Penso che in pochi abbiano letto i testi di storia locale e che alcuni l’abbiano appena sfogliati. La maggioranza però non ne conosce nemmeno l’esistenza.
Ho avuto modo di leggerli ed ho trovato altre informazioni riguardanti i reperti rinvenuti nel territorio di Palagiano.

In contrada Fontana la Fica, nelle carte “Fontana del Fico”, nel 1969 venne alla luce un sarcofago sormontato da un tempietto, < ­<­naiskos>>. Il corredo funerario comprendeva vari oggetti di bronzo a alcuni vasi databili al 4° secolo avanti Cristo, tra cui uno specchio bronzeo, fibule di bronzo ed anche un monile di argilla dorata e ceramica apula a figure rosse.

E che dire di Parete Pinto? Il nostro preziosissimo rudere romano!
Furono rinvenuti diversi reperti tra cui numerosi frammenti di tegole, di pareti di vasi acromi e di ossa di animali.
Nel 1957 furono eseguiti “sostanziali e preziosi saggi sull’intera area interessata”.

In contrada Difesella, durante il 1956, presso Masseria Difesella, quasi al confine con il territorio di Palagianello, fu trovata casualmente una piccola area cimiteriale. Nelle diverse tombe c’erano manufatti vascolari databili fra il 4° e il 3° secolo avanti Cristo.

Vicino al Ponte sul Fiume Lenne, a circa 3 chilometri a Sud-Ovest di Palagiano, nel 1955, durante l’esecuzione di lavori di trasformazione agraria, vennero alla luce due arche di pietra dei tempi antichi.
Da una fu recuperato un corredo di manufatti d’argilla databili ai primi decenni del 5° secolo prima della nascita di Cristo.
Le due tombe, per i reperti, sembrano come le più antiche rinvenute nel territorio di Palagiano fino ad oggi.

Educhiamoci!

La lezione continua …

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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