Intervista all?assessore ai Servizi Sociali, Giovanni Di Roma

24 Febbraio 2006 Off Di Life

            ?Il primo giugno, quando mi sono insediato come assessore ? racconta Di Roma ? , non c?erano soldi nei capitoli di bilancio, la situazione era alquanto imbarazzante e cos? mi sono messo subito a lavoro con la nuova dirigente Assunta Festa ed i dipendenti del settore che ringrazio pubblicamente per la loro preziosa e fattiva collaborazione. Con loro, infatti, ho lavorato senza soluzione di continuit? per cercare di riattivare tutti i Servizi utili alla nostra comunit? e che erano, in quel periodo, tutti in scadenza?.

Dopo questa fase preliminare, cosa si ? fatto per riportare i Servizi Sociali ad un buon livello?    

     ?Dal primo agosto 2002 ? specifica l?assessore ? abbiamo immediatamente attivammo l?ADI, Assistenza Domiciliare Anziani, un servizio richiesto e molto utile per i nostri concittadini pi? grandi d'et?. Cos? come, per i bambini, riaprimmo la Ludoteca, chiusa da tempo e che si ? rivelata essere un supporto fondamentale per le numerose famiglie. Ripristinati questi due servizi ci siamo, subito dopo, mossi per riattivare l?assistenza scolastica per i disabili e facemmo un nuovo accordo di programma (il precedente era scaduto da tempo, ndr) con il Centro diurno?.

 Fin qui i primi mesi del suo mandato. Qual ? stato, invece, il cammino del 2003?        

?A marzo di quell?anno riattivammo il TeleSoccorso per le persone anziane sole, mentre il primo aprile – ricordo bene le date? sono stati passi importanti e che non posso dimenticare facilmente – firmammo il nuovo accordo di programma del ?Progetto di Vita ? Centro diurno per disabili? con la Ausl e la Provincia. Mentre a luglio del 2003 ripartimmo con le Colonie estive per i minori e per gli anziani i Soggiorni estivi e termali in localit? rinomate per i loro centri terapeutici?.

Cos?? che ha determinato il plusvalore di questo Assessorato nel periodo del suo mandato?        

?A novembre del 2003 ci fu la vera svolta: attivammo il primo Progetto di Servizio Civile denominato ?Palagiano solidale?, ovvero l?assistenza domiciliare ai disabili con l?apporto di quindici volontari. Fu un passo fondamentale e che segn? decisamente il successivo. A marzo del 2004, infatti, part? il secondo Progetto: ?Prevenire Educando?, che si rivolgeva ai minori a rischio e con l?inserimento di cinque operatori. Questi nuovi servizi, poi, sono andati avanti costantemente fino ad oggi e con nuove integrazioni?.

E, quindi, ad ottobre del 2005 i nuovi progetti di Servizio Civile.       

  ?Si, oltre a ?Palagiano Solidale 2? e ?Prevenire Educando 2?, un terzo progetto importante: ?Impariamo Insieme?. In questi tre programmi sono stati coinvolti trenta giovani operatori che stanno, tutt?oggi, svolgendo le tre tipologie di servizi alla comunit? finalizzati al sostegno della  frequenza scolastica dei minori a rischio, al sostegno di 32 disabili in situazioni di gravit? per le attivit? quotidiane e a combattere la dispersione scolastica. Un grande traguardo per la comunit? di Palagiano che ha visto crescere i servizi nonostante le esiguit? dei finanziamenti statali?.Come si ? concluso il suo percorso?        
?Il 15 gennaio 2006 ? partito un nuovo Centro diurno diretto all?infanzia e all?adolescenza (in particolare i minori di 13 ? 14 anni) ed ? stato siglato l?accordo di programma dei Piani sociali di Zona che  ha due fasi: la prima, con l?analisi dei bisogni; la seconda, invece, con la progettazione dei dettagli. Con l?accordo siglato i Centri diurni saranno parte integrante e attiva di un vero e proprio piano regolatore dei Servizi Sociali?.

Cosa si sente di dire dopo questo percorso effettuato?    

     ?Ringrazio tutto il Settore dei Servizi Sociali e, voglio evidenziare,  che ad oggi ci sono cinquanta operatori impegnati per migliorare le problematiche della citt?. Inoltre, faccio un in bocca al lupo all?assessore Lella Granata che prender? il mio posto e che certamente proseguir? puntando a migliorare ulteriormente i servizi attivati. Concludo dicendo che: quando mi sono insediato ho trovato una masseria diroccata, oggi, invece, lascio una bomboniera?.

Nel lungo percorso dell?assessore Giovanni Di Roma, al quale ? stata affidata dal sindaco Rocco Ressa la delega alle Attivit? Produttive, numerosi sono stati i contributi ai soggetti bisognosi, alle ragazze madri ed ai disabili. Cos? come tante sono state le pratiche attivate per l?invalidit? civile e gli assegni di maternit?.  

Fonte: www.comunepalagiano.it