fonte:www.tarantobuonasera.it

Il sindaco di Castellaneta ha battuto il suo avversario, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Molto netta l’affermazione di Gugliotti, sostenuto dal cosiddetto patto dei sindaci, che ha sconfitto Melucci anche nel capoluogo. Molto emozionato Gugliotti nell’aula della Provincia al termine dello spoglio, mentre dai suoi sostenitori si è levato il coro “Dimissioni, dimissioni”, con chiaro riferimento a Melucci.

La sconfitta del sindaco di Taranto rischia ora di innescare ruvidi contraccolpi nella maggioranza che lo sostiene al Comune e all’interno del suo stesso partito, il Pd.

Ricordiamo che si trattava di una elezione di “secondo livello”, cioè non hanno votato i cittadini ma i Consiglieri comunali ed i Sindaci dei comuni della Provincia e, per giunta, con un sistema di voto “ponderato”. In altre parole il singolo voto aveva un peso diverso a seconda della città di provenienza del votante (in base al numero di cittadini di ciascun comune).

Giovanni Gugliotti, espressione della lista denominata “Patto dei Sindaci”, subentra al presidente uscente Martino Tamburrano.