L?On. Ruini: Votate i valori della P2

21 Marzo 2006 Off Di Life

Una delle pi? dure ? senza dubbio quella del vescovo emerito di Ivrea Luigi Bettazzi che intervenendo su ?Settimana? (il periodico dei dehoniani rivolto ai parroci) scrive:

?A leggere quello che proponeva molti anni fa il Gran Maestro della Loggia Massonica P2, Loggia sconfessata dalla stessa Massoneria – scrive il vescovo – si dovrebbe invece concludere che la politica dell'attuale governo si ? modellata su quel programma pi? che sulla dottrina sociale della Chiesa?.

E a proposito dell?esecutore materiale e morale di quel programma, c?? da ribadire come ho scritto precedentemente, che sarebbe opportuno non abbassare la guardia, poich? l?uomo ? disperato ed ? capace di tutto.
Aveva messo in conto un ventennio e se ne ritrova 15 di meno!
Al convegno della Confindustria gli ?industriali di sinistra? sono la nuova classe ostile al ?liberal moderato?, parla di scheletro nell?armadio custodito da un industriale in particolare, mentre dimentica, a causa dei suoi vuoti di memoria di avere non uno scheletro, ma una fossa comune nell?armadio e nei tribunali di mezza Italia, che grazie alla ?Democrazia? ha potuto tumularli.
L?altro ieri il ministro degli interni ha lanciato l?allarme attentati in prossimit? del voto.Sono segnali destabilizzanti!
Cosa significa che Al Qaeda ? pronta a dettare l?agenda politica con l?avvicinarsi di un avvicendamento di governo?
Per poi dichiarare con enfasi che se non ci fosse stata Al Qaeda gli italiani avrebbero dato la maggioranza al centrodestra?
Ci spieghi ministro?
Perch? nessuno di noi tifa per Al Qaeda e dintorni !!!
Vede ministro, non crede che sia gi? sufficiente l?opera che sta eseguendo egregiamente il suo premier, poich? egli non si pone limiti nel cercare di rivestire tutti i ruoli possibili e immaginabili: l'agitatore propagandistico a Roma, come il grande statista a Washington, il prestigiatore a Porta a porta, come il demagogo in giro per l'Italia e non ultimo lo strillone con lombo-sciatalgia a Vicenza.
Tutto ci? ha un obiettivo:
far perdere di vista il confronto sullo stato reale del Paese!
Un?occhiata ai titoli della ?stampa libera?
:1) IL GIORNALE: “Berlusconi si riprende gli industriali”;
2) IL GIORNO: “Gli Imprenditori non si fidano di Prodi”.
3) LA PADANIA: “Berlusconi stende i fighetti di Confindustria”;  
4) IL TEMPO: “Silvio torna a ruggire”.
5) LIBERO: “La rabbia e l'orgoglio di Silvio”;
6) NAZIONALE: “Gli imprenditori non si fidano di Prodi”;

C?era nel fascismo un torbido bisogno di avventura, una libidine di potenza e di prepotenza, una vanagloria d?espansione.
(Pietro Nenni)

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Cordialmente