Si è tenuta sabato 27 ottobre,  presso l’Auditorium Comunale in C.so Lenne, in Palagiano. Il convegno ; dal titolo ” IO MI AFFIDO – PROGETTO DI TUTELA PER I BAMBINI A RISCHIOEVOLUTIVO”.
Ad introdurre i lavori è stato l’Assessore Salvatore Petrocelli, dopo un meraviglioso e gradito saluto del nostro stimatissimo Sindaco, il Dott. Antonio Tarasco.
A seguire ha relazionato l’Avvocato – Mediatore Civile, Marilù Valletta, col titolo “Affido Temporaneo”, argomentando in modo chiaro ed esaustivo sui principali aspetti giuridici dell’affido.La Dott.ssa Rossana Spalluto, Psicologa, ha parlato del “Benessere psicologico della persona ed il supporto della rete sociale”; spiegando il motivo per cui si è voluto  affrontare questo tema nel mese di ottobre quale mese del benessere psicologico che si propone fondamentalmente di trasmettere una cultura del “Benessere Psicologico” ed informare sul ruolo dello psicologo nella nostra società.

L’intervento della dott.ssa Spalluto ha riguardato anche  i fattori che hanno favorito l’incontro per poi addentrarsi nell’argomento spiegando cosa intendiamo perseguire e riprendendo la tematica dell’affido introdotta dall’Avvocato, con qualche accenno all’aspetto psicologico e sopratutto l’importanza di una rete sociale sufficientemente buona per poter preservare il diritto evolutivo di ogni bambino.
Infine ha relazionato la Dott.ssa Rosanna Arpino Psicologa – Psicoterapeuta – Presidente dell’Istituto di Ricerca Interdisciplinare SU.MI.PA; sul tema “L’importanza dell’equilibrio Psico-Affettivo nel nucleo famigliare”,  un discorso che ha catturato l’attenzione di tutti i numerosi presenti, partendo dal grandissimo Freud per spiegare la  struttura della personalità umana, come si sviluppa e quando inizia a strutturarsi,  all’importanza della  Comunicazione Globale e del proprio Stile Comunicativo , per poi aprire un finestra sul rapporto genitori-figli, il difficile compito del genitore, focalizzandosi  sull’importanza dell’equilibrio psico-affettivo nel nucleo famigliare.
L’incontro, che  mirava a promuovere una cultura dell’accoglienza, a sensibilizzare le famiglie sul tema dell’affido  extrafamigliare quale forma di sostegno ai minori in situazione di grave fragilità sociale ha coinvolto tanto i partecipanti che alla fine  ne è scaturita una discussione con diverse proposte progettuali.

Il Convegno ha rappresentato una valida opportunità di confronto per il territorio di Palagiano e si è concluso con la disponibilità concreta alla realizzazione di gruppi di lavoro che la Dott.ssa Arpino ha proposto di avviare per concretizzare questo incontro. Interessante è stata  la testimonianza portata dall’Assessore Salvatore Petrocelli  che da tempo, sta facendo  questa  esperienza di affido familiare.

Cordiali Saluti

Dott. ssa Rossana Spalluto

(IoSud- Grande Sud-Palagiano)

 

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

3 pensiero su “” IO MI AFFIDO – PROGETTO DI TUTELA PER I BAMBINI A RISCHIOEVOLUTIVO”.”
  1. Per favore smettetela di utilizzare temi che, seppure interessanti, al momento non rappresentano la priorità in questo comune.

    Sindaco, La prego, non si faccia coinvolgere dall’assessore PETROCELLI. Deve solo pensare a dimettersi se vuole rifarsi il lifting, non è con certe iniziative che può convincere la società civile che egli si adopera per gli altri. Tutta’altro.
    Sindaco, piuttosto, si interessi a risolvere il problema di via Parisi che quando piove crea disagi alla circolazione e alle abitazioni circostanti.

    Per la risoluzione di quel problema che occorrono poche migliaia di euro non si interviene; invece, si buttano soldi nel progetto penelope, finta pulizia di 50 metri del canale a ridosso del pino di lenne per un costo di oltre 5 mila euro. Quest’ultimi lavori posti in essere a trattativa privata e seguiti dal consigliere PUCCI. Quello che non vuole fare più l’ingegnere, ma solo l’amministratore.

    Gino SEMERARO.

  2. Egregio signor Sindaco del comune di Palagiano, tra le tante incognite che avvolgono l’amministrazione da lei diretta, una cosa è certa: “la promulgazione di progetti orbitanti nei servizi sociali”.

    Noti Bene, non intendo quelli a favore di portatori di handicap di ogni genere, di tossicodipendenti ed altri soggetti meno abbienti, ma progetti esclusivamente per sostenere economicamente associazioni, cooperative, psicologi, assistenti e chi più ne ha più ne metta.

    Grazie al portale di Palagiano.net ho potuto apprendere che anche l’assessore Petrocelli, dopo le sue note vicissitudini, pare sia stato illuminato, visto che ha introdotto i lavori sul convegno dal titolo: “IO MI AFFIDO – PROGETTO DI TUTELA PER I BAMBINI A RISCHIOEVOLUTIVO”.

    Iniziativa promossa dal suo partito io sud, dove Lei Sindaco è intervenuto, dice il post: “dopo un meraviglioso e gradito saluto del nostro stimatissimo Sindaco, il Dott. Antonio Tarasco”.

    La prego. In qualità di suo sostenitore mi sento in dovere di darLe un suggerimento: “Si fermi, non si faccia trascinare in un vortice dal quale sarà poi impossibile uscirne”.

    Ho apprezzato il commento del signor MIGNINI in merito alle iniziative che vengono mascherate con il sociale, ma che di sociale non hanno nulla. Condivido il pensiero di quel commentatore quando sostiene che quei soldi per foraggiare i vari progetti potrebbero essere destinati a quelle famiglie che vivono quotidianamente e realmente i vari disagi dei propri cari diversamente abili, tossicodipendenti, alcol dipendenti, ecc., ecc.

    Ma è difficile comprendere che la maggior parte degli amministratori che la circonda lo fa solo per perseguire scopi personali?

    Concludo lanciando un messaggio al Consigliere Professore Carmine MONTEMURRO, testimone vivente dei disagi che vivono le famiglie dei diversamente abili, al quale ricordo che, con i suoi silenzi sta avallando ogni tipo di anomalie. Caro Consigliere MONTEMURRO siccome la reputo una persona per bene, le chiedo: “ MA COME FA A TOLLERARE SIMILI COMPORTAMENTI DA PARTE DEL SINDACO E DELL’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI?”.

    Spero che il sindaco, ma soprattutto il consigliere MONTEMURRO possa dare esaustive risposte a questo commento. Grazie.

    Franco RICCI

  3. Scorrendo i vari post mi sono resa conto della scarsa sensibilità dei top commentatori sulle tematiche argomentate dai signori SEMERARO e RICCI su questa serie di progetti partoriti dall’assessorato ai servizi sociali. Forse agli INDIGNATI, MIMMO FORLEO, DISSIDENTI, DI PIETRO ed altri che sono soliti contribuire alla discussione con loro commenti densi di pregnati considerazioni, non interessano
    “I PROGETTI…..”

    Condivido al 100% le osservazioni del signor Luca MIGNINI esternate sul PROGETTO PENELOPE. Se non l’avete letto vi invito a farlo. A me ha toccato tantissimo. Credevo che qualche addetto ai lavori fosse interessato a dare risposte, ma ad ora ancora nulla.

    Mi aspettavo che l’assessore PETROCELLI tenesse alla sua persona, ma mi debbo ravvedere. Siete persone di ghiaccio. Fredde. Pocco attenti alle tematiche legate alle diversità, alla tossicodipendenza, ecc.,ecc.

    Purtroppo bisogna farsene una ragione. Siccome queste situazioni particolari non hanno toccato le loro famiglie, continueranno a rimanere in silenzio e a perseverare nei loro “DOLENTI PROGETTI”.

    ADANEGRO

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