OGGETTO: sostegno agli alunni diversamente abili – Insufficienza Organici a.s. 2014/2015.

                     

 

Sig. Presidente,

 

so che venerdì presiederà un importante Consiglio dei Ministri in cui saranno adottati provvedimenti per la Scuola e vorrei , innanzitutto,  dirLe che “mettere al centro” dell’azione di Governo  la Scuola e il processo di Formazione dei giovani è sicuramente appezzabile ed apprezzato da tutti gli uomini e le donne che nella scuola operano.

 

Certamente dovrete varare provvedimenti impegnativi, complessi ed onerosi e che spiegheranno la loro efficacia nel tempo. Ma mi permetto sottoporrLe una esigenza alla quale, a mio sommesso avviso, vi è da dare una risposta immediata: soprattutto perché riguarda quel fondamentale Diritto Costituzionale allo studio ed alla pari opportunità per bambine e bambini, ragazze e ragazzi già così duramente colpiti dalla sorte.

 

Sto, ovviamente, parlando degli Organici di Sostegno che, almeno per la Provincia di Taranto (che, ovviamente, è quella che  conosco meglio), si presentano ampiamente insufficienti. Ma certamente una tale condizione è presente in molte altre realtà.

Se questo è vero in generale, per Taranto e provincia la situazione appare ancor più pesante, considerato che da alcuni anni si registra un crescente presenza di alunni  diversamente abili, ed una contemporanea crescita dei casi “gravi”. Condizione molto probabilmente non casuale, così come indicherebbero diversi studi.

 

Per l’a.s. 2014/2015 alla provincia di Taranto è assegnato un organico complessivo (consolidato + aggiuntivo) di 988  posti, a fronte di 2166 alunni diversamente abili rilevati al 23 luglio scorso dall’Ufficio Scolastico Regionale. con un rapporto posti/alunni disabili di 2,19, destinato a crescere ulteriormente, se non ci saranno nuove assegnazioni.

Questi semplici numeri, però, rischiano di non dare l’esatta dimensione del problema, se non si tiene conto di una serie di altri fattori, tra cui il livello di gravità e complessità delle patologie e l’impossibilità  da parte dei Comuni ad  assicurare un adeguato livello di Assistenza Specialistica. Così, per darLe tangibilmente la misura di tale inadeguatezza  (e non già per perorare una causa particolare) mi servirò dei  “numeri” della mia scuola:

–        nella Scuola dell’Infanzia, a fronte di 8 alunni diversamente abili, di cui 4 GRAVI,  vengono assegnati 3 posti;

–        nella Scuola Primaria a fronte di 11 alunni diversamente abili, di cui 1 GRAVISSIMO e 2 GRAVI, vengono assegnati 4,5  posti;

–        nella Scuola Secondaria di 1°  a fronte di  5 alunni diversamente abili, di cui 3 GRAVI, vengono assegnati 3 posti.

 

Basterebbe un semplice calcolo matematico per comprendere che, dovendo assegnare 9 posti interi, uno  per ogni alunno Gravissimo/grave,  ai seni della ben nota Sentenza della Corte Costituzionale n. 89 del 22 febbraio 2010,   nerestano solo 3,5 per gli altri 15 alunni, di cui 11 di “Media Gravità” (avrebbero diritto ad  almeno 9-12 ore pro-capite) e 3 di “Gravità Lieve” (avrebbero diritto ad  almeno 6 – 9 ore).

 

 

In definitiva, caro Presidente, le emergenze per Taranto e provincia sono certamente  quelle  legate al risanamento ambientale (assolutamente da realizzare tempestivamente), ma anche quelle legate alla possibilità di garantire un’adeguata Offerta Formativa a tutti gli alunni,

 

Mi permetto di chiederLe, dunque, sicuro di interpretare le ansie e le preoccupazioni di tanti colleghi Dirigenti Scolastici, di voler garantire una adeguata soluzione  a tale insostenibile situazione. Nell’interesse ESCLUSIVO dei nostri alunni.

 

Le sono grato per l’attenzione che vorrà riservare a queste note e, soprattutto, alle nostre alunne ed ai nostri alunni.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Preneste ANZOLIN

 

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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