Arci,  Palagiano

Conclusa la giornata mondiale del rifugiato

immagine koinè

Si è conclusa con la giornata mondiale del rifugiato del 20 di giugno scorso celebrata a Palagiano in Piazza Vittorio Veneto, il primo semestre delle attività di accoglienza tutela e integrazione del progetto SPRAR Koinè .

E’ stata una serata all’insegna della  recitazione con Angelo Mansueto e Pio Castagna;  di  musica con un gruppo di  eccezionali percussionisti  senegalesi –salentini  ma anche di riflessione sui temi  dell’accoglienza dei profughi e dei servizi attivati su tutto il territorio nazionale dal Sistema ordinario dello Stato Italiano che è lo SPRAR; delle guerre  nel mondo, degli sbarchi e dei diritti dei migranti.

Le attività che il Circolo Arci “ SvegliArci “,in qualità di Ente gestore del Progetto SPRAR  di Palagiano, ha condotto, hanno portato alla creazione di reti e collaborazioni ormai consolidate ; a tal proposito  cogliamo l’occasione per ringraziare la Questura di Taranto  Ufficio Immigrazione  per il supporto costante relativo a tutte le procedure per i permessi di soggiorno  e titoli di viaggio; l’Istituto comprensivo Gianni Rodari  di Palagiano e il suo dirigente  Anzolin che ci ospita durante tutto l’anno per le lezioni di lingua italiana; la scuola paritaria di Palagiano” Peter Pan” e il suo dirigente De Leonardis  che per il secondo anno consecutivo dà ospitalità gratuita  ad un  bambino egiziano  di appena un anno e mezzo; la Asl per la predisposizione di mediatori linguistici e culturali all’interno del Consultorio familiare; la palestra di  Bisci Francesco per aver firmato un protocollo d’intesa con il Progetto al fine di consentire accessi agevolati alla stessa da parte dei rifugiati; l’ente di formazione  E.Fermi di Massafra per aver attivato in collaborazione con il Progetto attività di formazione lavorativa; la CGIL   per aver predisposto giornate di formazione e informazione sulle varie tipologie contrattuali e l’accesso al lavoro; Pio Castagna e Lisa Tanzarella  per l’impegno profuso in favore dei rifugiati con il Teatro dell’Oppresso; il giovane scrittore Angelo Mansueto per aver reso protagonisti i rifugiati attraverso la lettura di poesie nelle proprie lingue .

Bilancio  delle attività sul territorio, dunque,  senza però mancare di esprimere un punto di vista su quello che ancora continua ad accadere nel mondo e sulle nostre coste  e che vorremmo non sentire mai più: sbarchi di fortuna  e morti  nel Mar Mediterraneo quel Mare che continua a ingoiare migranti che partono dalle coste Libiche , privandoli della vita e restituendone i corpi.

Al  Sindaco  di Lampedusa, Giusi Nicolini ,  va tutta la nostra vicinanza; a colei  che sgomenta si ribella esprimendo  tutta la sua” indignazione  verso l’Europa che ha appena ricevuto il Nobel  per la Pace e che tace di fronte ad una strage che ha i numeri di una vera e propria guerra” …”voglio ricevere telegrammi di condoglianze per ogni annegato che mi viene consegnato…come se fosse un nostro figlio annegato durante una vacanza”. Parole dure che domandano  alla politica un intervento urgente e un ruolo forte.

Pensiamo che il nostro Governo possa cominciare a farlo , non rifinanziando le così dette” missioni di pace”, (che  senza farci trarre in inganno dal nome sono missioni armate); non acquistando gli F-35 e destinando a politiche sociali quei tredici miliardi di euro a essi destinati; restituendo  dignità , attraverso il riconoscimento della cittadinanza,   a chi nasce da cittadino straniero che  vive , lavora, studia e contribuisce alla ricchezza della nostra Nazione nel rispetto del principio di uguaglianza sancito dall’Art. 3 della nostra Costituzione.

“L’Italia sono anch’io” è il disegno di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento della cittadinanza e per la partecipazione amministrativa  per cui abbiamo contribuito alla raccolta delle firme ; oltre centomila,  segno di un sentire diffuso ; ora  ne attendiamo  l’esame e una legge giusta.

Coordinatrice Progetto Koinè

Angela Surico

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Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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