Al Presidente Nicola Vendola

Al Presidente Gianni Florido

  Al S.E. il Prefetto di Taranto

  Al Sindaco di Taranto

Ai Sindaci della provincia di Taranto

Al Segretario dell’AdB

Come si è potuto verificare in questi ultimi giorni, il Comune di Palagiano, non ha subito alcun danno dai violenti nubifragi abbattutisi il 22 e 23 novembre sul nostro territorio e l’acqua ed il fango che usualmente invadevano le nostre strade e le nostre case sono state mantenute lontane dal centro urbano. Si è creato solamente un po’ di apprensione nei cittadini a causa delle pregresse drammatiche conseguenze delle alluvioni del 2003 e del 2005 oltre qualche piccolo allagamento di scantinati, peraltro, subito risolti grazie al pronto intervento della Protezione Civile Locale, a cui va il mio più sentito ringraziamento per la professionalità dimostrata.

Il motivo per il quale a Palagiano si è evitato un altro disastro, è stato l’aver potuto utilizzare ingenti risorse per realizzare lavori di regimentazione delle acque che hanno creato una barriera ed impedito alle acque ed al fango di raggiungere il centro urbano. Lavori imponenti che dimostrano che quando le Amministrazioni Pubbliche si danno delle priorità e sono capaci di intercettare delle risorse destinandole alla protezione del suolo, si riescono ad impedire o a limitare i danni prodotti dalle catastrofi naturali che, più volte all’anno e in tutta l’Italia, creano disastri, lutti e danni economici ingenti.

Sulla base della mia esperienza amministrativa, oggi, posso affermare con convinzione che sarebbe utile che la Regione ed il Governo, pensassero ad investire risorse, prioritariamente, sulla difesa del suolo.

Ne vale davvero la pena.

Così facendo si eviterebbero innanzitutto lutti e sofferenza; si riuscirebbe a salvare il territorio e la sua economia, soprattutto l’agricoltura, ma anche le diverse attività produttive ed infine, si metterebbe in sicurezza il Paese risparmiando una valanga di denaro pubblico oggi utilizzato per gestire le emergenze senza, peraltro, risolvere definitivamente alcuna situazione di rischio. Così facendo si creerebbe anche buon lavoro per le Imprese e nuove opportunità  occupazionali.

Non sono un economista, ma mi sembra evidente, che mettere in sicurezza tutta l’Italia dal rischio idrogeologico  significherebbe risparmiare ingenti risorse e consentirebbe di dare un nuovo impulso alla nostra economia, che poi, in un periodo di grave scrivi economica, penso, sarebbe cosa buona e giusta.

Un esempio possiamo darlo proprio noi Sindaci della Provincia di Taranto. Si parla di possibili finanziamenti ad Area Vasta; ebbene, decidiamo tutti insieme di utilizzare quelle risorse prioritariamente per la messa in sicurezza del territorio provinciale dal rischio idrogeologico. Certo, a chi non piacerebbe utilizzare denaro per realizzare opere pubbliche di maquillage: un nuovo lungomare, una ristrutturazione del centro storico, ma sono queste le priorità? Dobbiamo avere la consapevolezza che noi sindaci, abbiamo la responsabilità della protezione del nostro territorio. Per questo ritengo che questa mia proposta possa trovarci tutti d’accordo, ed insieme alla Provincia e alla Regione stilare una seria programmazione di interventi urgenti che mettano al sicuro la vita dei nostri cittadini, diano sicurezza al nostro territorio ed impulso alla nostra economia.

 

Palagiano, 28/11/2011

                                                                                                                                                             Il Sindaco

                                                                                                                                                    Dott. Rocco Ressa

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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