Mercoledì 26 maggio scorso, nell’ambito del progetto “C’è un libro anche per te”, che il Circolo Svegliarci di Palagiano ha proposto a questa Amministrazione come nuovo modello integrato di gestione della Biblioteca Comunale, abbiamo sperimentato con le classi quarte del Circolo Didattico “Rodari”, una mattina insieme di “lettura” collettiva del territorio, in modo particolare dei siti di interesse storico e naturalistici, con l’obiettivo di favorirne la conoscenza nel tempo e avviare i bambini a una riflessione sulle cause dei suoi mutamenti.

Ringraziamo per la collaborazione il Dirigente del Circolo Didattico “Rodari”, Prof.Anzolin che ha apprezzato e favorito molto l’iniziativa; così come il Prof. Giovanni Carucci che non ha esitato a mettere a disposizione delle scolaresche il suo tempo e le sue competenze rispondendo con piacere ( un piacere che nasce peraltro dalla sua passione di storico) al nostro invito di fare da guida tra i siti dell’agro di Palagiano.

Grazie alla Consigliera Comunale Mariagrazia Mellone che si è associata alla nostra passeggiata in rappresentanza della Istituzione Comune a cui si chiede però, un maggiore sforzo di attenzione e valorizzazione di questi luoghi, esperendo contestualmente , tutte le forme della comunicazione utili a sottolinearne l’importanza.

Insegnare a leggere il territorio ed educare a vivere lo spazio è un compito che la nostra Associazione si pone tra i suoi obiettivi prioritari, disposta a collaborare, insieme a tutte le agenzie educative del territorio e alle Istituzioni, in uno sforzo comune teso a mettere in atto un’ azione sinergica che non si limiti solo ad un approccio meramente cognitivo, ma che si muove verso la conoscenza e la rappresentazione del territorio, della sua storia e delle relazioni che lo caratterizzano , delle persone che ci vivono o ci hanno vissuto. Si tratta cioè di far comprendere ai giovani, già dalla Scuola Primaria, che tra la persona e il luogo in cui questa vive esiste un rapporto di appartenenza che sta alla base della costruzione dell’identità personale e sociale.

Leggere il proprio territorio vuol dire conoscerlo e riconoscerlo perché fatto di colori, odori, suoni , rumori e sfumature ma anche saper individuare gli interventi così detti antropici, fatti dall’uomo per modificarlo e contribuire col proprio giudizio critico a costruirlo, rispettarlo; insomma, operare a una sua evoluzione sostenibile.

Riteniamo che già a partire dalle scuole primarie, molte sono le attività che si possono sviluppare con i bambini e visto l’esito positivo di questa prima sperimentazione crediamo che si possa continuare il prossimo anno scolastico con esplorazioni sempre più strutturate e raffinate che potrebbero culminare, per esempio, in una manifestazione finale di presentazione storico-naturalistico-culturale del territorio alla comunità da parte dei bambini, corredata da una serie di loro proposte indirizzate alla sua migliore conservazione e fruizione. Il Consiglio Comunale dei ragazzi sarebbe il luogo ideale in cui discutere e deliberare…intanto buone vacanze con l’invito rivolto ai bambini di tornare a visitare Palude fetida, i magazzini del sale, la Chiesa della Madonna di Lenne, la fontana di Calzo, Conca D’oro, Parete Pinto e tanto altro con i vostri genitori, mentre per ogni indicazione la Biblioteca Comunale rimane a disposizione per fornire testi o documenti utili.

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Il coordinamento Biblioteca Comunale di Palagiano

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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