tratto da un vecchio forum per pregare meglio

16 Luglio 2005 Off Di Life
Mentre vendiamo fumo ad un tredicenne di questa generazione di canne al vento che ci arricchisce in modo assai soddisfacente, e spesso e volentieri, mentre sniffa, la sbottoniamo e la violiamo imponendoli eterno dolore, ma che a noi arreca momentaneo piacere.
Abbi piet? di noi.
Che vendiamo a Mara la busta della staffa, forse l?ultima sapendo che se ne andr? a morire finalmente, in quell?angolo di Parco Sempione o di Villa Borghese, senza che ce ne fotta pi? di tanto.Abbi piet? di noi.

Che licenziamo un uomo di cinquant?anni dalla nostra fabbrica, anche se ci lavora da trent?anni.
Lui che ? il padre di Lauretta e di Alessio di quindici. Sposato con Patrizia, casalinga.
? la chiamiamo mobilit?.

Padre Nostro, abbi piet? di noi.

Di noi che giochiamo, traffichiamo, evadiamo, scommettiamo e non abbiamo voglia di usare il preservativo.

Quando andiamo con un brasiliano.Abbi piet? di noi, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi non li rimettiamo mai ai nostri debitori.
Perch? dopo verremo a riscuotere, Padre, quella pace eterna che ci spetta di diritto, cribbio, e tu ce la dovrai donare.
E senza tasse di successione per i nostri figli.
Amen.

(Diego Cugia)