Si è tenuto nella biblioteca “Nicoletta Laneve” , al liceo scientifico Einstein di Mottola, sabato 25 maggio,   la conferenza-dibattito sul tema di grande attualità : “ELEZIONI  E PARTECIPAZIONE POLITICA: L’IMPORTANZA DEI  SITEMI ELETTORALI”

L’interessante lezione-conferenza è stata organizzata dallo stesso Istituto scolastico in collaborazione con l’Associazione Nazionale Sociologi di Puglia, rappresentata dal dott. Cosimo Mongelli e con il patrocinio morale del Comune di Mottola.

Ha relazionato il  prof . Antonello  Canzano, docente di Sociologia dei fenomeni politici e relazioni internazionali, presso l’ Università  “D’Annunzio”di Chieti e Roma 3. Il docente, nella lezione appassionata e molto seguita dagli studenti che vi hanno preso parte,  ha chiarito i concetti di Elezione, Partecipazione e Politica ed infine ha parlato dei sistemi elettorali e della loro importanza in un stato democratico. E’ il professore che colpisce per chiarezza espositiva,già nelle prime battute, quando spiega che Democrazia e Rappresentanza ,contrariamente a quello che solitamente si considera, sono concetti diversi, ma che si uniscono per organizzare la vita politica di un paese. Passa a parlare della crisi delle forze politiche, dell’ art. 49 della Costituzione  e dei partiti politici, come “associazioni” indispensabili per il funzionamento della DEMOCRAZIA.

Ha concluso, rivolgendosi agli studenti , che la democrazia è una gran bella cosa e un bene da difendere, che  è estremamente  difficile ottenerla e realizzarla, ma  estremamente facile perderla. Tocca ai giovani impegnarsi a  diventare cittadini  attivi, responsabili  e partecipi nella società. Ha evidenziato come sia urgente     riformare il sistema elettorale, guardando ai migliori esempi praticati nell’occidente, tenendo conto della peculiarità della cultura italiana, divisa da secoli su più filoni politico-culturali inconciliabili tra loro. Esistono forze politiche in Italia, difficili da aggregarne   più di due. Il docente universitario ha risposto a tutte le  appassionate  domande  degli studenti. Alla domanda– Qual è il miglior sistema elettorale?   Ha risposto che non ce n’è uno per tutti, ma che per scegliere il più adatto bisogna  tener conto della realtà attuale del paese, ma anche della sua storia, della configurazione etnica e sociale. Il sistema francese sembrerebbe il più adatto alle peculiarità italiane.

Il dott. Mongelli dell’ANS,   nell’introduzione ha evidenziato come  lo spirito di collaborazione Scuola e Associazioni  possono promuovere iniziative culturali di  grande spessore per alimentare la formazione dei giovani.

Nell’intervento,  il Dirigente scolastico Pietro Rotolo ha  evidenziato, che tra i tanti malanni dell’ Italia c’è anche quello di un sistema elettorale che elegge il Parlamento, ma non assicura la governabilità di una forza o di più forze affini che hanno propagandato un programma elettorale condiviso. Il sistema elettorale inefficace o sbagliato  rappresenta la radice di tutti i problemi di uno Stato. Il sistema elettorale attuale non ha prodotto miglioramenti, il meglio è stato una regressione e appiattimento verso il basso.  Una volta il popolo sceglieva i migliori della lista. Oggi il sistema elettorale sceglie non per meriti acquisiti, ma per disposizione del capo. Ovviamente chi è scelto,  spesso è obbediente solo al leader, in caso contrario si è emarginati o  espulsi.

Oggi  c’è l’urgenza di  riconsiderare il sistema elettorale e ritornare alla politica, a quella che mirava a promuovere le persone e la società,  per auspicare il rinnovo della nostra democrazia.

Al termine della insolita lezione conferenza  –interattiva, gli studenti soddisfatti hanno manifestato un forte  apprezzamento.

 

 

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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