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Imbarazzo, ecco la parola che più di tutte descrive la situazione che viviamo ormai da tempo nel ruolo di opposizione alla maggioranza targata Tarasco. Oggi, in occasione della seduta di consiglio comunale per l’approvazione del Rendiconto di gestione 2013 (l’amministrazione finanziaria dell’ente) ancora una volta il deserto si stagliava innanzi a noi, con la maggioranza completamente assente tranne qualche consigliere sedutosi successivamente tra il pubblico.

Ormai, date le continue lotte per la gestione di poltrone e deleghe che tengono immobile la maggioranza da tempo, i consigli comunali, massima assise democratica di una comunità, sono ridotti al minimo indispensabile per evitare figuracce  lasciando spazio all’opposizione.

E proprio a causa dell’esiguo numero di sedute, ci eravamo illusi almeno oggi di discutere del merito dei punti all’ordine del giorno, aspettandoci una maggioranza compatta e decisa ad approvarsi la sua gestione finanziaria ed andare avanti. È, quello del rendiconto, un punto fondamentale per la credibilità di qualsiasi amministratore da Bolzano a Lampedusa.. ma Palagiano deve ritenersi esclusa ancora una volta dai comuni che licenziano gli atti nei tempi previsti, rischiando ogni volta la diffida prefettizia.

Noi, come tanti palagianesi, continuiamo a rimanere sbigottiti dinanzi al pressapochismo della maggioranza che sta precipitando il paese nel baratro sociale ed economico. Questa situazione di continui veti e ricatti fa male soltanto ai cittadini, e mentre a Palazzo di Città ci si azzuffa per questa o quella delega, nel paese tante attività faticano ad andare avanti, tanti cittadini non ce la fanno a mantenere le proprie famiglie, tanti ragazzi che vogliono fare si vedono costretti a fare fagotto e lasciare i loro cari.

Ci chiediamo se questa realtà, quella cioè di un paese che non ha ad oggi progetti seri e credibili per il futuro da parte di questa amministrazione, sia quella che i palagianesi si meritano. Una realtà fatta di aule vuote ed appuntamenti con il futuro mancati ogni volta.

Immagine palese di ciò è il fatto che, invece di presenziare in consiglio comunale assieme a noi ( e, per la verità, anche i consiglieri Lippolis e Tagariello), molti consiglieri ed il Sindaco stesso sono rimasti arroccati sul Comune impegnati nelle contrattazione dell’ultimo minuto.

Ma questo è un modo serio di governare una comunità? E soprattutto, questa è una maggioranza?

Il nostro Sindaco, al quale ormai gli stessi partiti di maggioranza hanno fatto collezionare innumerevoli figuracce, queste domande se le pone? Interroga la sua coscienza su dove ci stanno conducendo le lotte che imperversano nella “sua” ( se così si può dire) maggioranza ad appena due anni e mezzo dall’insediamento? E questa sarebbe la maggioranza che dovrebbe licenziare il PIP o il PUG ? Ma per cortesia, non fateci ridere.. piuttosto ascoltate i cittadini, i commercianti, i professionisti ed i tanti ragazzi che sono senza lavoro!

Speriamo, per il bene di Palagiano, che si possa davvero arrivare ad una realistica presa di coscienza da parte di chi ha il compito di governare del fatto che due anni e mezzo sono passati nel nulla assoluto, ed altri due anni così non faranno altro che scavare la fossa intorno al futuro di un’intera cittadina.

Palagiano non si merita di guardare allo sviluppo dei  paesi vicini mentre su di essa cala il sipario.

 

I consiglieri SERRA, MANCINI ,MARANGIONE, CARUCCI.

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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