Cultura,  Massafra

“Il Dono della Nuora”, opera prima di Pasqua Sannelli, edito da Progedit.

Giovedì 25 Aprile 2019, alle ore 20.00, il Teatro Comunale di Massafra (Piazza Garibaldi) ospiterà la presentazione del romanzo “Il Dono della Nuora”, opera prima di Pasqua Sannelli, edito da Progedit.

L’evento è organizzato dal Teatro delle Forche e dall’ANPI Massafra, nell’ambito delle iniziative legate alla celebrazione del 25 Aprile.

La serata si aprirà con i saluti della presidente dell’ANPI Graziana Leo e proseguirà con un reading teatrale tratto dal romanzo, con gli attori Giancarlo Luce e Anna Carbotti.

Tra un brano e l’altro, Margherita Ramunno, dirigente ANPI Massafra, dialogherà con l’autrice del libro, la prof.ssa Pasqua Sannelli.

“Un posto … un paese di qualsiasi latitudine – così si legge nella quarta di copertina del libro -, dove le vite scivolano senza senso. Il tempo gioca la sua partita crudele: cancellare tutto e rendere estranei a sé stessi e al proprio passato, e la scrittura diventa luogo e mezzo per salvarsi dalla dimenticanza. I personaggi sono partoriti per una seconda vita. E tutto precipita, nasce e si muove con un ritmo denso e veloce, tragico e leggero insieme. E si annodano i fili spezzati fra microcosmo e storia del Paese. E non c’è posto per la nostalgia o per la retorica dei ricordi impacchettati nella carta buona. Si strappano i veli di una morale ipocrita e di un buonismo bigotto. Al centro la storia di un uomo, dimenticata e condonata. Eterna metafora dell’individuo di fronte al potere, che s’incarni in un sistema o nell’arroganza di chi si sente impunito in una camicia nera. La sfida, il pestaggio di Luigi e il licenziamento. Il processo dal basso. Il confino dietro una finestra a parlare con le nuvole, visitato da immateriali presenze. Un amore diventa il respiro di tutto il romanzo. E salverà per vie imprevedibili e incontrollabili, come può solo l’amore, il protagonista dalla follia.”

“Il Dono della Nuora”, inoltre, è un racconto di “selvatiche voci che, dalle pietre calcaree della gravina laertina, svettano in alto, polverose, acciaccate, e vagano libere, ove l’eco si allunga a dismisura, favorendo il loro rintrono”.

Narra delle lotte che la gente del territorio e del Sud ha fatto per riscattarsi socialmente.

In questo senso, l’evento incrocia gli obiettivi di narrazione e valorizzazione della terra delle gravine del progetto “P.A.S.S.I.” (Progetto, Arte, Spettacolo, Scoperta e Innovazione nella Terra delle Gravine), progetto artistico triennale 2017/19 a cura del Teatro delle Forche, in ordine all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 – Area di intervento “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”, nel quale è inserito, tra i progetti speciali della stagione di teatro contemporaneo “Légami” 2018/19.

L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni: www.teatrodelleforche.com // 0998801932 – 3497291060.

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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