Scalera e tutta l?opposizione abbandonano l?aula?..ma? so ragaaazzi!!!

12 Marzo 2006 Off Di Life

Si discuteva della destinazione urbanistica di un pezzo di territorio di Palagiano di ben 6.000 metri quadri(ex oleificio ex ERSAP) e le argomentazioni addotte dalle minoranze stentavano a prendere corpo in una timida   opposizione di rito della Consigliera Contento ( pi? volte e giustamente incalzata dal Sindaco Ressa sulle scelte urbanistiche,anche da lei approvate, della passata Amministrazione),  succeduta da un lungo  monologo ?tecnico?  del Consigliere Scalera pieno zeppo di riferimenti tecnico- legislativi che non hanno prodotto, anche a causa dell?abbandono  ingiustificato  dell?aula, nessuna discussione.
Senza contare che le minoranze hanno fatto ricorso per sostenere le proprie tesi (?) in maniera bassamente strumentale, alle  posizioni tanto critiche quanto legittime sia della Margherita (Circolo ?Lazzati?) sia di Rifondazione Comunista che hanno un ruolo e  una legittimit? politica diversa rispetto all?opposizione, non dimentichiamolo, poich? comunque, avendo fatto  parte di una stessa coalizione, hanno concorso in maniera attiva, propositiva a pensare quella? idea? di citt? ?altra? che poi fu il programma 2002 con cui si vinsero le elezioni.
E se a Margherita e RC si riconosce un  sacrosanto diritto di critica nel momento in cui l?Amministrazione decide di realizzare ? altro? dal ? pezzo? di programma concordato, all?opposizione si richiede una proposta chiara e alternativa senza infingimenti ?e senza false sponsorizzazioni delle posizioni altrui.
Detto questo, credo che alla politica, si chieda di indicare chiaramente gli obiettivi che  intende raggiungere.
Se l?obiettivo  delle politiche urbanistiche  ? quello di creare una citt? policentrica ma con pi? punti di connessione, con buoni standard di vivibilit? , diffusi a rete sul territorio che sommandosi, in maniera omogenea, finiscono per costituire il ? sistema paese?, allora, ? chiaro che trovandosi di fronte alla scelta se concedere o no (al di la degli aspetti tecnici per cui diamo per buona la relazione del Capo dell?ufficio tecnico nel caso specifico ex oleificio) aree all?edilizia privata piuttosto che ?all?utilit? pubblica?, bisogner? tenere conto in maniera globale di tutta questa serie di cose, affinch? ogni intervento sul territorio non sia ?decontestualizzato?.
E? di tutta evidenza, infatti, che ogni intervento di carattere urbanistico ridisegna non solo l?assetto geografico del territorio ma anche quello economico-sociale per cui ? bene che le amministrazioni pensino un p? meno alla tutela dei diritti della propriet? privata (che ? abbondantemente tutelata dal nostro ordinamento) e un p? pi? alla tutela dei diritti collettivi che comunque ricadono positivamente su ognuno.
Questo in linea generale.
Nel caso specifico dell?ex oleificio, posta cos? la questione, come fatto particolare, al di fuori di uno strumento urbanistico moderno, che si occupi non solo di case ma di sviluppo eco-sostenibile del territorio, di spazi di socializzazione, di vita, cultura, economia? la soluzione della Giunta Ressa appare  ragionevole, tenendo conto del fatto che intanto liberi il paese da un cancro ambientale (la struttura in amianto), recuperi 1500 metri di verde  e recuperi (con i soldi delle monetizzazioni secondo quanto dichiarato dal Sindaco) nelle vicinanze, due spazi fruibili importanti quali l?ex caserma e l?ex macello che diventerebbero cos? contenitori culturali di tutto rispetto.
Probabilmente lo stesso caso pensato all?interno di un Piano Urbanistico si sarebbe prestato ad altre soluzioni.
Ma un altro aspetto temo sia sottovalutato e credo meriti molta attenzione:
il mercato edilizio a Palagiano, nonostante la mole di appartamenti immessi in esso non credo possa definirsi accessibile alle fasce medio-basse.
Gli appartamenti costano intorno ai 1000 – 1050 euro al metro quadro con  variazioni relativamente modeste dovute a diverse variabili.
Sarebbe responsabile(da parte di tutti coloro che rivestono un ruolo istituzionale)  domandarsi: con una economia stagnante ( mi riferisco alla sofferenza del comparto agricolo e commerciale a Palagiano),  con l? aumento dei tassi di interesse dei mutui, con la difficolt? per giovani coppie (magari con lavoro precario) o anziani, di poter solo accedere al mutuo , chi sono i destinatari di queste case?
Una cosa mi sembra chiara!
Non si pu? lasciare in mano ai privati (proprietari di suoli o costruttori che siano) la gestione delle politiche abitative poich? si sa cosa anima il mercato!!
 
 
Ringrazio per la pazienza
Angela Surico