Dimmi..quando, quando, quandooo

17 Settembre 2006 Off Di Life
Un sogno che nella sua morale, vorrebbe far comprendere a tutti coloro che fanno un massiccio uso di aria fritta e ?catilinarie?: (termine che per chi non l?avesse capito equivale a non meglio identificate stronzate) che esiste l?ironia:
“L'ironia ? l'espressione di una persona che, animata dal senso dell'ordine (da non confondere con l?ordine di Gasparri) e della giustizia, si irrita dell'inversione di un rapporto che stima naturale, normale, intelligente, morale, e che, provando il desiderio di ridere a tale manifestazione d'errore o d'impotenza, la stigmatizza in modo vendicativo rovesciando a sua volta il senso delle parole (antifrasi) o descrivendo una situazione diametralmente opposta alla situazione reale (anticatastasi).
Il che ? una maniera di rimettere le cose per il verso giusto”.
Forse un po? troppo complicato per te egregio pregiatissimo Elio!
Meglio passare al sogno.

Si racconta che prima di morire, il 21 giugno 1527, Niccol? Machiavelli abbia raccontato agli amici che gli restarono vicino fino all?ultimo di un sogno.
Disse di aver visto in sogno una schiera di uomini, malvestiti, dall?aspetto misero e sofferente. Chiese loro chi fossero e quelli gli risposero ?siamo i santi e i beati; andiamo in paradiso?.
Vide poi una moltitudine di uomini di aspetto nobile e grave, vestiti con abiti solenni, che discutevano solennemente di importanti problemi politici. Riconobbe fra di essi i grandi filosofi e storici dell?antichit? che avevano scritto opere fondamentali sulla politica e sugli stati, fra i quali Platone, Plutarco e Tacito.
Chiese anche a loro chi fossero e dove andassero. ?Siamo i dannati dell?inferno?, gli risposero.
Terminato il racconto spieg? agli amici che preferiva di gran lunga andarsene all?inferno.
Come Machiavelli, al paradiso preferisco piuttosto l?inferno per non morire di noia tra tanti beati e santi.

Cordialmente