Donne e uomini Palagianesi,

 

con l’avvicinarsi delle consultazioni elettorali comunali riviviamo i consolidati rituali del bizantinismo politico, tutti ispirati alla ricerca, ostinata e quasi mistica, del rinnovamento e del cambiamento, e immolati alla “divina trinità”: l’agricoltura, il turismo e il posto di lavoro. Pur correndo il rischio di essere chiamati “eretici”, Vi chiediamo di cambiare questa realtà. Vi chiediamo di fare una riflessione, con Voi stessi e per Voi stessi, e di operare un capovolgimento del punto di vista.

 

Ognuno di noi subisce quotidianamente gli effetti negativi dell’ormai persistente crisi economica. Assistiamo giornalmente al progressivo deterioramento delle nostre condizioni di vita, cui inesorabilmente fanno seguito l’impoverimento della qualità della vita stessa, dei rapporti familiari, di quelli sociali, della salute e persino della indispensabile ricerca della serenità e dello svago post lavoro.

 

Qualunque sia la forma o la causa della crisi, la debolezza che tutti ci unisce, al di là del sesso, della razza, della religione, del ceto sociale e dell’appartenenza politica è la ricerca di un responsabile. Il colpevole, colui che è causa e mancata risoluzione del problema; e come nella più classica delle commedie all’italiana ci si scatena nella sua più originale e fantasiosa ricerca: sarà il governo o il sindaco, saranno i santi o il demonio, sarà la suocera o il vicino di casa, o persino il parente lontano.

 

La realtà è una sola: la responsabilità è solo nostra, di ciascuno di noi; e noi per primi abbiamo il dovere e l’onestà di ammetterlo. Diversamente, il prezzo più caro lo pagheremo noi, i più giovani ed i nostri figli.

 

La nomenclatura politica che ci rappresenta, a livello nazionale quanto locale, è quella che noi stessi ci siamo scelti: per troppo tempo abbiamo delegato ad altri quello avremmo dovuto fare da soli. E questo ne è il risultato: crisi economica, poco sviluppo, ma soprattutto crisi dei valori fondanti, come la famiglia ed il rispetto di chi la pensa diversamente da noi.

 

Occorre agire subito, con realismo serietà e determinazione.

 

Realismo nel prendere coscienza che le risorse, soprattutto quelle pubbliche, sono poche e saranno sempre meno. Pertanto serviranno oculatezza nell’utilizzo di quelle collettive e determinazione nell’intercettare quelle private per concentrarle su pochi progetti, ma chiari e sostenibili: è l’imprenditore che offre opportunità di lavoro, non il politico!

 

Serietà nelle scelte: che siano chiare, sostenibili e condivise. In una parola: credibili.

 

Determinazione nel raggiungere un obiettivo. Il sogno di un solo uomo resta un sogno, quando è condiviso e supportato da tanti diventa un progetto, ma quando è condiviso dalla maggioranza diventa realtà. Smettiamola di subire, diventiamo padroni del nostro futuro e di quello dei nostri figli.

 

Era un sogno. Grazie a tanti altri è diventato progetto. Col contributo Vostro e delle Vostre idee, potrebbe trasformarsi in REALTA’.

 

Coordinamento: Antonio Cuscito – Raffaele Massimo – Roberto Granata

 

Movimento indipendente “LA CASA DI TUTTI”, sede provvisoria c/o studio professionale Consulenti Associati, viale stazione 93, Palagiano (Ta).

Di Life

Libero da ogni schema e appartenza di pensiero. Tutto cio' che non conosco nutre la mia vita. Nel momento che riesco a capirmi... ho gia' fatto un altro giro!

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