Un breve cenno di commento alla grande opera “Allucscenn Pruvvdenn”

20 Luglio 2006 Off Di Life

In ci? che ho letto, ho percepito la nitida trasparenza dell?intensa passione e dell?accurata ?ratio? con le quali Vittorio e Gino hanno voluto e saputo vestire quel ?libricino? di detti e proverbi che gi? da s? ? un gioiello autentico, con una pregevolissima ed elaborata cornice critica conferendo all?opera la caratteristica di vera ?eccellenza?.

Il merito per la tenacia, la fatica, la costanza e la perseveranza mobilitate nel cercare una dovizia di materiale unica, unitamente alla felice traduzione e alla trasparente eloquenza dei significati assolutamente veri pazientemente pescati per ognuno dei ? modi di dire? di quell?interminabile e gradito elenco,  ? tutto di Vittorio.

E? riuscito a portare a compimento un lavoro per il quale credo ha riservato un impegno massacrante.

A  Gino va il plauso per la felicissima commistione operata e trasmessa alla ?platea? dei lettori di due verit? in una.

La sapienza e la maestria del ricercatore puro che mi ha fatto gustare l?affascinante percorso evolutivo del fenomeno ?scrittura?, sia pure in maniera sintetica ma oltremodo significativa come da superlativo uomo di scienza che ? ha gi? fatto in uno dei suoi ultimi lavori,  e l?affiorare della legittima emozione di care nostalgie che, insieme, sono approdate ad un?unica conclusione che, per questo credo, mette ancor pi? in risalto la pregevolezza del libro presentato.

E cio? l?intimo e profondo valore del significato di quei detti, da quello formativo a quello religioso, ricercati con puntigliosa meticolosit? e ordinatamente raggruppati in un?unica raccolta dal bravissimo Vittorio.

Amici cari,
concedetemi un piccolissimo spazio, che pur riservato solo a tessere per voi elogi mai sufficienti, voglio occupare per una mia telegrafica considerazione.
Mi avete fatto, ciascuno nel vostro ruolo specifico, un gran  regalo.
Mi avete riportato alla mente la stessa poesia, gli stessi valori, gli stessi insegnamenti, la stessa verit? dei libri biblici.
Per me ? tanto e ve ne sono grato!

Vi abbraccio
Giuseppe