Nella scuola secondaria di I grado “Papa Giovanni XXIII” di Palagiano, a conclusione dell’anno scolastico,  si è realizzata una festa di fine anno, articolata in due giorni,  che ha avuto lo scopo di presentare al territorio un piccolo saggio dei diversi prodotti progettuali realizzati nell’ Istituto.

Il giorno 7 di Giugno, la scuola si è aperta alle famiglie con uno spettacolo musicale imperniato sul coro polifonico diretto dalla prof.ssa Santa Pellegrino e sulla esibizione dei gruppi strumentale e folkloristico della scuola, guidati dalle docenti  Isa Addabbo e Rosaria Catucci.

Al momento canoro , ha fatto seguito la visione di un interessante power point illustrativo delle originali attività realizzate dai ragazzi della scuola in occasione della giornata “Nontiscordardime”, promossa dalla Legambiente che ha visto i ragazzi impegnati nella pulizia degli ambienti esterni ed interni dell’Istituto e nella realizzazione di  vetrate e murales coloratissimi, che sono serviti a svecchiare i locali della scuola.

La manifestazione è stata anche un’occasione per gratificare gli alunni che si sono distinti nei “Giochi  matematici” promossi dalla Bocconi e nei “Giochi matematici del Mediterraneo” organizzati dall’Università di Palermo. Essi sono stati premiati dal D.S. Preneste  Anzolin con attestati di merito e medaglie.

Coppe e medaglie sono state inoltre consegnate ai piccoli atleti della scuola, classificatisi ai primi posti nelle gare  dei “Giochi sportivi studenteschi” .

Al termine della manifestazione,i genitori hanno potuto ammirare i lavori grafico- pittorici  realizzati dai  propri figli seguendo un percorso guidato tra le diverse aule.

La Festadi fine anno ha permesso anche ai ragazzi e alle loro famiglie di fare  un balzo nel passato , per non dimenticare. L’11 di giugno, infatti, essa  si è conclusa con la riproposta dello spettacolo “Un numero sul braccio” realizzato dalla prof.ssa Favale con i ragazzi di più classi terze e seconde e con la collaborazione degli alunni della scuola primaria “ Gianni Rodari” .

La rappresentazione teatrale, liberamente tratta dall’omonimo racconto di Dacia Maraini, realizzata in occasione della “Giornata della memoria”, è stata riproposta su esplicita richiesta dei genitori e, ancora una volta, ha emozionato il pubblico per la bravura degli interpreti e per la drammaticità del tema trattato.

Particolarmente bravi sono stati i due protagonisti dello spettacolo Flavia Lippolis e Giuseppe Bernardi ,nei ruoli di Mara Grado e Hans   Kurtman  e un momento di vero pathos ha suscitato la scena realizzata dai piccoli attori del Rodari , calati nei ruoli dei bambini ebrei, sterminati nelle camere a gas.

 

                                                                                             La Referenteperla Comunicazione

                                                                                                    Prof.sa Rachele Dell’Aglio

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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