Noi siamo invece.

Noi siamo invece.

18 Marzo 2021 0 Di Life

È il progetto di studio e ricerca che vede gli artisti campani Angelica Bifano, Maria Vittoria Rossi e Giuseppe Maria Martino ospiti in questi giorni nel Teatro Comunale di Massafra, nell’ambito del progetto di Residenze Artistiche Artisti nei Territori “PASSI Bildungsroman”, a cura del Teatro delle Forche (Ministero della Cultura / Regione Puglia).

Domani, giovedì 18 marzo 2021, i tre artisti incontreranno sulla piattaforma digitale Zoom gli allievi attori del laboratorio “Légami sul palco” per una restituzione del lavoro volta a raccontare origine, tappe e sviluppi del progetto Noi siamo invece – ideato e scritto da Angelica Bifano – che ha preso avvio grazie al laboratorio “Officine di drammaturgia” condotto da Lucia Calamaro.

La partecipazione all’evento con line, con inizio alle ore 19.00, è gratuita ed aperta a tutta la comunità territoriale, con prenotazione obbligatoria, inviando una mail all’indirizzo info@teatrodelleforche.com.

NOI SIAMO INVECE – SINOSSI

Una performer porta in scena la sua difficoltà ad esporsi verbalmente, il vuoto che le si para davanti quando è lei a dover parlare. La ragazza, ostacolata da una memoria che riaffiora a tratti, svela una famiglia del Sud Italia – la sua – riportando a galla quella sensazione d’assedio che soffocava ognuno dei componenti per l’incapacità di parlare e ascoltarsi. Decisa ad affrontare il suo passato, o meglio a rinominarlo, la performer si misura con se stessa attraverso un alter ego irriverente, uno specchio in grado di mostrarle somiglianze e tratti comuni con i propri genitori. Ma cosa comporta fare i conti con quello che eravamo a fronte di ciò che siamo diventati?

NOI SIAMO INVECE – LA RICERCA

Questo lavoro parte da uno sguardo istintivo rivolto all’ambito delle arti visive, in particolare alla fotografia di Francesca Woodman, Edward Weston, Nan Goldin. A partire da questo materiale si è impostato il lavoro su una struttura aperta: spunti testuali sviluppati in sala in uno scambio continuo tra scrittura scenica e drammaturgia. La rilettura, per cui è d’aiuto il materiale fotografico scelto, porta ad una visione del corpo come corpo capace, in scena, di tradurre, raccontarsi e riportare fuori. Dunque corpo che svela e si rivela.

Nel testo è contenuto quel desiderio di espressione che cresce nell’individuo davanti alla mancanza di strumenti necessari per essere compreso – lo so, ma non lo so dire. La Famiglia è quel luogo-non luogo che fa da sfondo e di cui si vuole restituire in scena il carattere impositivo; il Corpo è la casa, intesa come unico luogo di riferimento; l’Altro è la possibilità concreta di una visione mostruosa e perturbante che, al contempo, incita all’azione.

Questo lavoro vorrebbe lasciare la possibilità di presentarsi nel mondo per quel che si è. Illuminare le proprie zone d’ombra per trovare la parola mancata, aprire le strade alla creazione mediante il questio mihi factum sum (mi sono fatto domanda di me stesso).

PASSI BILDUNGSROMAN

Il progetto di Residenze Artistiche Artisti nei Territori “PASSI Bildungsroman”, a cura del Teatro delle Forche, si conclude con la rassegna “TESSITURE”, comprendente tre spettacoli online di tre compagnie pugliesi, che saranno trasmessi in diretta streaming dal Teatro Comunale di Massafra sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro delle Forche.

Il programma:

sabato 20 marzo, “Fragile” – Primo studio per una residenza, della compagnia TerramMare Teatro, con Silvia Civilla e Pietro Pizzuti, testo Tino Caspanello, luci Antonio Apollonio, maschere e costumi Claudia Contin;

 giovedì 25 marzo, “Storia dell’occhio” di Astragali Teatro, recital teatrale per attore e musicista, un percorso attraverso la poesia europea del ‘900, dedicato a Georges Bataille, scrittura e regia Fabio Tolledi, in scena Fabio Tolledi (voce) e Mauro Tre (piano), luci Sandrone Tondo;

venerdì 26 marzo, “Decameron” di Giovanni Boccaccio della compagnia Diaghilev, diretto e interpretato da Paolo Panaro.

Inizio ore 19.00. Partecipazione gratuita.