Nel frattempo che il Consigliere Cifone utilizza il suo tempo a rivendicare la carica di Vice Sindaco e relativa indennità, il paese versa nell’anarchia più assoluta, assenza totale della Politica, grazie al fatto che molti Palagianesi si sono fatti ammaliare e infinocchiare dalla bontà del Dottor Tarasco, senza pensare minimamente alla sua vacuità Politica e amministrativa.

Ricordo ai tanti naviganti che la Politica non porta necessariamente benessere ai cittadini ( nonostante i vuoti proclami del satrapo di turno), ma a chi si serve della politica per fini personali, come diceva stamattina un mio caro amico la Politica è un male necessario, ecco allora il punto di svolta, i Palagianesi sono dei cittadini poco romantici e rivoluzionari, poco romantici,  perché non sono propensi a sognare e pensare che la realtà si può stravolgere, si può cambiare, e ahimè si accontentano supinamente del loro triste destino. Un destino segnato dalla loro ottusità di continuare a votare ancora con “schemi ideologici” ormai defunti, senza nemmeno sforzarsi di leggere e capire che se un politico o amministratore che dir si voglia, sbaglia va bocciato sonoramente e preso a calci nel deretano e non come hanno fatto molti pseudo – rivoluzionari Palagianesi che in modo cieco si sono limitati a votare  con l’arcaico sistema destra – sinistra. Voi non siete dei Rivoluzionari, siete dei poveri illusi, che non conoscono nemmeno il significato etimologico del sostantivo “rivoluzione”.

Che rivoluzione può esserci se si continua a votare nel 2012 ancora mbà Nunziett e il principe dei miei stivali, uomini che hanno distrutto il futuro di una comunità e che oggi ci ritroviamo candidati al Parlamento per continuare a far(si) del bene, alla faccia di una Comunità che si è avviata inesorabilmente verso una rassegnazione senza ritorno.  La rivoluzione è un mutamento profondo che inevitabilmente deve agire come rottura rispetto a un sistema consolidato e inefficiente e il sorgere di un nuovo modello.

Palagiano ha ormai imboccato la strada della filosofia stoicA,  una popolazione spenta, disillusa e rassegnata, e convinta che tutti sono uguali. Un popolazione cosi è destinata al fallimento, ecco perché bisogna risvegliare quel poco di ottimismo ed entusiasmo che ancora permane in ognuno di noi. La politica è un male necessario, per questo io ho deciso di votare il “Movimento 5 Stelle” e “Rivoluzione Civile”, loro rappresentano il male minore.

Concludo dicendo che mentre Cifone e company si trastullano per assicurarsi uno stipendio sicuro per altri 52 mesi, senza far nulla a dir poco, se non danni e vessazioni per i cittadini Palagianesi come avete potuto toccare con mano ricevendo le cartelle dell’ICI 2007 (farlocche) e la TIA, gravando ancor di più sulle esigue casse economiche familiari. Oltre alla drammatica situazione degli Operai della Teknoservice che gestisce il servizio di nettezza urbana i quali non ricevono lo stipendio da 3 mesi. Che dire, se non dare la mia Solidarietà a tutte le famiglie degli operai della ditta Teknoservice, le quali stanno saggiando sulla loro pelle l’inerzia e l’incapacità di amministratori a dir poco  indegni e senza pudore.

Au revoir

Giacomo di Pietro – Il Gladiatore Romantico  😉

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

5 pensiero su “CIFONE E LA STOICA RASSEGNAZIONE DEI PALAGIANESI”
  1. Forse e’ il caso, secondo il mio parere, di abbassare i toni verso la persona ( Cifone), ignara e inconsapevole di vivere in un “sistema” ormai decaduto da mesi.
    La fame ha gia’ rivoluzionato qualcosa. La gente “comune” e’ stanca e provata.
    Non fa piu’ sconti a nessuno e sara’ sempre piu’ difficile , per i politici, rivolgersi ai cittadini per chiedere una poltrona.

    Solidarieta’ a Cifone che suo malgrado si e’ ritrovato l’unico capo espiatorio in un “gioco” di ben piu’ grosse dimensioni.
    Per tutto il resto, Giacomo, mi trovi piu’ che d’accordo…come tutti i lettori gia’ sapranno.

    Life.

    1. Ciao Life.
      Permettici di dire che il senso di quanto tu scrivi non ci è molto chiaro. In questi mesi avrai capito che abbiamo una grande stima e rispetto nei tuoi confronti ed è proprio la stessa stima che ci lascia liberi di dissentire dal tuo punto di vista. Partendo dal fatto che, secondo noi, dopo aver riletto più volte l’articolo del sig. Di Pietro, non riusciamo a trovare nulla di particolarmente offensivo nei confronti del sig. Cifone anzi, tra tutti i post sull’argomento è quello che meno rivolge l’attenzione al consigliere in questione. Detto questo, vorremmo passare all’analisi di quanto detto da Cifone nel suo articolo. Lui oggi pretende correttezza e rispetto dei patti dal sindaco e dagli alleati, dimenticando che fino a ieri è stato il faro della stessa scorrettezza che oggi rinfaccia. Se torni a rileggere i nostri articoli dall’inizio ad oggi, ricorderai che non si possa certo attribuire a Cifone l’appellativo di vittima “ignara ed inconsapevole di un sistema…”; quello stesso sistema voluto e avallato da lui. Vogliamo ricordarti che, subito dopo il risultato elettorale, quando tutti gli eletti della coalizione si sono incontrati in un noto ristorante di Palagiano per decidere anche sull’entrata o meno del dott. Cervellera in maggioranza (altra situazione oscura), tutti votarono per lasciarlo fuori tranne due persone, una delle quali era proprio Cifone avallando insieme al suo collega la “decisione indiscutibile del Sindaco”…allora oggi perchè la volontà del primo cittadino non conta più? Cosa c’è di coerente tra quanto detto mesi fa e quanto sostenuto oggi? E oggi tu lo chiami pedina? No life, sino a ieri lui era tra coloro che la giocavano quella partita! Ed oggi, gli viene fatto uno scacco al re e vuol passare da vittima?
      No Life, così non va affatto bene! Noi siamo i primi a rivendicare onestà, correttezza, giustizia, trasparenza, ma siamo anche i primi a dire…costi quel che costi! Nessuno di questi termini può e deve essere utilizzato a discrezione personale!
      La sua richiesta, “potrebbe” anche essere leggittima (anche se da noi non condivisa), se consideriamo che in politica, purtroppo, certi tipi di accordi vengano fatti ma, nel caso specifico, nel quale lui è stato tra coloro che ha fortemente sostenuto e difeso le scorrettezze perpetrate dal sindaco ai danni di altri eletti, tutto assume un significato diverso! Come può porsi difronte ai suoi elettori un uomo che qualche tempo prima si è rivolto ad uno dei monelli accusandolo di avere un prezzo…sarebbe solo bastato capire quale! Come si può anche solo immaginare di dover spezzare una lancia in favore di una persona che non solo non ha battuto ciglio quando si è deciso di cacciare tre consiglieri perchè “controllavano” l’amministrazione (detto da lui) ma, ha VOLUTO la stessa cacciata! Non solo! Per poi ripescarne uno nel momento in cui fosse tornato utile!
      Life, consentici! Cifone si sta ribellando solo perchè quanto ha fatto ai danni di altri, si sta ritorcendo contro di lui! E basta!
      Consentici di rivolgere una domanda al sig. Cifone (anche se siamo quasi certi di non ottenere risposta):
      quando cinque anni fa, un gruppo di consiglieri si coalizzarono (se riguardiamo i nomi, caso strano, sono sempre gli stessi) per dare il ben servito all’allora vicesindaco Giacomo Di Pietro, persona più suffragata con un risultato pari AL DOPPIO del suo, lei, come si poneva? Difendeva il peso elettorale del vicesindaco o in quell’occasione era più opportuno ignorare lo stesso risultato per togliersi di torno Di Pietro?
      Life, noi la risposta ce l’avremmo già, ora prova a dartene una tu!

      Ora vorremmo passare ad un’altra persona: il Sindaco!
      Sai ormai da tempo, che la nostra scelta di votare Tarasco è stata fatta nella certezza che votando una “brava persona”, forse qualcosa di positivo ne sarebbe venuto fuori, con un nuovo modo di far politica, convinti del fatto (detto da lui guardando alcuni di noi negli occhi e, su questo, non temiamo confronto !) che difronte a tanto squallore lui si sarebbe ritirato. Oggi, alla luce di tutti gli eventi succedutisi e soprattutto dei suoi atteggiamenti conseguenziali, siamo certi e convinti che una persona disposta a prestare il suo nome e la sua faccia per tutto questo squallore senza battere ciglio, NON SIA colui che ha lasciato intendere di essere! Lui ha costruito questa immagine di se perchè, molto probabilmente, nella sua professione, sarà una persona preparata ma la vita professionale di una persona non è complementare con quella personale! Una persona di sani e corretti principi NON ACCETTA DI FARSI USARE PER NESSUNA RAGIONE! Nel momento in cui lo fa, dimostra di non essere quello che tutti hanno creduto sino a quel momento! Per cui, secondo noi, di vittima ha ben poco…se non nulla!
      Con affetto________________________gli indignati

  2. Caro life non condivido la tua solidarietà al sig. Cifone in quanto, grande e vaccinato, si assume le proprie responsabilità sulle proprie azioni e/o dichiarazioni. Nessun dottore gli ha detto di mettersi in politica e di conseguenza diventare uomo pubblico pertanto e giusto bastonarlo come si bastona qualunque uomo pubblico che commetta azioni e/o faccia dichiarazioni poco corrette.
    P.S. La gente è stanca ed arrabbiata.
    Con tanto rispetto e stima Mario Monti

  3. Ma si, cari Indignati,e chi si mette con voi?
    Avete perfettamente ragione, anche se, forse senza volerlo, nell’ultima parte del commento avete dato risposta alla prima!
    Sbagliero’ di certo a difendere l’indifendibile ma ho un carattere che a volte il mio ragionamento va oltre la superficie.

    E’ vero, il comunicato pubblicato non si puo’ proprio vedere (!!!), ma avete letto qualche dissenso ufficiale dal PD palagianese ( che ha addirittura firmato)?
    Avete letto una risposta del Sindaco….”che non c’è”?
    Tutti gli altri amministratori che dicono? Forse niente perche’ loro avallano questi giochini? Sono cosi dentro che non osano nemmeno sfiorare una parola di sgomento?

    Facciamo un esempio.

    Avete mai posseduto una FIAT? Bene, la macchina fiat e’ puntualmente dal meccanico ogni mese. Una volta non va la frizione, un’altra il motorino di avviamento,poi si fulmina la lampadina,ecc.
    Secondo me e’ tempo perso dare la colpa di volta in volta alla frizione,al motorino, alla lampadina…!

    Semplice,e’ la macchina che non va! E’ stata progettata e costruita male.
    Nessun meccanico riuscira’ mai a rimetterla a posto per sempre.

    Della vicenda volevo solo dire questo.
    Ma conosco i miei limiti, per farmi capire, a volte, ce ne vuole!

    E spesso non ci riesco nemmeno.

    Un saluto a voi e grazie per il “lavoro” che state sviluppando.
    Dissentite , dissentite e dissentite.
    Quando lo fate sento profumo di Democrazia.

    Vi seguo.

    Life.

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