Senza categoria

Borsellino: la sua vita valeva solo 200 milioni di lire. A cura di A. De Blasi.

Alle ore 16,58 del 19 luglio 1992 una violentissima esplosione, verificatasi a Palermo nella via Mariano D?Amelio, all?altezza del civico n.19/21, provocava la morte del dott. Paolo Borsellino, Procuratore aggiunto presso la Procura distrettuale della Repubblica di Palermo, e degli agenti di scorta Claudio Traina, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Eddie Walter Cosina, nonch? il ferimento di numerose persone ed una generale devastazione con gravi danni agli immobili prospicienti sul predetto tratto di strada ed alle autovetture ivi parcheggiate.

(omissis)
P.Q.M.
Visti gli articoli 533, 535, 536, 538, 539, 540, 541 c.p.p.

DICHIARA
Aglieri Pietro, Biondino Salvatore, Graviano Giuseppe, Greco Carlo, Riina Salvatore, Scotto Gaetano, Tagliavia Francesco, Tomaselli Salvatore e Vitale Salvatore colpevoli dei reati loro rispettivamente ascritti, unificati per continuazione quelli ascritti ai primi sette imputati sotto il pi? grave delitto di strage di cui al capo F) della rubrica e quelli ascritti al Tomaselli sotto il pi? grave delitto di associazione per delinquere di stampo mafioso di cui al capo I) dell?epigrafe;
Calascibetta Giuseppe, Gambino Antonino, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Murana Gaetano, Tinnirello Lorenzo, Urso Giuseppe, Vernengo Cosimo, colpevoli del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso loro ascritto al capo I) dell?epigrafe.

CONDANNA
conseguentemente i nominati Aglieri Pietro, Biondino Salvatore, Graviano Giuseppe, Greco Carlo, Riina Salvatore, Scotto Gaetano e Tagliavia Francesco alla pena dell?ergastolo con isolamento diurno per mesi diciotto;
Calascibetta Giuseppe, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Tinnirello Lorenzo, Urso Giuseppe, Vernengo Cosimo e Vitale Salvatore alla pena di anni dieci di reclusione ciascuno, Gambino Antonino e Murana Gaetano alla pena di anni otto di reclusione ciascuno e Tomaselli Salvatore alla pena di anni otto e mesi sei di reclusione.
CONDANNA
tutti i predetti imputati al pagamento, in solido tra loro, delle spese processuali e ciascuno a quelle del proprio mantenimento in carcere durante la custodia cautelare.

DICHIARA
Aglieri Pietro, Biondino Salvatore, Graviano Giuseppe, Greco Carlo, Riina Salvatore, Scotto Gaetano e Tagliavia Francesco interdetti in perpetuo dai pubblici uffici, legalmente interdetti e decaduti dalla potest? genitoriale;
Calascibetta Giuseppe, Gambino Antonino, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Murana Gaetano, Tinnirello Lorenzo, Tomaselli Salvatore, Urso Giuseppe, Vernengo Cosimo e Vitale Salvatore interdetti in perpetuo dai pubblici uffici, legalmente interdetti e sospesi dall?esercizio della potest? genitoriale durante l?espiazione della pena.

APPLICA
Nei confronti di Calascibetta Giuseppe, Gambino Antonino, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Murana Gaetano, Tinnirello Lorenzo, Tomaselli Salvatore, Urso Giuseppe, Vernengo Cosimo e Vitale Salvatore la misura di sicurezza della libert? vigilata per un tempo non inferiore ad anni tre.

ORDINA
La pubblicazione della presente sentenza di condanna, per estratto, mediante affissione nel Comune di Caltanissetta, nel Comune di Palermo e nel comune in cui i condannati hanno avuto l'ultima residenza, nonch? la pubblicazione, per estratto e per una sola volta sui giornali quotidiani La Repubblica, Stampa, Corriere della Sera, Il giornale di Sicilia e La Sicilia per i capi riguardanti i condannati alla pena dell?ergastolo a spese degli stessi.

CONDANNA
Aglieri Pietro, Biondino Salvatore, Graviano Giuseppe, Greco Carlo, Riina Salvatore, Scotto Gaetano e Tagliavia Francesco al risarcimento in solido dei danni, da liquidare in separato giudizio, in favore delle parti civili costituite Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero di Grazia e Giustizia, Ministero dell?Interno, Regione Siciliana, Provincia regionale di Palermo, Comune di Palermo, Cosliani Nella, Cosina Edna, Cosina Oriana, Traina Antonina, Traina Giuseppe, Traina Luciano, Maria Petrucia Dos Santos, in proprio e nella qualit? di esercente la potest? sul figlio minore Traina Dario, Asta Grazia, Traina Giuseppa, Catalano Tommaso, Catalano Salvatore, Catalano Giulia, Catalano Rosa, Incandela Ippolito Emilia, Catalano Emanuele, Catalano Emilia, Li Muli Alessandro, Li Muli Tiziana, Li Muli Mariano, Melia Provvidenza, Li Muli Angela, Lai Albertina, Loi Maria Claudia, Loi Marcello, Vullo Antonio, Piraino Borsellino Agnese, Borsellino Lucia, Borsellino Manfredi, Borsellino Fiammetta, Lepanto Maria Pia, Borsellino Adele, Borsellino Rita, Borsellino Salvatore, nonch? tutti gli imputati sopra indicati alla rifusione, in solido tra loro, delle spese processuali in favore delle costituite parti civili, che liquida complessivamente in:
– lire 60.000.000 (sessantamilioni) in favore dell?Avvocatura distrettuale dello Stato di Caltanissetta;
– lire 58.004.000 (cinquantottomilioniquattromila), di cui lire 52.800.000 per diritti ed onorari di difesa, oltre I.V.A. e C.P.A. in favore della Provincia Regionale di Palermo;
– lire 49.480.000 (quarantanovemilioniquattrocentottantamila), di cui lire 49.000.000 per diritti ed onorari di difesa, oltre I.V.A. e C.P.A. in favore del Comune di Palermo;
– lire 93.020.000 (novantatremilioniventimila), di cui lire 91.000.000 per diritti ed onorari di difesa, oltre I.V.A. e C.P.A. in favore collettivamente delle parti civili Cosliani Nella, Cosina Edna, Traina Antonina, Traina Giuseppe, Traina Luciano, Maria Petrucia Dos Santos, in proprio e nella qualit?, Asta Grazia, Catalano Tommaso, Catalano Salvatore, Catalano Giulia, Catalano Rosa, Incandela Ippolito Emilia, Catalano Emanuele, tutte rappresentate e difese dall?avv. Mimma Tamburello;
– lire 86.880.000 (ottantaseimilioniottocentottantamila), di cui lire 84.000.000 per diritti ed onorari di difesa, oltre I.V.A. e C.P.A. in favore collettivamente delle parti civili Cosina Oriana, Traina Giuseppa, Catalano Emilia, Li Muli Alessandro, Li Muli Tiziana, Li Muli Mariano, Melia Provvidenza, Li Muli Angela, Lai Albertina, Loi Maria Claudia, Loi Marcello, Vullo Antonio, tutte rappresentate e difese dall?avv. Alfredo Galasso;
– lire 111.937.500 (centoundicimilioni novecentotrentasettemila cinquecento), di cui lire 110.000.000 per diritti ed onorari di difesa, oltre I.V.A. e C.P.A. in favore collettivamente delle parti civili Piraino Borsellino Agnese, Borsellino Lucia, Borsellino Manfredi, Borsellino Fiammetta, Lepanto Maria Pia, Borsellino Adele, Borsellino Rita, Borsellino Salvatore, tutte rappresentate e difese dall?avv. Francesco Crescimanno.

CONDANNA
Aglieri Pietro, Biondino Salvatore, Graviano Giuseppe, Greco Carlo, Riina Salvatore, Scotto Gaetano e Tagliavia Francesco al pagamento, in solido tra loro, a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva, da imputare alla liquidazione definitiva del danno complessivo, delle seguenti somme:
– lire 5.153.698.970 (cinque miliardi centocinquantatre milioni seicentonovantottomila novecentosettanta) in favore collettivamente della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero di Grazia e Giustizia e del Ministero dell?Interno;
– lire 32.800.000 (trentadue milioni ottocentomila) in favore della Regione Siciliana;
– lire 150.000.000 (centocinquantamilioni) in favore della parte civile Vullo Antonio;
– lire 350.000.000 (trecentocinquantamilioni) in favore della parte civile Maria Petrucia Dos Santos, in proprio e nella qualit?;
– lire 200.000.000 (duecentomilioni) in favore della parte civile Piraino Borsellino Agnese;
lire 150.000.000 (centocinquantamilioni) in favore di ciascuna delle parti civili Catalano Emilia, Borsellino Lucia, Borsellino Manfredi e Borsellino Fiammetta;
– lire 100.000.000 (centomilioni) in favore di ciascuna delle parti civili Cosliani Nella, Asta Grazia, Incandela Ippolito Emilia, Catalano Emanuele, Li Muli Mariano, Melia Provvidenza, Albertina Lai e Lepanto Maria Pia;
– lire 50.000.000 (cinquantamilioni) per ciascuna delle parti civili Cosina Edna, Cosina Oriana, Traina Antonina, Traina Giuseppe, Traina Luciano, Traina Giuseppa, Catalano Tommaso, Catalano Salvatore, Catalano Giulia, Catalano Rosa, Li Muli Alessandro, Li Muli Tiziana, Li Muli Angela, Loi Maria Claudia, Loi Marcello, Borsellino Adele, Borsellino Rita, Borsellino Salvatore.

ORDINA
La confisca di quanto in giudiziale sequestro.

Visti gli artt. 530, secondo comma, e 532 c.p.p.,

ASSOLVE
Calascibetta Giuseppe, Gambino Antonino, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Murana Gaetano, Tinnirello Lorenzo, Urso Giuseppe e Vernengo Cosimo dai reati loro ascritti ai capi A), B), C), D), E), F), G) ed H) dell?epigrafe per non aver commesso il fatto e ne ordina l?immediata liberazione se non detenuti per altra causa.

ASSOLVE
Romano Giuseppe dal reato di cui al capo I) dell?epigrafe e dichiara la cessazione nei confronti di quest?ultimo delle misure cautelari imposte all?atto della scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare, disposta con ordinanza dell? 8-1-1998 di questa Corte di Assise.

INDICA
In giorni novanta il termine per il deposito della sentenza, avuto riguardo alla complessit? della stesura della motivazione in relazione al numero delle parti ed alla gravit? delle imputazioni.

ORDINA
La sospensione, ai sensi e per gli effetti dell?art.304 primo co. lett.c) c.p.p., dei termini di custodia cautelare durante la pendenza del termine sopra indicato.

Caltanissetta 13-2-1999
IL PRESIDENTE ESTENSORE
IL GIUDICE A LATERE COESTENSORE

Foto del profilo di Facebook

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

Un commento

  • Foto del profilo di Facebook

    lifeinweb

    Abbiamo,inoltre, risposto via email all' utente ” pegri ” chiedendo delucidazioni circa il suo commento. Al momento non abbiamo ricevuto risposta e questo ci fa pensare che sia stato un banale tentativo di intimidire il nostro collaboratore Antonello De Blasi.
    Riportiamo l' email inviata:

    Buongiorno sono Liverano Mario, webmaster del portale http://www.palagiano.net.

    Vorrei cortesemente dei chiarimenti circa il commento rilasciato da Lei  sull'articolo dedicato alla sentenza dei due magistrati Borsellino e Falcone.
    Le dispiacerebbe delucidarmi su cio che Lei intende come rischio?
    Grazie per l'utile intervento e rimango in attesa di risposta.
    Mario Liverano.