Chi e’ il palagianese….?

21 Ottobre 2006 Off Di Life

Prima di tutto vorrei ringraziarti per essere ” tornata ”  nel “covo” dei palagianesi risentiti e offesi da un tuo sfogo che io stesso all'inizio l'ho interpretato “violento” , ma che con la saggezza del  tempo,
mi e' apparso per quello che in effetti e': un “urlo”, amaro, intriso di amore e rabbia verso la citta' natale.
E' un po' cio' che capita a me quando ritorno  da una lunga vacanza.
L'impatto  e'  violento, non riesco mai a capire se la mia sensazione e' di sconforto o di gioia.
La differenza fra Palagiano e il posto di vacanza vede sempre sconfitto il primo.
Ma…salutando il primo passante, salutando il secondo e cosi via…”rientro” subito nell'atmosfera che solo casa puo' regalarti.
Forse  e' questo che manca a chi Palagiano lo ha lasciato da tanto tempo:
il saluto, il cenno della testa, il colpettino di clacson ( che brutta abitudine….prima o poi riusciro' a togliermela!!).
Senza il “saluto”…Palagiano diventa cio' che e'.
Un paese senza una storia,disordinato, maleducato, senza un….senso,
carente di un ?qualsiasi qualcosa? che ti possa far dire ….”questo mi piace”!!!
Ammettiamolo, Palagiano lo vedono tutti cosi'….tranne noi.

E poi ci sono i palagianesi…

Forse un libro non basterebbe per “spiegare” e definire chi  in effetti siamo.

Vi  siete mai chiesti chi e' il “palagianese medio”?

E' colui che la mattina alle quattro accende il “motore” diesel per riscaldarlo per mezz'ora mentre frettolosamente prepara gli attrezzi di campagna?
Oppure e' l'operaio che aspetta il pullman per poter ” pendolare” a lavoro fuori paese?
E' colui che passeggia la sera in piazza con la speranza di poter trovare qualche consiglio per il giorno dopo…o chi in effetti rinuncia all'uscita serale dedicandosi ai “fatti di famiglia”?.
E' colui che con rassegnazione pensa che ormai non cambiera' mai nulla e si rinchiude nel “circolo “… o chi invece la sera frequenta la casa delle culture partecipando ai vari dibattiti serali o in biblioteca? ( lo sapevate che sono davvero tanti?).
Chi passeggia in Viale stazione o chi affolla le palestre ?
Chi frequenta il Bar Belmonte o chi affolla la “Caffetteria”?
Chi dopo la scuola media preferisce Taranto o chi la provincia?
Chi fa le corse con la macchina o chi preferisce passeggiare in bici?
Chi l'estate prenota il lido a pagamento o chi preferisce il pino di lenne con spiaggia libera?
Chi la casa la costruisce con le colonne o senza?
Contro l'amministrazione (chiunque ci sia a governare…e' ovvio! ) o a favore?

Chi e'… il vero palagianese?

Io ho difficolta' a rispondere, perche' di palagianesi “me ne escono” almeno quattro!

E secondo me e' proprio questo il problema.
Ogni giorno c'incontriamo ad un incrocio …senza un semaforo.
E ogni giorno ci scontriamo…senza confrontarci.
Cosa fare? Come comportarsi?
Aspettiamo che qualcuno faccia qualcosa!
Noi siamo cosi', sul serio, fateci caso: in ogni occasione  sgradevole c'e' sempre qualcuno che non ha fatto qualcosa per noi.
Da sempre a Palagiano vige questa regola: qualcuno deve far qualcosa per risolverci qualsiasi problema.
Tutto ci e' dovuto.
Il palagianese in questo e' omogeneo. Fateci caso, davvero.

E poi…tutto ad un tratto appare un portale che ci spoglia  mettendoci completamente “a nudo”.
La piazza virtuale sta piano piano diventando sempre piu' reale: eccoci qua' tutti all'incrocio!
Ci scontriamo e non ci confrontiamo.
Arriva Mari ci fa':  ”  BUU!  ” e  noi… ci spaventiamo.

C'e' davvero da riflettere, non credete?

Grazie Mari per essere vicino a  noi, anche se stai… “lontana” da noi.
E' per questo che preferir? sempre… il web alla stampa.

Life