Berlusconi a Confindustria e i fischi a Della Valle…..ma era tutto vero?

21 Marzo 2006 Off Di Life

Di fronte a un Diego Della Valle che scuoteva la testa, Berlusconi ha incalzato: “E' inutile che Della Valle scuota la testa”. E poi il premier ha invitato Della Valle a dargli del lei: “Quando in pubblico si rivolge al presidente del Consiglio mi dia del lei e non del tu”, riferendosi all'analoga frase pronunciata dal patron delle Tod's nei confronti di Berlusconi durante una puntata di Porta a Porta.

Quando il direttore del Sole 24 Ore ha provato ad offrire la chance di una replica a Diego Della Valle e' stato sommerso dai fischi dagli imprenditori in platea. De Bortoli non ha replicato alle parole del leader della Cdl in merito al giornale da lui diretto, ma ha sottolineato con una punta di ironia e di malizia “lo scatto straordinario (del premier) a testimoniare che la salute e' ritornata”. Il premier, terminando il suo intervento, lasciava la sala accompagnato dall'ovazione “Silvio, Silvio”.
fonte http://www.dilloadalice.it/articolo.aspx?articolo=confind.xml#xx41121xx

E' tutto vero??? da alcune fonti provenienti dall'unica ultima cosa rimasta democratica si ? saputo qualcosa che tutte le testate giornalistiche hanno taciuto. Prima di prendere le parti di qualcuno e mettere le mani sul fuoco per difendere l'uno o l'altro sarebbe meglio capire qualcosa….proviamoci….

Galan: “A Vicenza ad applaudire c'erano solo imprenditori” (falso: la claque di 250 figuranti era composta, fra gli altri, da Bellese, Zorzato, Pozza, Scarpa, Casellati, Milanato, Hullweck, Ghedini, Ascierto, tutti politici di centrodestra…)
con l'ingresso di Berlusconi claudicante, erano apparsi anche molti suoi sostenitori che avrebbero dovuto surriscaldare la platea dopo le affermazioni del cavaliere…evento pienamente riuscito dato che nella “nostra democrazia” non ? stata garantita la parola ad una voce discorde.
Meglio farla tacere che farla riecheggiare negli animi della confindustria che poi peraltro attraverso la voce di Pininfarina :”-Essere a crescita zero significa retrocedere….Noi non siamo pessimisti, noi siamo realisti. Noi crediamo – osserva – che per migliorare, prima di tutto bisogna conoscere dove si ?. Non esiste nessun imprenditore che possa fare un piano di miglioramento senza sapere da dove parte“.
“In sala, a quanto pare, non c'erano solo imprenditori. Io credo che quelli che sono intervenuti durante il dibattito di Berlusconi poco avessero a che fare con Confindustria”

se lo dice lui che c'era…..

fonte http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200603articoli/3291girata.asp