Fonte: La Prealpina, 21 settembre 2005.

Contro la porcilaia si ricorre al ?puzzometro?
Turate (Como) ? Il problema della porcilaia mette ancora a dura prova l?olfatto dei cittadini che abitano in zona Piatti e in zona Santa Maria. Per mettere un freno alla situazione, la giunta ha scelto di affidare a una societ? di Busto Arsizio il rilevamente dell?odore che si sente nella zona dove si trova la porcilaia e nelle altre zone del paese.
La ditta in questione (?) invier? sul territorio i suoi tecnici per effettuare i rilievi con apparecchiature scientifiche che permetteranno, una volta per tutte, di confrontarsi con le disposizioni di legge, al costo di 60 mila euro.
Ci? che negli ultimi anni ha infatti impedito che si procedesse con delle misure restrittive nei confronti dell?azienda agricola che alleva suini ? la mancanza di una misurazione oggettiva, non basata su ci? che dice la gente o sul numero di firme raccolte, ma su dati certi.
Ora il Comune dar? alla societ? di Busto Arsizio tutto il tempo che ci vorr? per ottenere dei risultati sulla base dei quali la giunta leghista prender? poi le sue decisioni.
I cittadini che abitano nelle zone pi? colpite dal cattivo odore sperano che questo nuovo sistema porti a un risultato e che dalla prossima estate non debbano pi? sopportare la puzza che invade le loro case o, in alternativa, essere costretti a tenere le finestre chiuse, un supplizio quando ci sono quaranta gradi.