ORA BASTA

Le politiche che un partito elabora attraverso i suoi iscritti e i suoi dirigenti, si possono condividere o non condividere, si può sviluppare un dibattito, a volte anche una polemica ma a nessuno è consentito giudicare o bacchettare o peggio ancora di scegliere con quali persone del medesimo partito si deve interloquire.

Questa è una regola fondamentale della democrazia politica, caro sindaco.

Quando un sindaco cambia gli assessori senza una spiegazione politica plausibile (vero Pasquale, Donato, Giusy e tutti gli altri ???) non se la prenda poi di volta in volta con il partito di turno o con un consigliere dello stesso distruggendo di fatto la maggioranza che lo ha sostenuto e fatto vincere per governare il paese e non per fare una guerra personale contro tutto e tutti producendo poi il risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti sia sotto il profilo politico-economico che etico-morale.

Il nostro contributo in questi anni voleva essere decisivo per accrescere il rapporto di fiducia tra amministrazione comunale e cittadini.

Era per noi indispensabile sviluppare un clima di serietà e ricostruire su nuove basi una rete di relazioni tra gli amministratori e le organizzazioni che svolgono la loro attività sul territorio. L’obiettivo era di dare a questo comune un governo stabile, duraturo che potesse guardare al futuro. Creare una squadra che potesse prendere decisioni rilevanti per cambiamenti fondamentali che dovevano riconfigurare il comune di Palagiano. Per questo ne abbiamo sostenuto il governo e assicurando continuità dei servizi, cercato di valorizzare l’esistente, stimolato interventi immediati dove c’erano criticità e mancanze, cercando di tamponare le insufficienze più gravi.

Su tutto questo, insieme con il risanamento dei conti pubblici, ci sentivamo impegnati.

Ma, i problemi sorgono e non il 5 di Gennaio 2011 e neanche solo per la questione provinciale come dice il sindaco, ma sorgono il 3 dicembre 2010, cioè, dalle nostre osservazioni sul capitolato speciale d’appalto della nettezza urbana su cui ancora oggi aspettiamo risposte vere e concrete

altro che visibilità

Questa è la verità, non le mistificazioni messe in campo dai soliti noti questa volta supportati anche da giornalisti della carta stampata che invece di fare cronaca e riferire i fatti, non solo commentano a modo loro accadimenti che nulla hanno a che vedere con le questioni vere ma hanno anche taciuto le ragioni dell’I.D.V. non pubblicando alcuni o pubblicando in maniera molto parziale altri, le pur brevissime note a loro inviate.

Se qualcuno pensa che in questo modo ci farà perdere la calma e ci manderà in fibrillazione

No nna capit nudd………ha capito male

Noi, non solo non perdiamo la calma ma ci sentiamo stimolati ad essere ancora più determinati nel portare avanti le nostre tesi e le nostre politiche.

Con questo manifesto, l’I.D.V. ritiene chiusa tutta la vicenda amministrativa che ci ha visto coinvolti (considerate anche le dichiarazioni del sindaco che rifiuta qualunque appoggio ) e invitiamo tutti a smetterla definitivamente con gli insulti e la politica del pettegolezzo che non solo non portano da nessuna parte ma, l’unico risultato che producono è quello di incancrenire ed avvelenare ancor di più i rapporti fra le parti.

Ci batteremo sui temi inerenti il sociale, la famiglia, la sicurezza, la vivibilità e sulla diminuzione della pressione fiscale per i contribuenti e su ogni questione che porti beneficio alla cittadinanza.

Noi collaboreremo in futuro: con chi dimostra condivisione per il nostro progetto politico, progetto che prevede principi e obbiettivi concreti e realistici;

con chi dimostra rispetto per la libertà di pensiero, rispetto delle regole democratiche e garanzia di critica.

Palagiano lì 18/02/2011

La segreteria I.D.V Palagiano

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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