Amministrative 2012,  Palagiano,  Politica,  PRC

COMINCIAMO MALE!

 

Sono passati ormai 10 giorni dalla proclamazione degli eletti in Consiglio Comunale e 20 giorni dal turno di ballottaggio e Palagiano  è ancora senza Giunta Municipale, il Consiglio Comunale non può insediarsi,il Comune è senza Bilancio ed il Paese è ormai abbandonato a se stesso da mesi!

Le cause? Ma quelle che avevamo facilmente previsto: al di là della onestà e della buona volontà  dell’allora candidato ed oggi Sindaco Tarasco, l’accozzaglia di interessi  particolari e di personaggi in cerca d’autore presente in quella coalizione, non lasciava presagire niente di buono. Al di là dei tanti “portatori d’acqua”,non ci voleva molto a prefigurare il “gruppo di maggioranza” da cui  il Sindaco si sarebbe trovato assediato! Se a questi si aggiunge che quello che dovrebbe essere il Partito di riferimento del (fantomatico) centro-sinistra, il PD,  non ha più alcun ruolo politico, ridotto piuttosto a fazioni e personaggi in lotta tra loro per soddisfare i propri appetiti (pardon: le loro “aspirazioni”!), allora si comprende meglio …. come stiamo rovinati e cosa ci aspetta:  una replica della sciagurata precedente gestione Ressa!

 

E’ chiaro: le poltrone (quelle che contano) sono poche, solo 5 Assessorati e un Presidente del Consiglio; gli appetiti (pardon: le  “aspirazioni”!) sono molti; a quelli della coalizione Tarasco, poi, si aggiungono quelli  dell’ “alternativo” Cervellera (sic!) il quale, dopo essersi spacciato per “l’unica vera alternativa” al duopolio Ressa-Scalera, adesso – invece di fare l’opposizione a cui gli elettori lo hanno chiamato – si stende ai loro piedi!  Ovviamente …. … per il bene del paese! 

 

Ci sarebbe solo da ridere, se in gioco non ci fossero i drammatici problemi di Palagiano!

Ed allora, un modesto consiglio ed una sfida Politica al neo-Sindaco: dimostri concretamente coerenza con quanto ha affermato in campagna elettorale nel tentativo di scrollarsi di dosso il pesante fardello dei  due padrini che lo avevano tenuto a battesimo: dimostri autonomia decisionale da subito, nominando una Giunta in grado di amministrare in onestà e trasparenza, nell’esclusivo interesse generale del paese, che non sia gravata da alcun condizionamento (né presente, né passato) della “storia” politica e personale dei suoi componenti. Altrimenti, ne tragga da subito le dovute conseguenze. L’alternativa, molto amara per lui, sarebbe quella di una più o meno lunga agonia politica ed amministrativa.

 

Per quanto ci riguarda, noi  costruiremo l’opposizione sociale, vigileremo sul rispetto della Legalità, a tutela degli interessi generali della Comunità e del nostro Territorio,

E di qui ripartiamo anche per ri-costruire  a Palagiano una SINISTRA  degna di questo nome!

  

Partito della Rifondazione Comunista

 

 Circolo “Lucio Libertini” – Palagiano

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

21 commenti

  • rocco ressa

    Circolo “libertini”- è la firma apposta in calce a questo post.
    In realtà essendo tale circolo composto da un organismo unicellulare ben si comprende chi ne è il redattore.
    Bisognerebbe, io penso, avere più rispetto per il voto espresso da migliaia di elettori (il 60%) che hanno scelto un Sindaco (Tarasco) ed una Coalizione: quella del centro sinistra allargato. E questa scelta, l’elettorato, l’ha fatta per tre volte (ops: per quattro) consecutive.
    • E’ davvero possibile, dunque, che la stragrande maggioranza dei cittadini sia così sciocca da consentire a questo gruppo dirigente di amministrare per 20 anni il Comune di Palagiano?
    • Ma è proprio vero che in questi anni non è stato fatto nulla mentre il paese ha fatto passi indietro?
    • Ma è proprio vero che in questi anni la sinistra locale sia scomparsa tanto da far dire al Circolo “Libertini” che la farà risorgere?
    Beh se si leggono i dati e la storia di questo Comune degli ultimi 10/15 anni le risposte sono davvero chiare.
    In sintesi:
    1. I cittadini palagianesi hanno dimostrato di voler e di saper scegliere;
    2. I cittadini palagianesi, nell’individuare chi deve amministrarli, hanno ben giudicato il lavoro delle amministrazioni precedenti;
    3. La Sinistra locale, seppure frammentata come anche a livello nazionale, è viva e presente, con tutte le sue contraddizioni, con le lotte interne (che poi sono il sale della democrazia), ma con il senso di responsabilità che sempre l’ha caratterizzata. Anzi, dopo anni di incomunicabilità, oggi, il centro sinistra è unito nella condivisione dello stesso progetto amministrativo.
    Il Circolo “Libertini”, invece, “santuario” della legalità, dell’impegno, dell’ambientalismo, ecc. ecc. ecc. è rappresentato, come dicevo, da un organismo unicellulare che:
    1. non è riuscito a mettere insieme 16 cittadini per partecipare alle elezioni amministrative;
    2. si limita ad un’attività politica del tutto estemporanea ed effimera che vede l’apice del suo splendore nell’esposizione, ogni tanto, di qualche manifesto scritto a mano;
    3. che tanto nel 2002 quanto nel 2007 mi sostenne come candidato sindaco e, per non aver eletto neppure un consigliere ed avendo preteso e non ottenuto una poltrona da assessore, scelse la strada più semplice del dissenso e dell’opposizione anziché quella dell’impegno disinteressato.
    Che dire? Ci vuole proprio una faccia di bronzo.

    Rocco Ressa

    • gli indignati

      caro dott. Ressa,
      le vorremmo rammentare che probabilmente le elezioni LEI le ha vinte una (ops!) due volte inquanto, se la memoria non ci inganna, nel 1997, come il dr. Tarasco ha dovuto sostenere il turno di ballottaggio per soli 2 voti, lei ha perso le elezioni per circa 38 voti (circostanza quest’ultima avallata anche da una sentenza del Consiglio di Stato). nel 2002, invece, lei ha avuto campo facile nella sfida con il dott. Latorrata solo per un errore di valutazione che il centro destra commise creando una lista alternativa e ciò permise a lei di vincere le elezioni ( circostanza che sicuramente ricorderà il consigliere Borracci).
      Lei ora ci dirà che anche il 2002 la sinistra alternativa presentò una lista che raccolse numerosi consensi penalizzando la sua, ma per avallare tale tesi, andrebbe esaminata tale lista che, se non ricordiamo male, presentava una serie di candidati di astrazione politica sicuramente di centro destra e non centro sinistra.
      a questo punto, venendo all’ultima campagna elettorale, probabilmente lei avrà anche ragione sul fatto che il centro sinistra abbia vinto le elezioni ma, di questo non può certamente prendersene i meriti inquanto, lei forse non sà che durante i caseggiati ( e di questo potrà chiedere conferma al nostro sindaco, sperando che non abbia dimenticato anche questo) la gente chiedeva conferma a noi e al dottore, che non vi fosse più alcun legame con l’amministrazione uscente e, lo stesso dottore, dava in merito la sua parola in garanzia.
      ma questo lei ben lo sapeva tantè che si è guardato bene dal salire sul palco a sostegno del candidato sindaco se non a risultato ottenuto e, stessa cosa dicasi per l’accordo con il dott. Cervellera 8 addordo quest’ultimo tenuto nascosto anche agli stessi candidati).
      (A tal proposito, vorremmo comunque chiederle una cortesia: potrebbe fare in modo che ci arrivino delle risposte alle nostre domande dal neo sindaco?)
      quanto sopra da noi sostenuto è avallato dal risultato elettorale in quanto la sua giunta ( Di Sarno – Di Pierro – Goffredo – Petrocelli – Gesualdo ) ha totalizzato 448 voti, molto meno della somma dei voti totalizzati dai primi due candidati della lista “PALAGIANO IN CRESCITA” ( circa 544 voti).
      se poi invece sommiamo il risultato ottenuto dai primi tre candidati eletti del PD pari a voti 476, e lo confrontiamo con quello ottenuto dai primi tre candidati eletti nella lista PALAGIANO IN CRESCITA, pari a voti 712, le consigliamo di fare un’attenta valutazione e di darsi una risposta.
      cordialmente gli indignati.

    • kouros

      Egregio prof. Ressa,

      si goda il meritato riposo e ci risparmi la sua apologia fuori tempo massimo della memoria. Grazie!

      Prof. L. Goffredo

  • Elena

    Dottore Ressa, lei assomiglia sempre più al signor Forleo (anche se ultimamente ha recuperato parecchio!), sul più bello che mi fa emozionare, nel momento che mi fa venire la pelle d’oca e salire l’adrenalina… mi delude.
    Suvvia, non si arrampichi sugli specchi anche lei, noi tutti abbiamo riposto speranze nel nuovo(?) dopo 19 anni di nuovo divenuto ben presto vecchio…
    Però se il buongiorno si vede dal mattino…
    La mia scheda bianca racconta di un’elettrice lungimirante, anche se stimo molto il nuovo (ma forse gia vecchi) sindaco.
    La lista più suffragata che non ha un rappresentante nell’esecutivo può accadere solo in un paese come il nostro, bello ma inesorabilmente vecchio!
    Nonostante tutto sono speranzosa…

    • Marco S.

      Lei Signora o Signor Elena dice sempre delle cavolate, prima di tutto vorrei ricordarle che il più suffragato della lsita palagiano in crescita Salvatore Cirillo ha scelto lui di non entrare in giunta ma di ricoprire la carica di Presidente del Consiglio cioè la carica più importante dopo quella del Sindaco, quindi la lista palagiano in crescita ha avuto il giusto riconoscimento e anche di più. poi ci sono i mercanti della politica quelli è meglio che stiano fuori. Mercanti che troviamo anche nel circolo Libertini come il loro Professore che dopo aver distrutto il suo partito, dopo aver bruciato tanti tagazzi continua a parlare . Lui che si alleò con Scalera mandando a casa un’amministrazione di Sinistra perchè voleva diventare con i voti “democristiani” Presidente dell’USL, lui che con essere sinistra spacco la sinistra palagianese e poi si fece eleggere alla comunità montana con i voti di Stellaccio, lui che dopo aver detto peste e corna di Ressa si alleò e concluse la sua campagna elettorale…. quato schifo c’è ancora in giro e su questo portale…
      Marco S.

  • mimmoforleo

    Se il nulla ci tiene a dire al niente – Mi appari vuoto! – è libero di farlo, ma le chiacchiere lasciano il tempo che trovano. Meglio far parlare i numeri allora.

    Nel 2007 la sinistra “allargata”, comprendente DS, Margherita, Verdi+Comunisti Italiani, Rif. Comunista+SDI, IDV e D.C.+l’Arca, totalizzò 4.600 voti di lista, attestandosi al 43,57%.

    Nel 2012 PD, l’Arca, IDV e SEL+Altri hanno totalizzato complessivamente 2.254 voti di lista e raccolto una percentuale pari al 21,80.

    Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro, se non una cosa soltanto: dopo l’esperienza amministrativa anzoliniana la sinistra non appariva così in caduta libera.

    Mimmo Forleo

  • giovanni f

    Quale onore, finalmente la discussione si accende, e si allarga.- Dico la mia, che analizzando il voto di maggio 2012 nel nostro paese emerge un dato preoccupante,1° nulla e poco di nuovo rispetto alla vecchia amministrazione, vedasi consiglieri comunali, ma questa situazione l’ha voluta il popolo e quindi nulla da dire.- 2° La sinistra è scomparsa, e nessuno mi venga a dire che il pd rappresenta la sinistra, che di sinistra poco o nulla ha, basti guardare all’interno e noteremo con molto piacere che davvero in pochi provengono dall’ex p.c.i. e che buona parte della democrazia cristiana si è riversata nel suo interno, per fortuna l’elettorato lo ha capito, e alle prossime credo che il pd avrà il colpo di grazia, in virtu’ del fatto che nulla di nuovo ha proposto, solite facce soliti nomi, solita minestra, oramai BOCCIATA ( DI SARNO, DI PIERRO, SCHIAVONE ECC ECC) !Forse avreste bisgono di un po’ di vera sinistra all’interno e di un pizzico di democrazia in piu’…! 3° I numeri della maggioranza sono esigui, striminziti, e il dubbio è fortissimo , quanto durerete??????????Possiamo mettere da parte le schede elettorali o no??? A voi l eventuale risposta…………..

  • giovanni f

    Signor Ressa ma a sinistra , se ancora lo siete, vige ancora quel detto famoso “lavoro tutti lavoro meno”???? Con tutto il rispetto per il Professore, ma quanto giusto è avere una posizione da consigliere a Taranto ed una a Palagiano? Questo non è sinonimo di “lavoro tutti lavoro meno” ma il contrario!Ecco perchè dico che la sinistra è scomparsa….e approvo il discorso del Sig. Forleo…..-

  • giovanni f

    Diciamocelo, avete messo da parte i cavalli di battaglia della vera sinistra, di quelle tante lotte per la classe operaia, per chi a fine mese non ci arriva o per coloro che non hanno nulla all’inizio del mese, per chi vive nel disagio o nella povertà….!A livello nazionale si vota a favore dell’abolizione dell’art.18…Allora mi dica di sinistra cosa vi è rimasto?? Chi nella in questa campagna elettorale ha portato avanti la battaglia sugli operai e sulle classi sociali piu’ deboli??? Con tutto il rispetto per i defunti, ma oggi piu’ di qualche vecchio compagno si sta rivoltando nella propria tomba e se oggi fosse vivo ve ne avrebbe dette 4!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Motivo per cui c’è poco da criticare a chi è rimasto a sinistra, quella popolare, quella sinistra povera ed umile……!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • indignato2

    “…Oggi il centro sinistra è unito nella condivisione dello stesso progetto amministrativo”.Dott.Ressa gli ultimi cinque anni della tua amministrazione hai avuto tutto il tempo necessarrio per poter aggregare ed unire il c/s e non lo hai fatto.Potevi benissimamente chiamare Cervellera e Quero e ricomporre il progetto amministrativo.In tutti questi anni, invece, hai apostrofato Cervellera in tutti i modi,sei arrivato a dire che non poteva fare neanche il consigliere comunale,mi spieghi cosa è cambiato? Se il popolo è sovrano e lo è ,Cervellera è stato eletto per stare all’opposizione,mentre Lippolis e Latagliata che sono stati eletti nella lista più suffragata devono restare fuori da ogni incarico? Perchè hai voluto questo accordo contro anche la volontà dei neo consiglieri? Questa la chiami democrazia? Smettila di raccontare chiacchiere, piuttosto raccontaci quello che è avvenuto in questi anni,perchè hai dovuto cambiare giunta ogni sei mesi? Perchè? Cosa accadeva? Ti consiglio di chiamare il Dottore e ripristinare quello che il popolo ha espresso, se ancora “ci possiamo fidare”.Palagiano è stanca di subire politici incoerenti,il voto va rispettato.Lasciate lavorare Tarasco senza condizionamenti di ombre che da sempre non fanno crascere il paese.Anzolin invece in questi anni è sempre stato coerente alla sua politica, alle sue idee e al lavoro.

  • Foto del profilo di Facebook

    Life

    Caro Marco C.

    Io penso semplicemente che…

    Di solito si inizia con

    “quanto schifo c’è ancora in giro e su questo portale…

    poi si continua sprofondando ancora piu’ giu’, passando all’azione!

    Molti lo chiamano “estremismo”.
    La cronaca recente della “scuola” di Brindisi, purtroppo, e’ un esempio.

    E’ una frase che di certo non ti fa onore e…

    disonora anche coloro che vuoi difendere!

    Attendo le tue scuse.

    Life

    • Marco S.

      chiedo scusa, ma dovresti chiederle anche a quanti su questo portale e non solo stanno inasprendo lo scontro politico, stanno attacando direttamente le persone rasentando la denuncia, io credo che se qualcuno dovesse tutelarsi per le tante cose brutte e denigratorie che si dicono su persone parti e associazioni credo che più di qualcuno si farebbe male. e questo non è probabilmente l’intento di questo portale.

  • luigiputignano

    Effettivamente la sinistra intesa come “operaia” non c’è più, oppure vi sono dei brandelli sparsi, qua e la … basti vedere L’Unità, il giornale fondata da Gramsci, che trent’anni fa vendeva come il Corriere della Sera, ed oggi è un giornaletto radical chic che si pone come diffusione tra l’Eco di Bressanone e la Voce di Albenga. Si è passati dalle tute degli operai, dalle mani callose dei contadini, dalle braccia nervose dei portuali, dalle spalle ricurve delle operaie ai salottini perbenisti. Dall’odore acre del sudore delle assemblee nervose alla sciarpetta fighetta del gazebo. Ecco cosa è il Pd oggi: non lo sa nemmeno lui.

  • danieledipierro

    Sig. Marco S
    su questo portale non c’è nessuno schifo e non capisco il motivo di queste offese gratuite. Qui ci sono solamente persone che discutono, a volte con termini forti, ma sicuramente in maniera molto più corretta e pulita rispetto a quello che si vede in giro e per strada nel nostro amato paese. Pensi, addirittura c’è gente che scrive e manifesta il suo pensiero, indicando apertamente la propria identità.
    Ribadisco, quando si entra in un luogo pubblico, bisogna rispettare i propri interlocutori. Altrimenti c’è un bel portone virtuale, da cui si può uscire quando si vuole.

  • Gramsci

    Per favore, dottor Ressa, può venire a raccogliere la spazzatura da sotto casa?
    Sa, il servizio porta a porta sembra averci portato a Napoli oggi con la mancata raccolta dei secchi per le strade.
    Molta gente per non dover riportare la spazzatura in casa sta provvedendo a depositarla dove c’erano i vecchi cassonetti.

    Complimenti!

    G.

  • giovanni f

    E’ vero, la sinistra è morta, defunta, e a Palagiano gli è toccata la stessa fine.-La sinistra è defunta da quando tutti i vecchi del PCI son defunti, e son li che guardano quello che oggi c’è..cioè il nulla!Tante lotte, tante manifestazioni, tante botte e poi il risultato è che oggi la sinistra vuol dire Democrazia Cristiana…..Che delusione!!!!

  • Foto del profilo di Facebook

    Life

    Ok Marco,ora ti chiedo io scusa per il commento “deciso” che ho postato.
    Ma forse puo’ sfuggire l’enorme lavoro e tempo dedicato a questo portale.
    Per me che vivo in campagna, in un periodo di lavoro intenso come questo e con una famiglia di tre figli, questo sito e’ davvero impegnativo, credimi.
    Mi sembra ingeneroso commentare con una “secchiata” di fango questa “creatura” a disposizione di tutti.
    Forse dovrei fermarmi un po’ e oscurarlo per un breve periodo…cosi da far capire a TUTTI l’importanza politica e sociale di palagiano.net.
    No, non sono diventato vanitoso, state tranquilli, ma per me e’ importante che tutti capiscano che… e’ un bene collettivo.
    Per chi viene criticato e per chi critica. Entrambi ne usufruiscono perche’, diciamolo, tutti noi qui un po’ siamo da una parte e un po’ dall’altra! Da critici, diventiamo “criticati!

    Certo, “alcuni” sarebbero felicissimi se chiudesse del tutto, ma credimi, perderebbero tutti gli altri.
    Perderebbe il confronto, perderebbe Palagiano.

    Quindi,se qualche utente si “comporta male”, segnalatelo pure,”accerchiatelo”,fategli capire che cosi non si fa, ma se potete…non rispondete “pan per focaccia”.

    Diamo l’esempio e vedrete che cresceremo sempre di piu’ e saranno sempre di meno i “rottamatori” di palnet!

    E dai.

    Life

  • Elena

    Da cristiano-cattolica mi faccio il segno della croce e… posto qualche riga – speriamo bene!

    Intanto penso che la presidenza del consiglio si possa pure evitare nel nostro paese, eviteremmo una spesa inutile quanto l’operato del consigliere incaricato (ricordiamoci che siamo in epoca di tagli alla spesa pubblica, diamo l’esempio!)
    Proprio perché inutile e dispendiosa penso che non sia la carica più importante dopo quella del sindaco.

    I consiglieri di Palagiano in Crescita hanno scritto su questo portale (vedasi commenti del signor Lippolis) che, a maggioranza, hanno richiesto una rappresentanza nell’esecutivo non l’inutile presidenza del consiglio.
    Se proprio non si vuol fare a meno della presidenza del consiglio propongo che sia una carica a costo zero deputata ad un consigliere non facente parte della maggioranza (per esempio il più suffragato o uno dei candidati sindaco divenuti consigliere comunale o uno dei candidati sindaco che non hanno partecipato al ballottaggio -nel caso ci si debba inventare qualcosa per il dottore Cervellera!– è una proposta alla annaritadigiorgio… ma va bene così).

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