In questi giorni la cittadinanza palagianese sta ricevendo presso le proprie abitazioni l’Avviso di Pagamento della Tia 2010 ad opera di Equitalia s.p.a., cui la Serveco ha affidato (vedremo se legittimamente!!!) la riscossione volontaria per il 2010 e coattiva dal 2003 al 2007.
Ancora una volta si deve purtroppo constatare e denunciare all’opinione pubblica l’abuso del proprio potere da parte del gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, il quale dopo non aver dato alcuna risposta alle centinaia di richieste di rimborso Iva effettuate dai palagianesi nei mesi scorsi, continua imperterrito nell’atteggiamento di assoluta arroganza e sopraffazione, addirittura applicando l’Iva anche alla TIA 2010, sebbene la Sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2009 abbia definitivamente chiuso la questione circa la natura tributaria della TIA. Al silenzio della Serveco, si associa peraltro il silenzio della Amministrazione Comunale, che nella sua veste di primo organo di controllo sull’attività del gestore, dovrebbe immediatamente intervenire per evitare l’ennesimo abuso.

A tal fine si invita formalmente l’Amministrazione Comunale ad intervenire con immediatezza presso il gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti affinchè vengano rispettate le sentenze della Corte di Cassazione prima e della Corte Costituzionale poi, è si proceda pertanto all’annullamento degli avvisi di pagamento TIA 2010 già inviati ed al loro ricalcolo senza IVA. In mancanza di immediate rassicurazioni alla cittadinanza, a tutela delle ragioni dei contribuenti palagianesi, provvederemo a denunciare tali sopprusi agli Organi competenti, tenuto altresì conto del fatto che molti Comuni italiani nelle stesse condizioni di Palagiano hanno disapplicato l’iva sulla TIA 2010 in ossequio a quanto sancito dal Giudice delle Leggi!!! Se, infatti, la buona fede della Serveco può ammettersi sino al luglio 2009, ovvero sino alla emissione della sentenza della Corte Costituzionale, di certo questa è completamente venuta meno con l’addebito dell’iva sulla TIA 2010.

Quanto poi alla questione relativa ai rimborsi IVA per gli anni pregressi, di fronte all’assordante silenzio della Serveco, che ha peraltro omesso di rispondere, entro i 90 giorni previsti (peraltro in violazione dell’apposito Regolamento Comunale per l’applicazione della TIA) alle richieste di rimborso IVA avanzate da centinaia di cittadini palagianesi, come già preannunciato a suo tempo a quanti si sono rivolti a noi per l’assistenza nella compilazione delle domande di rimborso, l’unica strada percorribile, perdurando l’attuale situazione, resta quella del ricorso al Tribunale Civile per chiedere la restituzione dell’iva indebitamente applicata sulle fatture degli ultimi 10 anni. In tal senso alcuni cittadini hanno già adito le vie legali, tanto da ottenere nei mesi scorsi dal Tribunale di Taranto, come abbiamo avuto modo di informare la cittadinanza in un precedente comunicato stampa, l’accoglimento della richiesta di decreto ingiuntivo in danno della Serveco, condannata altresì al pagamento delle spese legali, oltre al rimborso dell’iva indebitamente riscossa. Avverso tale decreto ingiuntivo non immediatamente esecutivo, la Serveco ha presentato opposizione; opposizione che verrà discussa nei prossimi mesi. Dal canto nostro, stiamo valutando alcune forme di assistenza alla cittadinanza anche per questo ennesima fase; Il ricorso al Giudice appare oramai indispensabile per ottenere il rimborso di quanto spettante in forza della sentenza della Corte Costituzionale, visto l’atteggiamento ostruzionistico della Serveco accompagnato dal silenzio assordante del Comune di Palagiano. Saremmo stati, infatti, tutti più felici se la Serveco avesse volontariamente accolto il contenuto della Sentenza della Corte Costituzionale ed avesse provveduto, sua sponte, a dar seguito alle richieste di rimborso Iva…ma questo purtroppo fino a d oggi non c’ è stato!!! C’è infatti chi fa’ affidamento sulle lungaggini di un procedimento civile e sui suoi costi, sperando che i cittadini dimentichino i propri diritti e si accodino al silenzio… purtroppo per loro noi non demorderemo!!! Il tempo è galantuomo….

Coordinamento Cittadino PDL PALAGIANO

Il Commissario

Donatello Borracci

P.S.: Letto un articolo sul palagiano.net, onde evitare confusione e per ristabilire la verità, si ribadisce, senza timore di smentita alcuna, che nessun cittadino rivoltosi alla locale sez. del PDL per la compilazione delle domande ha speso un centesimo!!! Nessuna raccomandata è stata inviata… bensì è stata effettuata la consegna a mano delle richieste di rimborso sia al protocollo del Comune che a quello della Serveco (la cui attivazione fu da noi prontamente richiesta proprio per evitare i costi delle notifiche); tantomeno qualcuno ha speso qualcosa per la compilazione delle domande, totalmente gratuita!!! Evidentemente l’autore dell’articolo o parla senza conoscere i fatti oppure si è rivolto alle persone sbagliate…non certo a noi!!! A chi si scaglia contro i difensori delle vittime, evidentemente per partito preso o non si comprende bene il perchè,anzichè accusare i carnefici per le loro malefatte e chiedere loro spiegazioni circa il comportamento omissivo ed ostruzionistico adottato nei confronti della cittadinanza, l’invito è ad informarsi meglio ed evitare soprattutto “confusioni”!!!

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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