dall?Abruzzo alle due isole, Regno delle due Sicilie, il nascente Partito della Terra.
Partito di categoria, come si prefigge il suo nascente stemma recante la scritta ?CRUCE ET ARATRO?: un crocifisso che sembra benedire l?aratro ed i frutti della nostra terra: grano ed uva.
Composto l?intervento del principe Sforza Ruspoli, volto a sottolineare che scavalcando i politici, entrando in diretto contatto col mondo rurale, non si vuole tendere all?autarchia ma divenire fautori e promotori del proprio destino di agricoltori.
Tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 3/9 si riportano i punti cardine del programma del nascente partito:
? una politica di sostegno alla produzione,
? una banca meridionale che garantisca il credito agli agricoltori a tassi contenuti ed a lungo termine,
? l?abolizione dei contratti nazionali per i lavoratori nelle campagne,
? accertamenti sulla base dei salari effettivamente pattuiti,
? una esenzione decennale del pregresso relativo ai contributi agricoli unificati cancellando cartolarizzazioni e le ingiuzioni di pagamento.

Oggi anche il Presidente Niki Vendola e l?ass. Russo incontrano gli agricoltori, appuntamento promosso dal Tavolo Verde, presso cantine ed oleifici, aziende zootecniche e viti-vinicole, la visita si concluder? presso l?Auditorium di Castellaneta .

Intanto al produttore un grappolo d?uva viene pagato quanto un litro d?acqua minerale ed occorrono centocinquanta chili di olive o tre quintali di grano per pagare una giornata lavorativa ad un bracciante agricolo.
Il volano per orientarsi e scegliere la politica agricola che elever? il mondo rurale ? affidato agli agricoltori n? pi? n? meno di quanto lo fosse prima, oggi, forse, si prospetta un panorama pi? ampio; sar? rilevante aguzzare la vista, drizzare le orecchie, senza pregiudizi, ne paraocchi per fare la scelta pi? adeguata in previsione delle prossime elezioni politiche.