Da sabato 21 a sabato 28 febbraio, gli studenti del secondo anno dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche saranno in Puglia per scoprire e studiare l’eccellenza enogastronomica-culturale del territorio del mare e delle gravine ad occidente di Taranto e della Valle d’Itria. Il tour è organizzato con la collaborazione di Slow Food Puglia ed il sostegno dell’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, che segue sempre con interesse iniziative volte a promuovere seriamente il patrimonio alimentare ed enologico pugliese.

L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, con sede a Pollenzo (Cuneo) e Colorno (Parma), è nata su iniziativa dall’associazione internazionale Slow Food con la collaborazione delle regioni Piemonte ed Emilia Romagna e si propone di formare una nuova figura professionale, il gastronomo, capace di operare nella produzione, distribuzione, promozione e comunicazione dell’agroalimentare di qualità.
L’Università di Scienze Gastronomiche è un ateneo a forte vocazione internazionale, frequentato da studenti di oltre 40 paesi: allo stage pugliese parteciperanno 14 studenti (8 femmine e 6 maschi), oltre a ragazzi italiani anche kenioti, americani, australiani e tedeschi e saranno accompagnati da un tutor di nazionalità tedesca.

Lo stage sarà articolato quotidianamente in una mezza giornata didattica ed un’altra mezza giornata tra cultura e svago. Al seguito degli studenti ci sarà il presidente di Slow Food Puglia, Michele Bruno unitamente a Salvatore Pulimeno e Francesco Biasi, fiduciari delle condotte Slow Food dei territori di riferimento dello stage.

Inizierà sabato 21 febbraio con l’arrivo degli studenti all’aeroporto di Bari Palese ed il trasferimento nel Palazzo ducale del 1878 che fu dimora di Isabella de Medici ora “Casa Isabella Exclusive Hotel****” a Mottola (TA).
In hotel sarà tenuta una lezione introduttiva sulle peculiarità del territorio dello stage: il mare, le gravine e la Valle d’Itria.
Nel Pomeriggio visita alle cantine “Masseria Ludovico”, dove si parlerà della conduzione familiare dell’azienda, dalla vigna alla commercializzazione.
Cena al Ristorante di Casa Isabella.

Domenica 22 febbraio gli studenti inizieranno la giornata visitando l’Azienda Masseria Lemarangi, si parlerà dell’allevamento di ovini, suini e bovini, della trasformazione delle materie prime.
Nel pomeriggio è prevista la visita ai suggestivi insediamenti rupestri di Mottola.
Cena al Ristorante Vecchia Mottola (TA)

Lunedì 23 febbraio i ragazzi assisteranno alla raccolta degli agrumi e faranno visita all’opificio della Cooperativa Ort.A.J. di Palagiano – Gli agrumi e l’I.G.P. del Golfo di Taranto: la raccolta, il conferimento, il confezionamento la commercializzazione. A seguire un pranzo leggero in campagna da un contadino – la “tagghiarin ascuant” (pasta e sugo tradizionali di Palagiano con cottura al fuoco).
Nel pomeriggio trasferimento all’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (IAMB) per completare la didattica sugli agrumi in Puglia.
Cena nella mensa dell’IAMB.

Martedì 24 febbraio sarà la volta dell’olio extravergine di oliva: ci sarà una visita agli oliveti secolari del territorio dell’arco Jonico-tarantino ed a seguire si visiterà l’Oleificio Cooperativo della Riforma Fondiaria di Massafra dove si parlerà dell’intero processo produttivo. Pranzo leggero a buffet nei locali dell’Oleificio e visita alle Gravine di Massafra.
Cena nel ristorante-enoteca Falsopepe di Massafra (TA).
In serata escursione in città tra il suggestivo “Carnevale Massafrese” – il concorso, la sfilata delle maschere e dei carri allegorici.

Mercoledì 25 febbraio l’appuntamento culturale è nella città dei due mari, Taranto: il castello Aragonese, ed il museo storico-artigiano dell’Arsenale della Marina Militare Italiana.
A mezzogiorno visita all’Azienda “Tocchi di Puglia”, Masseria Umberto I – Castellaneta Marina – Tecnologie produttive e caratteristiche di confetture, sott’oli, ed altre specialità senza l’utilizzo di conservanti.
Pranzo con prodotti dell’azienda.
Nel pomeriggio visita al Panificio Costantino di Laterza: La tradizione del pane, la lunga lievitazione utilizzando il lievito madre – la forgiatura – la cottura in forni preriscaldati con fascine di legna dei boschi circostanti.
Cena in un fornello, una tradizione pugliese, con prodotti della macelleria cotti al fornello accompagnati da cruditè, focaccia e pane di Laterza (TA).

Giovedì 26 Febbraio gli studenti si sposteranno a Gioia del Colle (BA) nel caseificio “Gioiella” per vedere la lavorazione delle mozzarelle, breve degustazione e visita al castello di Federico II.
Visita ad una cantina di Primitivo di Gioia del Colle con buffet.
A seguire, a Santeramo in Colle (BA) presso il pastificio Benagiano: la lavorazione della pasta.
Cena presso l’Osteria Antica Locanda di Noci (BA)

Venerdì 27 febbraio – La Valle d’Itria
Visita della cittadina di Alberobello (BA) e all’azienda Pietraficcata produttrice e affinatrice di formaggi e caciocavalli in grotta; conoscenza della lavorazione della ricotta forte. Piccolo spuntino con prodotti dell’azienda.
Nel pomeriggio visita di Martina Franca a seguire Cisternino con visita di un salumificio del consorzio del capocollo di Martina Franca ed a sera visita di Locorotondo.
Cena presso l’Osteria Taverna del Duca di Locorotondo (BA).

Nell’ultimo giorno di stage, Sabato 28 febbraio, visita alla Città di Bari e conferenza stampa in Regione Puglia Assessorato Politiche Agricole.
Pranzo leggero con la tradizionale focaccia barese e nel pomeriggio partenza dall’aeroporto di Bari Palese.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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