“Crediamo che la storia possa insegnare qualcosa … se la si conosce.”

Venerdì 28 agosto 2020, nella suggestiva Piazza Scarano del quartiere Gesù Bambino di Massafra, la compagnia Onirica Teatro porta in scena “BruciAmazzonia – La vita di Chico Mendes”. Ingresso ore 20.30. Inizio ore 21.00.

Lo spettacolo rientra nel progetto “PERIFERIE INFINITE. Dalle periferie locali alle periferie mondiali”, a cura del Teatro delle Forche – sostenuto attraverso l’avviso pubblico “Periferie al centro”, intervento di inclusione culturale e sociale della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale e Assessorato al  Bilancio e programmazione unitaria, Politiche Giovanili, Sport per tutti, coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese – e tra gli appuntamenti del cartellone estivo del Comune di Massafra.

Interpreti: Francesco Casareale, Vito Latorre, Antonio Repole, Silvana Pignataro. Scrittura scenica e regia: Vito Latorre. Realizzazione maschere in cuoio di Graziano Viale Sefir.

Il 22 Dicembre del 1988 fu assassinato, nello stato dell’Acre (in Brasile), Chico Mendes, storico leader sindacale che per tutta la sua vita ha lottato per la difesa dell’Amazzonia e dei popoli indigeni che la abitano. In quegli anni il Governo militare brasiliano aveva finanziato la costruzione di strade e di industrie e avviato una distruttiva attività di deforestazione finalizzata a scopi speculativi: una seria minaccia per la sopravvivenza stessa di tutti gli abitanti della foresta. In un contesto di fuoco e violenza, di ingiustizia legittimata dai tribunali dello Stato, la foresta amazzonica bruciava come fiammiferi, sembrava che l’intero Pianeta fosse in fiamme e il caldo segnava nuovi primati. 

L’uso della maschera della commedia dell’arte e le caratteristiche peculiari dei suoi personaggi  (pantalone, arlecchino, capitani, pulcinella, brighella, zanni) è uno strumento interpretativo funzionale al racconto dei caratteri dei protagonisti della storia inscenata: padroni, ricchi investitori, potenti allevatori, capi delle organizzazioni criminali, pistoleiros (assassini), seringueiros (raccoglitori di gomma), operai. 

Attraverso il ricorso a lazzi e situazioni talvolta comiche e talvolta grottesche ci si immerge nella dura realtà di un mondo, quello della foresta amazzonica, che spesso guardiamo esclusivamente in maniera stereotipata come un ambiente esotico di incanto naturale e paesaggistico.

Ticket d’accesso: 1 euro. Posti limitati, nel rispetto della normativa volta al contrasto della diffusione del contagio da Covid-19.

Prenotazione obbligatoria al numero 0998801932 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00).

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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